Oggetto del Consiglio n. 3284 del 24 aprile 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3284/IX Consulta regionale per la condizione femminile - Approvazione del programma di attività per l'anno 1992 - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente La Consulta femminile ha presentato il seguente programma di attività per l'anno 1992 e ne chiede l'approvazione da parte del Consiglio regionale, ai sensi dell'articolo 8 della legge regionale 23 giugno 1983, n. 65:
Programma La Consulta regionale per la condizione femminile intende quest'anno porre la sua attenzione e incentrare il suo programma su un argomento in particolare, quello della famiglia, considerandolo sotto i molteplici aspetti che esso presenta, che sempre coinvolgono la donna e che hanno significative ripercussioni su tutta la società.
Vorremmo offrire lo spunto (attraverso diverse iniziative, serate, incontri eccetera) per un serio approfondimento di tutti quei problemi che nascono sia dall'intrinseca complessità dei rapporti familiari sia dall'interazione società- famiglia.
Proprio perché, in quanto donne, abbiamo avuto per secoli l'onere e l'onore di crescere i figli, ci sembra opportuno che, proprio da noi, parta una riflessione sul senso della genitorialità e sulla qualità dei rapporti interpersonali, con la perdita di alcuni valori morali e di molti riferimenti legati alla tradizionale divisione dei ruoli maschili e femminili, il rispetto, l'aiuto e l'ascolto reciproco, diventano indispensabili in una società che precipita sempre più nella violenza (tra persone, stati, etnie, ecc) malgrado, mai come ora, si siano aperte possibilità di creare rapporti e solidarietà diverse.
Naturalmente si continuerà a lavorare sui progetti già avviati nell'anno appena trascorso.
In particolare la ricerca sul mondo femminile, che dovrà proseguire con una seconda fase, calibrata in base ai risultati della prima parte.
Seguiremo con interesse l'avvio del corso di "rétravailler" per il reinserimento o inserimento tardivo delle donne nel mondo lavorativo.
Il corso per "agenti di parità", a cui faranno da corollario tutta una serie di iniziative per creare una cultura della parità in Valle.
La presenza di personale a tempo pieno ci permetterà di gettare le basi per un centro di documentazione che serva a tutta la realtà valdostana sulle problematiche e sulla cultura femminile.
La Consulta ha presentato, inoltre, un resoconto delle attività svolte nell'anno 1991 che è stato trasmesso per opportuna informazione e chiede che il Consiglio, ai sensi dell'articolo 8 della legge regionale 23 giugno 1983, n. 65.
Do ora lettura del testo della proposta di deliberazione:
Deliberazione Il Consiglio
delibera
1) di approvare il programma di attività predisposto dalla Consulta regionale per la condizione femminile per l'anno 1992 che prevede una spesa complessiva di lire 90 milioni (novanta milioni), così ripartita:
- predisposizione centro di documentazione lire 20 milioni
- indagine sul lavoro lire 25 milioni
- predisposizione opuscolo informativo
sulle attività della Consulta lire 5 milioni
- seminari, manifestazioni e serate varie lire 20 milioni
- pubblicazioni diverse lire 20 milioni
2) di provvedere ad un primo parziale finanziamento del programma stesso per un importo di lire 70 milioni (settantamilioni);
3) di impegnare la somma di lire 70 milioni (settantamilioni) sul capitolo 20050 "Finanziamento del programma annuale di attività della Consulta regionale per la condizione femminile" del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1992 che presenta la necessaria disponibilità;
4) di rinviare a successivo provvedimento deliberativo l'impegno della restante somma di lire 20 milioni;
5) di stabilire che per la liquidazione delle spese si provvederà ai sensi dell'articolo 58 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90 su richiesta della presidenza del Consiglio previa presentazione della documentazione relativa alle spese vistata dalla Presidente della Consulta.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) Comme tradition il ne faudrait pas prendre la parole sur ces documents, compte tenu que l'on risque toujours de dire trop ou trop peu, mais je voudrais dire un mot sur une partie de ce programme, liée au thème "Indagine sul lavoro".
Je peux comprendre qu'il s'agît d'un thème fascinant, intéressant, l'unique suggestion que je voudrais adresser dans cette salle c'est de coordonner un peu ces activités avec ce qu'on fait déjà toujours comme enquêtes dans le domaine du travail. Il y a le risque concret qu'il y ait plus d'enquêtes que de travailleurs.
Dans ces derniers temps j'ai lu toute une série de statistiques concernant tout ce qui se passe en Vallée d'Aoste, il y a même des statistiques qui parfois donnent des résultats un peu étonnants.
Je peux comprendre qu'il y ait des motivations spécifiques particulières qui concernent la Consulta femminile ou qui sont d'intérêt de la Consulta et qui doivent être exploitées; ce que j'aimerais est qu'il y ait la possibilité de coordonner le travail avec l'assessorat compétent, avec les différents organes qui depuis des années font ces enquêtes. En effet j'estime que pour ce qui est de la disponibilité du travail et de la répartition du travail par âge, par zones, par communes, par sexe il existe un peu tout dans notre région. L'important serait vraiment de saisir, de se donner un but pour ces enquêtes.
L'activité qui a été menée jusqu'à présent a été sans doute intéressante pour ce qui est des indications qui pouvaient venir et pour pouvoir donner des programmes à des données.
Presidente Pongo in votazione l'oggetto in questione.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità.
