Oggetto del Consiglio n. 3080 del 5 febbraio 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3080/IX Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.
PresidenteL'argomento in oggetto è iscritto al punto 21 dell'ordine del giorno.
Oggetto n. 12364 in data 23 dicembre 1991: Individuazione delle funzioni del geologo dell'Ufficio regionale della protezione civile relative all'espletamento di alcune attività.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'agricoltura, forestazione e risorse naturali, Lanièce; ne ha facoltà.
Lanièce (DC) Chiedo il ritiro della deliberazione in oggetto.
Presidente Su richiesta dell'Assessore all'agricoltura, forestazione e risorse naturali, Lanièce, la deliberazione n. 12364 in data 23 dicembre 1991 è ritirata.
Il Consiglio prende atto
Oggetto n. 12537 in data 23 dicembre 1991: Concessione di un contributo di lire 609.629.310 al Comune di Ayas nelle spese sostenute per interventi relativi al risanamento delle acque (legge regionale 6 agosto 1985, n. 61) - Approvazione di spesa.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.12537.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 32
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 12538 in data 23 dicembre 1991: Concessione e liquidazione di un contributo di lire 90.964.115 alla Comunità Montana Valdigne - Mont Blanc, nelle spese sostenute per interventi relativi al risanamento delle acque (legge regionale 6 agosto 1985, n. 61) - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.12538.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 12539 in data 23 dicembre 1991: Concessione di un contributo di lire 200.000.000 al Comune di Verrès nelle spese sostenute per interventi relativi al risanamento delle acque (legge regionale 6 agosto 1985, n. 61) - Approvazione di spesa.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.12539.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 31
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 12599 in data 31 dicembre 1991: Concessione di un contributo dell'importo di lire 29.500.000 a favore della parrocchia della Natività della Vergine in Vert (Donnas), per il restauro dell'altare maggiore e degli altari laterali conservati nella chiesa parrocchiale sita in loc. Vert del Comune di Donnas - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.12599.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 31
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 12600 in data 31 dicembre 1991: Concessione di un contributo dell'importo di lire 21.500.000, a favore della parrocchia di Santo Stefano in Aosta, per il restauro dell'altare maggiore della chiesa parrocchiale, sita in Via Martinet del Comune di Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.12600.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 12603 in data 31 dicembre 1991: Attuazione del programma delle attività di formazione professionale nell'anno 1992 ai sensi della legge regionale 5 maggio 1983, n. 28 - Approvazione di un corso di formazione professionale per disoccupati da qualificare come rilevatori dell'architettura storica minore - Approvazione e relativo bando.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.
Rollandin (UV) Je profite avant tout de cette occasion pour savoir à quel point l'on en est avec le programme de formation professionnelle, compte tenu qu'ici on prévoit de donner application à la loi n. 28 qui établissait des échéances et qu'on est déjà au mois de février. L'année dernière on a approuvé le plan fin juillet, à la dernière minute. Ici, à nouveau, on recommence avec le même système. Je voudrais au moins poser une question qui traîne depuis longtemps. Je ne sais pas si...
(...interruption...)
... Après une question plus pratique compte tenu...
(...interruption...)
Président Le Président est là.
Rollandin (UV) Je vais poser à nouveau la question. La loi n° 28 prévoit qu'il y ait une certaine échéance pour ce qui est de la présentation des programmes concernant la formation professionnelle. Ici, on présente un plan qui, entre autres, reprend un thème qui a déjà été discuté pendant des années. La question est connue. Je ne comprends pas la raison pour laquelle on doit présenter à nouveau ce thème avant la formation en sachant qu'il y a des échéances à respecter etc. Je crois que, entre autres, le même thème avait déjà été rappelé au moment de l'approbation du plan général. C'est la question la plus importante.
Le deuxième point, parmi ceux qu'on pouvait soulever et que probablement d'autres soulèveront, est une question pratique. "Le domande di ammissione, in carta semplice, dovranno essere presentate entro le ore 17,00 del giorno 12 febbraio 1992...". Aujourd'hui on va approuver cette délibération. On va attendre qu'elle soit approuvée par la Commission, qu'il y ait le temps de faire des affiches et de donner l'information nécessaire afin que les intéressés puissent se présenter. Alors, si tout a déjà été réglé, il est inutile qu'on se présente pour l'approbation, car approuver un acte... Tout de même je crois que c'est un peu exagéré de donner comme échéance le 12, on l'approuve le 5 et on donne comme échéance le 12. J'estime que c'est un peu exagéré.
L'autre point pratique que je voulais soulever concerne la question qu'on demande "fotocopia autenticata del foglio di congedo o documento attestante il rinvio del servizio di leva per il periodo 1° marzo 1992 - 28 febbraio 1993". Je crois que là il y a quelques problèmes pour avoir ces documents. Je ne vois pas comment pouvoir dépasser ces obstacles qui sont pratiques. Les gens intéressés n'ont pas la possibilité de produire ces documents. Je voudrais demander des éclaircissements sur ces thèmes concrets.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, sport e beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.
Pascale (PSI) Per quanto riguarda il programma generale relativo alla legge 28 credo che risponderà il Presidente della Giunta. Tra l'altro io non so perché questo corso di formazione rientri nel programma generale, visto che è stato istituzionalizzato con legge n. 21 che abbiamo approvato l'anno scorso. La legge sull'architettura minore prevede che ogni anno si faccia un corso... Comunque l'Ufficio ha detto che per il momento bisogna prevedere tale corso nell'ambito di quel programma.
Le ragioni di urgenza sono scritte nella delibera, adottata, salvo ratifica, in data 31 dicembre. Non appena è arrivato il visto della Commissione di coordinamento, noi abbiamo provveduto all'affissione dei manifesti per dare la massima pubblicità possibile al corso ed in quel momento si era stabilita la data del 12 febbraio come data ultima. In effetti, tra pochi giorni scadrà il termine del bando e vedremo quante domande saranno pervenute. Perché tutto questo? Perché il corso inizia a marzo.
Per la stessa ragione non possiamo accettare che a questo corso partecipino persone che magari dopo due mesi andranno a fare il servizio militare, dal momento che il corso si svolge dal marzo del 1992 al febbraio del 1993. Io non so se è difficile per i giovani avere o meno questo certificato, ma penso che l'Ufficio nel preparare il bando abbia tenuto presente la necessità di dover ammettere al corso persone che poi siano effettivamente in grado di frequentarlo, altrimenti sarebbe inutile.
Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.
Bondaz (DC) Chiedo scusa, ma ero fuori per una questione piuttosto urgente.
Al 18 di questo mese è stata fissata la riunione della Commissione competente per l'approvazione del piano di formazione professionale, che poi seguirà il suo iter normale. Il piano mi è stato consegnato in bozza verso il 20 di gennaio ed io non ho avuto il tempo di convocare subito la Commissione competente che deve esprimere il suo parere.
Spero che il piano possa essere approvato entro la fine del mese di febbraio dalla Giunta, in modo che entro il mese di marzo possa essere trasmesso all'esame del Consiglio regionale .
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.12603.
Esito della votazione:
Presenti: 30
Votanti: 18
Favorevoli: 18
Astenuti: 12 (Agnesod, Andrione, Bich, Louvin, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 12638 in data 31 dicembre 1991: Concessione di un contributo straordinario di lire 50.000.000 all'Associazione Ope-ratori Turistici del Monte Bianco per l'organizzazione di un con-vegno sul tema della collisione "Protone-Antiprotone", Courmayeur 13-20 settembre 1992 - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 12638.
Esito della votazione:
Presenti: 32
Votanti: 30
Favorevoli: 30
Astenuti: 2 (Bich e Riccarand)
Il Consiglio approva.
Objet n° 12641 en date du 31 décembre 1991: Attribution et liquidation d'une subvention extraordinaire de 40.000.000 de lires à l'Académie Saint-Anselme d'Aoste pour l'impression des actes du colloque "Albert Bailly - Evêque d'Aoste - Trois siècles après: 1691-1991" - Approbation et liquidation de dépense.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Vorrei chiedere all'Assessore alla pubblica istruzione se sono stati acquisiti i preventivi di una sola tipografia o di diverse tipografie, perché mi sembra che l'ammontare della spesa tipografica (40 milioni di lire) sia notevole per un volume di 288 pagine stampato in mille copie.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore alla pubblica istruzione, Rusci; ne ha facoltà.
Rusci (PRI) Noi diamo un contributo straordinario all'Accademia di Sant'Anselmo, la quale curerà la pubblicazione degli atti e ne gestirà tutte le operazioni inerenti. In allegato il presidente dell'Accademia ha fatto pervenire all'Assessorato un unico preventivo.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.12641.
Esito della votazione:
Presenti: 31
Votanti: 30
Favorevoli: 29
Contrari: 1
Astenuti: 1 (Riccarand)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 12656 in data 31 dicembre 1991: Rettifica della deliberazione n. 8730 in data 20 settembre 1991 concernente l'assegnazione di fondi al Consorzio tra i Comuni di Charvensod, Gressan, Jovençan, Pollein e Sarre per la realizzazione dell'asilo nido, con sede in Charvensod, Fraz. Pont-Suaz, e del dipendente micro asilo, con sede in Sarre, ai sensi della legge regionale 9 gennaio 1986, n. 3.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.12656.
Esito della votazione:
Presenti: 31
Votanti: 31
Favorevoli: 30
Contrari: 1
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 12669 in data 31 dicembre 1991: Proroga della validità delle disposizioni di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 538 del 18 gennaio 1991 per il funzionamento in via transitoria del centro di trattamento delle acque reflue ubicato in Comune di Arnad, località Glair.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.12669.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 12719 in data 31 dicembre 1991: Concessione e liquidazione di contributi regionali a favore di consorzi di miglioramento fondiario per il pagamento di quote, per il 1991, a fronte di mutui ai sensi della legge n. 910 del 27 ottobre 1966.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 12719.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 12760 in data 31 dicembre 1991: Esecuzione di opere di sistemazione e manutenzione straordinaria di casermette forestali - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.
Viérin (UV) Par cette délibération, un plan d'intervention est présenté et donc approuvé pour une centaine de millions de lires. Tout est renvoyé par contre à d'autres délibérations quant à l'adjudication des travaux. Or, nous voudrions connaître si les travaux ont déjà été adjugés et dans l'affirmative quelle a été la procédure suivie ou, dans le cas où ces travaux n'auraient pas encore été adjugés, quelle procédure l'on envisage de suivre.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'agricoltura, forestazione e risorse naturali, Lanièce; ne ha facoltà.
Lanièce (DC) Alcuni lavori sono già stati eseguiti, mentre altri devono ancora essere eseguiti. Di norma, per l'esecuzione di questi lavori si ricorre alla trattativa privata.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.12760.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 31
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 12768 in data 31 dicembre 1991: Lavori di sistemazione idraulica del lago "Pellaud", in Comune di Rhêmes-Notre-Dame - Rettifica dei punti 3°, 4°, 5° e 6° della deliberazione di Consiglio n. 2315/IX del 27 giugno 1991 - Esecuzione dei lavori in economia diretta.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'agricoltura, forestazione e risorse naturali, Lanièce; ne ha facoltà.
Lanièce (DC) Ho chiesto la parola per una brevissima illustrazione. Le modifiche sono state apportate in quanto, dopo un successivo sopralluogo dei tecnici del Servizio competente e dei tecnici dell'Amministrazione comunale si è ritenuto opportuno eseguire l'intervento direttamente con le squadre del Servizio anziché darlo in appalto, perché, trattandosi di un lavoro molto delicato, si temeva che non sarebbe stato facile controllare l'impresa ed impedirle di eseguire i lavori ricorrendo a grosse macchine che avrebbero potuto creare dei danni irreparabili.
Intervenendo direttamente con le nostre squadre forse ci occorrerà più tempo, ma avremo almeno la garanzia che il lavoro sarà effettuato a regola d'arte nel pieno rispetto di un ambiente così delicato e prestigioso.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.
Viérin (UV) J'interviens à propos de cette modification parce qu'en effet, je n'arrive pas à comprendre quelles en sont les raisons compte tenu de la procédure qui avait été suivie.
Au mois de juin dernier, le Conseil avait déjà approuvé le projet et délibéré de procéder par un appel d'offres à l'exécution des travaux. Entre autres, le projet avait été sollicité par la municipalité de Rhêmes-Notre-Dame et l'expert chargé du projet avait transmis à l'Administration régionale le projet de la commune.
Il me semble qu'à l'époque le tout avait été présenté comme indispensable, nécessaire et même urgent pour aménager la zone du lac du Pelaud. Maintenant, il y a eu cette visite sur les lieux effectuée par les experts, les responsables de l'assessorat de l'Agriculture, avec celui qui a présenté le projet et les responsables de la commune de Rhêmes-Notre-Dame. Là on parle de "ulteriore studio di verifica della fattibilità degli interventi di progetto".
Je ne mets pas en discussion le résultat final, parce que l'Assesseur nous dit que l'ensemble du processus a pour but de permettre d'intervenir en essayant de sauvegarder le site au sein duquel les travaux doivent être effectués; la question que je me pose en revanche, concerne la validité de l'étude et du projet qui avait été formulé et qui avait été présenté. C'est à cet égard que j'aimerais avoir des précisions ultérieures.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'agricoltura, forestazione e risorse naturali, Lanièce; ne ha facoltà.
Lanièce (DC) Dopo l'appalto, i tecnici dell'amministrazione comunale, il progettista ed i responsabili del nostro Servizio hanno effettuato un sopralluogo per meglio accertare la delicatezza dei lavori. Sul posto si è convenuto che, essendo l'esecuzione particolarmente delicata, non poteva essere effettuata con grossi macchinari, l'altro non previsti nel capitolato. Se infatti l'impresa avesse portato sul posto un grosso escavatore o una pala meccanica sarebbe poi stato difficile impedirle di adoperare quei mezzi. Ecco allora che si è ritenuto opportuno eseguire il lavoro direttamente con le squadre a disposizione del Servizio.
Probabilmente si è perso del tempo, perché l'impresa avrebbe potuto già iniziare alla fine dell'estate o all'inizio dell'autunno, mentre noi potremo intervenire in parte in primavera ed in parte in autunno e, se non si riuscirà a finire il tutto, si effettuerà un ulteriore intervento nella primavera del 1993, ma questa impostazione è stata ritenuta più conveniente dal Servizio dopo un attento esame del sito...
(...interruzione...)
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.12768.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 31
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 12787 in data 31 dicembre 1991: Esecuzione in eco-nomia diretta dei lavori di adeguamento agli impianti previsti dal-la legge 7 dicembre 1984, n. 818, per gli stabili di proprietà regio-nale adibiti ad uso scolastico - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.
Viérin (UV) Je voudrais poser une question d'ordre général parce qu'il y a maintenant plusieurs délibérations qui prévoient l'exécution de travaux divers avec intervention directe de l'Administration régionale. Je voudrais demander si le Gouvernement n'estime pas opportun de procéder, compte tenu du montant de ces travaux, à des appels d'offres plutôt que de continuer dans cette procédure d'exécution directe des dits travaux.
Président Monsieur Martin, Assesseur aux travaux publics, a demandé la parole; il en a la faculté.
Martin (ADP) La Giunta ricorre sempre a licitazioni private quando si tratta di lavori di un certo importo, specie quando non si tratta di lavori eccessivamente frammentati come quelli in oggetto, per i quali si è ritenuto più utile, nell'interesse dell'economia dei lavori, procedere a questo tipo di intervento.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.12787.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 31
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 12789 in data 31 dicembre 1991: Lavori di sistemazione locali del piano interrato dello stabile sede dell'Amministrazione regionale sito in Piazza Deffeyes ad Aosta da adibire a magazzini e all'impianto di condizionamento del servizio elaborazione dati - Approvazione ed impegno di spesa.
Président Le Conseiller Viérin a demandé la parole; il en a la faculté.
Viérin (UV) Je voudrais poser quelques questions, vu que cette délibération et la délibération successive se rapportent à des travaux semblables et donc, compte tenu que le montant de ces travaux se chiffre globalement à plus de 200 millions de lires, je voudrais connaître quelles sont les intentions du Gouvernement quant à l'exécution de ces travaux, c'est-à-dire quelle procédure il est envisagé de suivre pour adjuger les travaux.
Une autre question. Les travaux prévus par cette délibération 12789 ne sont pas insérés, contrairement aux travaux de la délibération suivante, dans la liste des travaux d'utilité publique que le Conseil a approuvée au mois de mai dernier. Je voudrais en connaître, si possible, les raisons.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore ai lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.
Martin (ADP) Si intende procedere nello stesso modo della deliberazione precedente, perché i lavori sono simili. L'importo è più alto, ma comprende diversi lavori, perché si va dalle murature alle tinteggiature, agli impianti elettrici ed idrotermosanitari... Si tratta quindi di una serie di lavori che naturalmente non possono essere eseguiti da una sola impresa ma da più imprese specializzate nei singoli settori. Considerati in questo modo gli importi si riducono di molto.
La deliberazione n. 12789, come faceva giustamente rilevare il Consigliere Viérin, non era inserita nel piano lavori approvato lo scorso anno. Si pensava di fare un'unico appalto con l'impianto di condizionamento, ma considerato che quel progetto non è ancora pronto, abbiamo preferito per il momento approntare i locali e poi indiremo un appalto regolare per le apparecchiature dell'impianto di condizionamento del servizio elaborazione dati.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.
Viérin (UV) Simplement pour déclarer notre abstention sur cette délibération.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.12789.
Esito della votazione:
Presenti: 30
Votanti: 17
Favorevoli: 17
Astenuti: 13 (Agnesod, Andrione, Bich, Lanivi, Louvin, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Vallet, Viérin e Voyat)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 12790 in data 31 dicembre 1991: Lavori di sistemazione di locali del piano interrato dello stabile sede dell'Amministrazione regionale sito in Piazza Deffeyes ad Aosta da adibire a magazzini del servizio economato - Approvazione ed impegno di spesa.
Président Le Conseiller Viérin a demandé la parole; il en a la faculté.
Viérin (UV) Au mois de mai dernier, quand nous avons approuvé la liste des travaux d'utilité publique, cette intervention avait comme but l'aménagement des locaux pour des archives. Maintenant, dans la délibération, en citant cette décision, il est dit qu'il est nécessaire d'aménager ces locaux pour les affecter à magasin ou remise du service de l'économat.
Sans reprendre les considérations qui ont été formulées précédemment quant à la procédure qui sera suivie pour l'adjudication de ces travaux et qui justifie donc notre abstention, je voudrais néanmoins connaître quelle est l'affectation définitive de ces locaux; s'il s'agit d'archives ou s'il s'agit d'entrepôt?
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore ai lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.
Martin (ADP) In questo caso si tratta di lavori per il magazzino dell'economato, per cui si prevede la rimozione dell'attuale soppalco in legno e ferro che divide il piano inferiore dall'ammezzato. Si prevede di sostituire il soppalco con una soletta in laterizio e travetti prefabbricati.
Questo intervento riguarda solo il locale in cui si trovano attualmente i magazzini dell'economato, che peraltro sono molto ristretti, ma poiché il locale dell'ex garage è molto ampio, penso che ci sia comunque la possibilità di adibirne una parte a quegli agli archivi cui accennava il Consigliere Viérin e che erano previsti nel piano presentato nel mese di maggio.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.12790.
Esito della votazione:
Presenti: 31
Votanti: 18
Favorevoli: 18
Astenuti: 13 (Agnesod, Andrione, Bich, Lanivi, Louvin, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Vallet, Viérin e Voyat)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 12793 in data 31 dicembre 1991: Esecuzione in economia diretta dei lavori di rifacimento dell'impermeabilizzazione e della pavimentazione in conglomerati bituminosi del piazzale delle case popolari site in Via Chavanne ad Aosta - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.
Viérin (UV) A part les considérations qui peuvent être faites sur les modalités d'exécution des travaux, là encore il s'agit d'une intervention directe et pourtant je ne pense pas qu'il y ait toutes ces conditions qui auparavant ont été présentées par l'Assesseur.
Je voudrais savoir si, par hasard, ce parking est la propriété de l'Administration régionale, vu que celle-ci intervient directement pour l'exécution de ces travaux. Dans le cas où ce parking serait propriété communale ou autre, je voudrais connaître si ce critère est normalement suivi par les services de l'Assessorat des travaux publics, c'est-à-dire si toutes les communes peuvent s'adresser à ces services pour obtenir l'exécution de certains travaux qui ne peuvent être exécutés directement par les municipalités.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore ai lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.
Martin (ADP) Il parcheggio è di proprietà regionale.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.12793.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 31
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 12864 in data 31 dicembre 1991: Approvazione di perizia suppletiva e di variante dei nuovi prezzi, nonché proroga della data di ultimazione per i lavori di copertura della zona sud-est del criptoportico forense di Aosta.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.
Viérin (UV) Pour un éclaircissement sur cette délibération. Je n'ai pas compris, du point de vue technique, quelle est la finalité de cette délibération ou quelle est la procédure suivie pour effectuer ce choix. En effet, pour ce qui est de la protection de ces fouilles l'Administration a déjà pourvu à acheter, par deux délibérations, "le strutture tubolari per la protezione di reperti archeologici" engageant quelque 300 millions de lires à cet égard.
Maintenant il y a une variation pour ce qui est des travaux à exécuter. Il y a des prix nouveaux et une prorogation de la date fixée pour l'achèvement des dits travaux.
Ce que je ne comprends pas c'est tout d'abord quel rapport il y a avec l'achat des structures, qui a déjà été fait précédemment, et cette nouvelle acquisition. Surtout qu'ici, à mon sens, on paye deux fois la même chose. Tout d'abord on paye la formation de ce plan de travail: "NP 1 - Formazione di piano di lavoro". On le paye avec une augmentation de prix de 20 millions de lires. Par la suite, après avoir payé la formation de ce plan de travail, on paye également la location de ce plan: "NP 2 - Noleggio di piano di lavoro come descritto all'articolo NP 1". 130 jours: 23 millions 400 mille lires.
Je ne comprends pas que l'on puisse payer, devenir le propriétaire, acheter ce plan de travail et, par la suite, payer également la location de ce même plan.
Président Le Conseiller Louvin a demandé la parole; il en a la faculté.
Louvin (UV) Je voulais, sur cet argument, faire des observations qui n'empiètent nullement ce que vient de dire le collègue Viérin.
Ce chantier est ouvert depuis plus d'un an, un an et demi, je crois. C'est un trou béant qui empêche la circulation dans une zone assez importante. Il est vrai que la zone est devenue piétonne depuis quelques mois, mais un certain nombre de personnes et de moyens de transport doivent pouvoir accéder à la place de la Cathédrale, ce qui n'est pas sans difficultés pour les habitants de l'endroit.
Je voulais donc demander des assurances à l'Assesseur pour ce qui est de la fermeture de ce trou, qui est là depuis longtemps et qui a été élargi pour des raisons de sécurité tout à fait légitimes, et pour savoir si un accès sera prévu au sud du forum justement sur le côté sud-ouest de la Cathédrale. Les techniciens chargés de ce chantier avaient parlé de la possibilité d'ouvrir une porte au sud. C'est pour savoir ce qu'il en est de cette hypothèse, si elle aura une suite et si sera donc donné un accès de ce côté. Actuellement l'entrée du Forum n'est prévue qu'au nord de la Cathédrale, et l'on avait prévu d'accéder au sud pour des raisons d'inspection d'un côté et également pour l'utilisation touristique de ce bien culturel de l'autre.
Président Le Conseiller Andrione a demandé la parole; il en a la faculté.
Andrione (UV) Vorrei approfittare dell'occasione per chiedere all'Assessore quali sono i progetti e la pianificazione relativi al resto del criptoportico, cioè al lato est a nord della cattedrale ed al lato nord, nonché alle subsistenze che esistono in certe cantine del lato ovest. Più di dieci anni fa si era iniziato a comperare ed allora sembrava, specie per quanto riguarda il lato est, che i lavori fossero urgenti, perché la volta minacciava di crollare. Poiché a me non risulta che la situazione sia migliorata, gradirei sapere dall'Assessore se il programma approvato una prima volta nel 1982 e poi confermato nel 1983 ha qualche possibilità di andare avanti o se bisogna attendere dei crolli importanti per poi eseguire dei lavori in via d'urgenza.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, sport e beni culturali, Pascale; ne ha facoltà.
Pascale (PSI) Le richieste del Consigliere Viérin, relative alle strutture tubolari che sono state comprate dall'Amministrazione regionale con altra delibera, si riferiscono probabilmente alle strutture che erano state precedentemente prese in affitto dalla stessa società per coprire alcuni scavi, non solo quelli del criptoportico, ma anche quelli di Saint Martin de Corléans, ma sicuramente non hanno niente a che fare con questi lavori di copertura del criptoportico.
Credo che in Commissione l'architetto abbia risposto a tutte le richieste di informazione. Io non sono né un ingegnere né un architetto, ma ho capito che qui si tratta di opere di protezione per l'esecuzione dei lavori. Come è spiegato nella delibera, si tratta di opere che il progettista aveva conteggiato materialmente ma che poi non erano state messe nel preventivo all'atto dell'approvazione del piano lavori e quindi si è dovuto ricorrere ad una perizia di variante. Non so se quello che è scritto al punto NP 2 si riferisca al punto NP 1, ma su questo mi posso riservare di dare una risposta dopo aver sentito l'Ufficio tecnico, perché non sono affatto competente in merito.
Rispondendo alle domande del Consigliere Andrione, mi risulta che si ha intenzione di proseguire i lavori, quindi anche nel lato est; mentre, per quanto riguarda le cantine, che se non sbaglio sono quelle che danno su quell'area vicina al porticato, l'Amministrazione regionale intendeva acquisirle per realizzare in quella piazzetta un ufficio di assistenza o di accoglienza per i turisti per tutto il circuito che si intende attivare.
Veniamo ora alle osservazioni del Consigliere Louvin. Io credo che questo sia l'esempio classico di come alcune cose fatte dall'Amministrazione regionale abbiano tempi lunghi e defatiganti rispetto alla portata dell'opera.
Questi lavori, che un privato avrebbe completato in un mese o due, si trascinano da più di un anno. Credo che le ragioni del ritardo emergano anche dal contesto della delibera, mentre altre forse non sono conosciute, ma la decisione politica sulla copertura fu presa più di un anno fa, con l'inserimento nel piano lavori del progetto della sua esecuzione.
Il piano lavori è stato approvato dal Consiglio regionale in data 24 maggio 1991, subito dopo è stata fatta la gara d'appalto e c'è stata la delibera della Giunta regionale del 12 luglio con cui venivano aggiudicati i lavori. Se la delibera fosse stata vistata nei venti giorni dalla Commissione di Coordinamento io prevedevo di terminare i lavori per settembre-ottobre. Purtroppo questo non è avvenuto: la Commissione di Coordinamento ha chiesto dei chiarimenti, la stessa procedura di risposta è piuttosto lunga o quantomeno è stata lunga questa estate, forse perché c'erano le vacanze, sta di fatto che la delibera è stata vistata alla fine di settembre.
Noi abbiamo potuto consegnare i lavori solo ad ottobre, che sono iniziati nello stesso mese, poi sono stati sospesi per l'inverno. Proprio alcuni giorni fa ho incontrato i responsabili della ditta appaltatrice e mi hanno detto che i lavori saranno ripresi quanto prima, cioè nei prossimi giorni, e dovrebbero terminare all'inizio della primavera. A quel punto sarà trascorso esattamente un anno e mezzo dalla decisione politica di eseguire i lavori.. Questi sono in alcuni casi i tempi dell'ente pubblico. Non credo di avere altro da dire su questo caso specifico.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.12864.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità.
Oggetto n. 102 in data 13 gennaio 1992: Concessione e liquidazione di contributi regionali a favore di consorzi di miglioramento fondiario per il pagamento di quote per il 1991 a fronte di mutui ai sensi della legge n. 910 del 27 ottobre 1966.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n.102.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità.
