Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3306 del 24 aprile 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3306/IX Subconcessione in via di sanatoria, alla ditta Gadin Aldo, di derivazione d'acqua dalla Dora di Ferret, in Comune di Courmayeur, per produzione di energia elettrica.

Cout (Presidente) Do lettura della proposta di deliberazione in argomento:

Deliberazione Il Consiglio

- visto il parere della IV Commissione consiliare permanente;

Delibera

1°) di subconcedere, in via di sanatoria, alla Ditta Gadin Aldo, con sede in Courmayeur, giusta la domanda presentata in data 16 aprile 85, di derivare nel periodo dal 1 giugno al 30 settembre di ogni anno, dalla Dora di Ferret, a quota 1608, 50 m. s.m., mod. max. 6,00 (litri al minuto secondo: seicento) e medi mod. 3, 00 (litri al minuto secondo: trecento) di acqua per produrre, sul salto di metri 5,50 la potenza nominale media annua di Kw 5, 39, da utilizzare per produzione di energia elettrica, da destinare ai fabbisogni del Campeggio "Grandes Jorasses" ubicato in Comune di Courmayeur, a monte della fraz. Plampincieux.

2°) di autorizzare l'emanazione del Decreto di subconcessione da parte del Presidente della Giunta regionale, previa sottoscrizione del disciplinare da parte del legale rappresentante della Ditta Gadin Aldo;

3°) di ordinare ed accertare l'introito delle seguenti somme, da versare presso la tesoreria dell'Amministrazione regionale:

a ) lire 42.430 (quarantaduemilaquattrocentotrenta) pari a mezza annualità del canone, a titolo di cauzione, ai sensi dell'articolo 11 del T.U. 11 dicembre 1933 n° 1775, somma che sarà restituita, ove nulla osti, al termine della subconcessione;

b) lire 10.000 (diecimila) pari al minimo fissato dall'articolo 3 della Legge 21 dicembre 1961 n° 1501 e per gli scopi di cui al 2° comma dell'articolo 7 del T.U. 11 dicembre 1933 n° 1775, somma da introitare al Capitolo 08800 della parte Entrate del Bilancio preventivo della Regione per il corrente anno finanziario (Provento delle concessioni e subconcessioni di acque pubbliche e miniere);

c) lire 750.000 (settecentocinquantamila) quale somma a disposizione dell'Amministrazione regionale (ufficio Acque e Concessioni Idrauliche dell'Assessorato dei LL.PP.) per spese di sorveglianza, esperimenti di portata, collaudo, registrazione di atti, ecc., somma da introitare al Capitolo 13500 della parte Entrate del Bilancio preventivo della Regione per il corrente anno finanziario (gestione di fondi per conto terzi per istruttoria domande e pratiche varie);

d) lire 396.020 (trecentonovantaseimilaventi) per canoni arretrati relativi al periodo 1° giugno 1986 - 30 settembre 1991, somma da introitare al Capitolo 08800 della parte Entrate del Bilancio preventivo della Regione per il corrente anno finanziario (Provento delle concessioni e subconcessioni di acque pubbliche e miniere);

4°) di stabilire, come specificato all'articolo 11 del disciplinare di subconcessione, in lire 56.575 (cinquantaseimilacinquecentosettan-tacinque) il canone annuo da versare anticipatamente alla Regione, anno per anno, a decorrere dal 1° giugno 1986, al 30 dicembre 89 e in lire 84.860 a decorrere dal 1° gennaio 1990, somme da introitare al Capitolo 08800 della parte Entrate del Bilancio preventivo della Regione per il corrente anno finanziario (Provento delle concessioni e subconcessioni di acque pubbliche e miniere).

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) Je voudrais savoir, avant tout, la raison pour laquelle on arrive aujourd'hui à ces propositions, compte tenu de ce que la délibération même dit. Et en même temps je voudrais savoir à quel point on est pour l'examen des différentes autres requêtes que, je crois, ont été présentées de la part des différentes sociétés ou des différentes administrations qui jouissaient de certains droits et qui ont demandé justement d'avoir une "subconcessione" pour ce qui est de l'utilisation des eaux.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore Martin, ne ha facoltà.

Martin (ADP) Penso che nelle prossime sedute il Consiglio regionale sarà chiamato ad esaminare diverse di queste pratiche di subconcessione che risalgono a molto tempo fa. Si tratta di richieste di subconcessione di derivazione d'acqua, sia per l'utilizzo a scopo domestico che per altri usi, in quanto era stata fatta una proposta con delibera di Giunta di bloccare temporaneamente le autorizzazioni alle subconcessioni per addivenire alla formulazione di un piano energetico più generale in attesa anche di uno studio che la Giunta regionale aveva affidato a professionisti locali.

Questo studio è stato poi presentato; non c'è ancora, per la verità, questa formulazione del piano energetico regionale, al quale sta lavorando l'Assessore all'Industria che, in quest'aula, aveva previsto l'ultimazione dei lavori per la fine di aprile. Nel frattempo abbiamo ritenuto opportuno di liberalizzare alcune subconcessioni, per lo meno quelle fino a 220 Kw, perché riteniamo che queste piccole derivazioni non vadano comunque ad interessare un discorso più generale che, comunque è giusto fare.

Abbiamo ripreso tutte le domande accumulatesi nel tempo; ci sono ventisette domande giacenti per quanto riguarda le subconcessioni ad uso idroelettrico e tredici domande giacenti per quanto riguarda le subconcessioni per uso irriguo oppure per l'innevamento artificiale.

Queste sono le prime tre che arrivano oggi in Consiglio: due sono sanatorie, una invece è una subconcessione non in sanatoria. Nei prossimi Consigli arriveranno le altre pratiche perché l'ufficio sta facendo i necessari sopralluoghi; le domande stanno avendo i pareri degli enti interessati, le pubblicazioni sui fogli legali della Regione, per cui d'ora in poi potremo procedere per vedere di soddisfare perlomeno le subconcessioni che producono una potenza non superiore ai 220 Kw.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) C'était justement là un point que je voulais connaître car si on prévoit qu'il y ait ces autorisations sans qu'il y ait au préalable l'avis des communes, car ici il n'y a pas l'avis des communes, on risque d'avoir toute une série d'utilisation des eaux qui pourraient en même temps empêcher l'utilisation rationnelle du plan que nous sommes en train de présenter.

Je ne comprends pas la raison pour laquelle il faut, à quelques jours de l'échéance qu'avait été soulignée et prévue - et dans l'attente j'ai eu une invitation pour une rencontre sur le thème au mois de mai; et nous savons que les engagements étaient pour la fin d'avril, mais, tout de même, ce n'est pas une semaine qui va changer la chose - s'insérer dans un discours de utilisation d'énergie hydroélectrique sans avoir au préalable un minimum de plan approuvé.

Par exemple dans ce cas il y a l'utilisation qui pourrait être au moins utilisée d'une façon différente de la part de la Commune, et en plus le modèle dit: "Dalla data della subconcessione, la durata della subconcessione, trattandosi di piccola derivazione sarà di anni trenta successivi e decorrenti dal 1° giugno 1986 data in cui è stata accertata l'entrata in esercizio dell'impianto. Qualora alla scadenza persistano i fini della derivazione e non ostino superiori ragioni di pubblico interesse...". Je crois que cet examen au préalable devait être fait de la part de l'Administration régionale en accord avec les techniciens, sur le plan que nous sommes en train d'étudier, et avec les communes, autrement l'on risque d'avoir déjà tous les avis donnés pour ce qui est des concessions existantes et après on va faire le plan. Cela alors, n'a plus un grand sens.

Je demanderais, s'il est possible, de retirer ces objets à fin qu'il n'y ait pas un débat supplémentaire et de les revoir au moment où il y aura finalement une étude sérieuse sur l'ensemble de l'utilisation de l'énergie, autrement je demanderais de mieux connaître et d'avoir au préalable les indications qui entre autre sont prévues, de la part de la loi 9 et 10 de l'année 1990.

Il s'agît là d'un discours qui demande un minimum de cohérence. Compte tenu qu'il s'agit de quelques semaines cela ne changerait pas grands choses. Si par la suite il n'y aura pas de changements on pourra les approuver tels qu'ils nous ont été présentés.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) Credo che questo tipo di potenze, che sono minimali, non rientrino nel quadro per cui si danno indicazioni particolari. Le indicazioni particolari si danno per potenze superiori ad una certa soglia di utilizzabilità, qui si tratta di poche decine di Kw. Avevamo già deciso, con atto della Giunta, di liberalizzare per le domande fino a 220 Kw. Queste poche situazioni già in atto, non credo siano influenti rispetto alle indicazioni del piano.

Presidente Pongo in votazione l'approvazione della subconcessione in oggetto.

Esito della votazione:

Presenti: 32

Votanti: 24

Astenuti: 8 (Agnesod, Lanivi, Maquignaz, Marcoz, Perrin, Rol-landin, Stévenin e Vallet)

Il Consiglio approva