Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2999 del 10 gennaio 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 2999/IX Interventi di assistenza finanziaria, ai sensi dell'articolo 5 della legge regionale 28 giugno 1982, n. 16, a favore delle imprese dei gruppi Follioley e Freydoz.

Presidente Do lettura della proposta di deliberazione indicata in oggetto.

Deliberazione Il Consiglio regionale

delibera

1) di conferire alla Finaosta S.p.A. l'incarico di partecipare ad un sindacato di finanziamento per un ammontare uguale alla complessiva quota di partecipazione delle banche finanziatrici dei gruppi Follioley e Freydoz e, comunque, per un importo non superiore a lire 1.500.000.000 (millecinquecentomilioni) per ciascun gruppo.

Detto finanziamento sarà regolato dalle seguenti condizioni:

a) sarà erogato alle società Follioley S.p.A. e Freydoz Giordano S.p.A. e, tramite esse, alle società del gruppo purché aventi attività industriale e sede legale ed operativa nel territorio della Regione;

b) potrà essere utilizzato dalle società di cui alla lettera a) solo dietro presentazione alla "banca erogante" di una richiesta scritta indicante quale destinazione degli utilizzi il pagamento di stipendi, salari, oneri sociali, specificandone l'ammontare per ciascuna società;

c) la durata non potrà essere superiore ad un anno ed il rimborso potrà avvenire in un'unica soluzione;

d) il tasso d'interesse relativo alla quota di partecipazione della Finaosta sarà regolato ai sensi dell'articolo 11 della Convenzione in vigore per la gestione degli interventi a valere sull'articolo 5 della legge regionale del 28 giugno 1982, n. 16. Per la quota di partecipazione delle banche, il tasso d'interesse sarà indicizzato al Prime Rate ABI pubblicato sul "Sole 24 Ore" aumentato di un punto percentuale. In entrambi i casi la liquidazione degli interessi maturati sarà trimestrale;

e) la Follioley S.p.A., la Freydoz Giordano S.p.A. e le società dei rispettivi gruppi, nonché i garanti, dovranno impegnarsi per tutta la durata del finanziamento:

- a non concedere pegno e/o ipoteca od altro diritto reale dei beni di loro proprietà e quelli di proprietà delle società da essa/i direttamente o indirettamente controllate;

- a non cedere, alienare, distogliere attività fisse (beni immobili, mobili, partecipazioni) di importi superiori a lire 500.000.000 (cinquecentomilioni) senza il preventivo assenso scritto della "banca erogante". I garanti dovranno impegnarsi a non cedere, alienare, distogliere alcun bene (immobili, mobili, partecipazioni) di loro proprietà per tutta la durata del presente finanziamento;

- a non rilasciare garanzie fideiussorie oltre a quelle richieste dalla presente deliberazione senza il preventivo assenso scritto da parte della "banca erogante";

- a far pervenire alla "banca erogante", entro novanta giorni dalla chiusura dell'esercizio fissata al 31 dicembre 1991, le bozze del bilancio di prechiusura, complete delle scritture di rettifica, relative a tutte le società del gruppo;

- a far pervenire alla "banca erogante", con scadenza mensile, copia del prospetto dei flussi di cassa di tutte le società del gruppo, relativo al successivo trimestre, redatto secondo lo schema che verrà concordato con la "banca erogante";

2) di subordinare la partecipazione di Finaosta al suddetto sindacato a condizione che vengano acquisite le seguenti garanzie:

per il gruppo Follioley: fideiussioni personali dei Sig.ri Follioley Giuliano, Giampiero e Giancarlo e della Sig.ra Bosonin Piera;

per il gruppo Freydoz fideiussioni personali dei sig..ri Freydoz Bruno, Leporati Renata e Gomiero Milena nonché della società Esse.GI.Effe S.r.l.;

3) di dare atto che per l'intervento sarà utilizzato il fondo di dotazione di cui all'articolo 9 della legge regionale 28 giugno 1982, n. 16 e successive modificazioni.

PresidenteHa chiesto la parola il Presidente della Giunta per illustrare i due provvedimenti.

Bondaz (DC) Mi sembra che la proposta che viene presentata al Consiglio sia sufficientemente chiara ed esplicitativa su quanto si intenda fare, in ossequio a quanto aveva deciso il Consiglio regionale nell'adunanza dell'8 gennaio che aveva impegnato la Giunta regionale ad intervenire in favore delle imprese suddette onde consentire alle imprese il regolare pagamento di stipendi, contributi previdenziali, imposte e tasse.

Nel deliberato della Giunta abbiamo ritenuto - ma questo poi il Consiglio, potrà anche modificarlo - di inserire soltanto: "stipendi, contributi previdenziali" e non "inserire imposte e tasse", trattandosi di cose ben diverse rispetto alla necessità che si è venuta a creare sul pagamento degli stipendi ai lavoratori.

I due provvedimenti prevedono di conferire incarico alla Finaosta di un finanziamento, o meglio di partecipare ad un sindacato di finanziamento per una somma complessiva di almeno, per quanto riguarda le ditte Follioley e Freydoz, di 1 miliardo e mezzo a ciascun gruppo.

Mentre per quanto riguarda la ditta Bertino, ciò non è stato previsto, ma la cifra si è ridotta a 1 miliardo essendo a nostro giudizio, la sede della Bertino, fuori Valle e comunque dato che le banche non hanno partecipato a questo sindacato di finanziamento, nel quale la Finaosta potrebbe essere inserita, per cui si è ridotto l'ammontare del finanziamento al massimo di 1 miliardo e questo potrà essere concesso alla IVIES S.p.A. e società che sono operanti nella nostra Regione.

La durata è prevista per tutte e due le delibere in una durata non superiore ad un anno ed il rimborso può anche avvenire in un unica soluzione. Il tasso d'interesse che è stato previsto è quello del "training" pubblicato sul "Sole 24 Ore", aumentato di un punto percentuale e si è previsto che la liquidazione degli interessi dovrà essere effettuata trimestralmente.

Però abbiamo ritenuto, su consiglio anche del consulente della Re-gione, di inserire la clausola garantista per quanto riguarda la Fi-naosta ovviamente, ma è la Regione che gli deve dare il mandato.

Per tutte e tre le imprese sono state richieste alcune clausole che sono previste nella deliberazione come quella di non concedere pegno o ipoteca o altro diritto reale per il periodo del finanziamento; a non cedere, distogliere attività fisse di importi superiori a lire 500.000.000 senza il preventivo assenso scritto della banca erogante; a non rilasciare garanzie fideiussorie oltre a quelle richieste dalla presente deliberazione senza il preventivo assenso scritto da parte della "banca erogante"; a far pervenire alla "banca erogante" entro novanta giorni dalla chiusura dell'esercizio fissata al 31 dicembre 1991 le bozze del bilancio di prechiusura, complete delle scritture di rettifica; a far pervenire alla "banca erogante" con scadenza mensile, copia del prospetto dei flussi di cassa di tutte le società del gruppo relativo al successivo trimestre.

Tale partecipazione della Finaosta abbiamo individuato che debba essere subordinata alla condizione che vi siano delle garanzie che riteniamo possano essere valide per il gruppo Follioley e precisamente i Signori Follioley Giuliano, Giampiero e Giancarlo e della Sig.ra Bosonin Piera; per il gruppo Freydoz fideiussioni personali dei Sig.ri Freydoz Bruno, Leporati Renata e Gomiero Milena nonché della società Esse.Gi.Effe S.r.l. che è società controllata dal gruppo Freydoz.

Io chiederei da quanto risulta dalla deliberazione, se il Consiglio lo riterrà, di dichiarare immediatamente esecutiva la presente deliberazione. È ovvio che la Giunta regionale nel fare questa proposta che va nell'ottica di aiutare non le imprese come qualcuno ha già detto e sicuramente dirà, ma aiutare le stesse affinché possano provvedere al pagamento degli stipendi, dei salari e il pagamento dei contributi previdenziali che vanno a favore dei lavoratori.

Comunque volevo dire che, se il Consiglio ritiene di apportare delle modifiche, la Giunta le valuterà con senso di rispetto e di assoluta collaborazione. Questo lo voglio dire perché la Giunta avrebbe potuto approvare questa deliberazione in base alla legge della Finaosta direttamente in Giunta trattandosi di erogazione speciale, ma abbiamo ritenuto più opportuno proprio nel rispetto di quello che era stato deciso, di arrivare in Consiglio regionale.

Volevo ancora comunicare che come a suo tempo avevo già detto, nel mese di dicembre è stato registrato il decreto della Corte dei Conti del trasferimento della Torre dei Balivi a favore del patrimonio della Regione.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat.

Voyat (UV) Già ieri discutendo sull'ordine del giorno, che noi avevamo sottoscritto, avevamo sollevato delle perplessità in merito al punto dove si parlava di venire incontro per degli anticipi sul pagamento delle imposte e delle tasse e ora mi fa piacere che la cosa sia condivisa anche dal Presidente della Giunta, pertanto direi che sarebbe bene modificare la premessa delle due deliberazioni e togliere le parole "imposte e tasse".

Ora io chiederei al Presidente della Giunta con quale criterio è stata suddivisa questa somma di 4 miliardi di lire. Ci sono delle richieste scritte da parte delle società e/o di cosa si è tenuto conto, perché dalla documentazione che abbiamo noi, e ringrazio l'Assessore Mafrica che ieri mi ha fatto avere l'elenco delle Società e dei vari gruppi con i relativi dipendenti, mi sembra che ci sia un certo squilibrio.

Preso per buono e anzi qui aprirò un discorso con l'Assessore Mafrica, perché anche lui come non l'avevo fatto io subito, non avrà esaminato a fondo, quello che qui si riporta: 1449 dipendenti. Questo, non è vero. Non è certamente colpa dell'Assessore, ma se andiamo ad analizzare come intendo fare, i dipendenti sono - da quanto mi risulta, 1288. È anche vero che non sappiamo per il gruppo Follioley e per il gruppo Freydoz, quanti siano impegnati in lavori direttamente qui in Valle e quanti fuori.

Preso comunque per buono quanto ci è stato dato, ritengo che sia più vicina la cifra riportata da una deliberazione, quella di Bertino, dove prevede che visto che il suddetto gruppo è presente in Valle d'Aosta con 11 soli dipendenti sarebbero 24 le società che offrono lavoro a circa 100 dipendenti, è più vera questa che la documentazione data da Mafrica dove dice che i dipendenti sarebbero 245. Infatti noi troviamo nel gruppo Freydoz, la Società Scav con 148 dipendenti; la Soc. FB con 13 dipendenti.

Nel gruppo Bertino troviamo Scav proprietà 21 percento, 148 dipendenti; FD proprietà 50 percento, 13 dipendenti. Quindi 161 dipendenti sarebbero calcolati sia tra i dipendenti Freydoz sia tra i dipendenti Bertino; quindi togliendo questi, se la maggioranza è nel gruppo Freydoz, i dipendenti Bertino sarebbero 81 più 3 assunzioni a dicembre, quindi 84.

Ora se per 84 dipendenti si chiede 1 miliardo, per 780 dipendenti dovremmo dare 7 miliardi e 800 milioni e anche di più. Ora io ritengo che, a mio modesto avviso, aveva ragione Milanesio nel dire che siamo in campagna elettorale, ma certo non per colpa nostra.

Se vogliamo andare e noi siamo d'accordo nell'andare loro incontro, riteniamo che lo si debba fare con cifre più ragionevoli, e se qualora i 4 miliardi sono quelli che la Giunta e la maggioranza vogliono distribuire io dico che si tenga conto di quelli che sono i dipendenti, a meno che non ci siano altri motivi di cui noi non siamo a conoscenza.

Quindi io dico che per 84 dipendenti, 1 miliardo mi sembra esagerato perché in media sono più di tre mensilità per ogni dipendente. Per le altre bisognerebbe conoscere quanti dipendenti lavorano ed operano in Valle e comunque dovrebbe esserci proporzione, o si va a ridurre la cifra dei 4 miliardi o la cifra dei 4 miliardi va ridistribuita affinché non ci sia disparità fra aziende.

Attendo che mi venga risposto se ci sono altre motivazioni oltre al numero dei dipendenti, dopodiché mi riservo di intervenire in un secondo tempo dicendo che, personalmente, su quanto prevede la deliberazione, il fatto di garanzie e di tassi e delle modalità di erogazione mi stanno bene.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand.

Riccarand (VA)Anch'io, prima di dare una valutazione nel merito di questi provvedimenti, vorrei porre alcune domande ed avere se possibile delle risposte puntuali.

Chiedo quindi al Presidente della Giunta se può dirmi, visto che è stato affermato nel Consiglio dell'altro ieri, se il motivo di fondo di questo provvedimento sta nel fatto che non sono stati pagati gli stipendi e le tredicesime ai lavoratori di questi tre gruppi e vorrei inoltre sapere a quanti lavoratori non sono stati pagati gli stipendi, a quanti non sono state pagate le tredicesime ed il relativo ammontare; il numero inoltre dei dipendenti e quando si sono verificati questi fatti. Vorrei avere una risposta precisa.

Secondo. Qui si dice al 2° capoverso: "esaminate le richiesta inoltrate dalle Società facenti parte ai gruppi Follioley e Freydoz, in una deliberazione e nell'altra "esaminata le richiesta inoltrate dalla società IVIES S.p.A. volte ad ottenere", vorrei sapere se queste richieste di finanziamento che qui sono indicate, in che data sono state inoltrate e a chi sono state inoltrate.

Inoltre, se ho capito bene, perché questi provvedimenti bisognerebbe discuterli in Commissione e avere una serie di informazioni, nel caso di Follioley e Freydoz, la Regione si metterebbe d'accordo con un gruppo di banche, per dare, tramite la Finaosta, un finanziamento a Follioley di tre miliardi, 1.500.000 a carico della Regione e 1.500.000 a carico delle banche.

Vorrei chiedere se è esatta la mia interpretazione e se quindi ci sarebbe un finanziamento totale di 7 miliardi di finanziamento, di cui 4 miliardi a carico della regione e 3 delle banche.

Non mi è chiaro da come è scritto, come verranno restituiti questi soldi, perché al punto c) si dice che la durata non potrà essere superiore ad un anno e il rimborso potrà avvenire in unica soluzione. La durata di che cosa? E quando verrà fatto questo rimborso, a un anno della deliberazione, o a un anno dal finanziamento? Vorrei delucidazioni in merito.

La quarta domanda riguarda le banche che farebbero parte di questo sindacato di finanziamento e che insieme alla regione e Finaosta parteciperebbero al finanziamento dei gruppi Follioley e Freydoz. Vorrei sapere quali sono queste banche.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta.

Bondaz (DC) Per quanto riguarda le banche credo che sia inserito, non sono scritti i nominativi per ovvie ragioni, ma sono le banche finan-ziatrici dei gruppi Follioley e Freydoz, che per quanto a noi risulta sono la Cassa di Risparmio e la Comit; è probabile che le altre banche con sede in Valle, parteciperanno pro-quota, quindi con quote differenziate a questo finanziamento, anzi è quasi sicuro.

Per quanto riguarda la questione delle richieste. La prima richiesta che le società hanno fatto, l'hanno indirizzata direttamente alla Finaosta. Esaminata la questione e ritenuto di non poterla esaminare in "ordinaria" perché non era previsto dalla legge istitutiva della Finaosta, si è ritenuto che questo tipo particolare di finanziamento potesse essere definito sulla parte "speciale " e quindi con competenza della Regione.

Le loro domande adesso non le ho, ma ho chiesto di farmele avere. Ci sono due tipi di richieste. La prima della Finaosta che non abbiamo e quelle susseguenti che sono state trasmesse direttamente alla Regione avendole chieste unitamente alle banche che volevano avere un garanzia che la Regione partecipasse a questo sindacato.

In merito alla richiesta se gli stipendi sono stati o non sono stati pagati, questo non lo so. Io non sono a conoscenza se i dipendenti lo abbiano ricevuto o meno. Credo che ci siano difficoltà sul pagamento delle tredicesime e sulle paghe che dovrebbero essere fatte alla metà di questo mese.

Ecco perché c'era l'urgenza di questa deliberazione.

Sulla restituzione credo che la durata non possa essere superiore a un anno, e il rimborso potrà avvenire anche in un unica soluzione, il che significa che l'anno parte dalla data dell'erogazione, non dalla data della deliberazione, perché noi facciamo la deliberazione, la Finaosta dovrà preparare la sua, le banche istituiranno il sindacato di blocco con le altre banche che dovranno definire il tutto e poi ci sarà il finanziamento.

Con queste garanzie se, ad esempio, gli daranno i soldi il 15 gennaio 1992 dovranno restituirli entro il 15 gennaio dell'anno dopo.

Sulla proposta del Consigliere Voyat, francamente non ho obiezioni. Se il Consiglio intende fare delle proposte non ci sono problemi. Questo tipo di finanziamento era stato concesso perché era stato definito nell'incontro con le banche, le quali avevano riferito di prendere in considerazione un finanziamento massimo di 1.500.000.000 che potrebbe essere anche inferiore. Avevano chiesto questa suddivisione, dopodiché il Consiglio regionale è libero di decidere quello che ritiene più opportuno.

(Interruzione fuori microfono)

Io posso leggervene una per tutte: "Facendo seguito agli incontri tenutesi presso codesta Amministrazione regionale - (questa è datata la fine di dicembre dell'anno scorso, alcuni incontri sono avvenuti prima e li ho già relazionati in conferenza con i Capigruppo) - vi confermiamo la nostra richiesta volta a ottenere un intervento finanziario straordinario resosi necessario per far fronte in modo particolare agli impegni nei confronti delle maestranze del gruppo e nonché verso l'erario ed enti previdenziali. La situazione venutasi a creare in seguito ai noti eventi ha causato al gruppo una temporanea carenza di liquidabilità quantificabile nell'ordine di 3-4 miliardi con una previsione di rientro nell'arco massimo di 12 mesi. Vi precisiamo infine la disponibilità a garantire al suddetto intervento con fideiussioni personali nei signori che ho citato prima. Confidando in un sollecito intervento".

Sulla base di questo, le banche e la Finaosta, avevano provveduto ad una disamina della situazione contabile e di bilancio delle società e avevano constatato che questa situazione era valida, oggettivamente riscontrabile ed avevano inoltrato la proposta di concedere questo finanziamento tra la Regione e le banche, che si assumevano poi a loro volta l'onere di questo 50 percento suddiviso tra le varie banche in modo particolare la CRT e la Comit, che avevano dato in questi anni il maggior contributo e il maggior finanziamento a queste due società.

Le altre lettere sono fatte più o meno nello stesso stile.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand, può parlare.

Riccarand (VA) Io voterò contro queste deliberazioni perché a me non piace molto l'impostazione. E' tutto poco chiaro e poco comprensibile. E' stato detto che bisognava intervenire urgentemente a favore degli operai che pareva non avessero preso lo stipendio di novembre, dicembre e la tredicesima e poi nessuno della Giunta sa dire se questo è vero e se effettivamente non sono stati pagati.

La situazione non è chiara oppure sono state dette cose non vere. Qui si fanno affermazioni per colpire e impressionare il Consiglio, ma dietro non c'è niente di concreto. Io rimango quindi dell'avviso che questi provvedimenti non sono a favore dei lavoratori, ma a sostegno di queste imprese.

Si parla di provvedimenti per garantire e assicurare il regolare prosieguo delle attività produttive di queste aziende. Sulla regolarità dell'attività di queste aziende c'è purtroppo un'inchiesta della Magistratura, sembra che queste attività non fossero poi regolari, sembra inoltre che ci fosse qualcosa che non funzionasse. Questo intervento così spensierato da parte della Regione secondo me non è sicuramente opportuno.

L'altro elemento che vorrei sottolineare è che a mio avviso questo provvedimento non è conforme alle finalità della Finaosta. Il Presidente della Giunta ha detto che era stata fatta dapprima una richiesta delle imprese alla Finaosta per avere questo finanziamento e la Finaosta l'ha rifiutato perché non previsto dai suoi obiettivi ed ha dirottato le impresse verso la Regione, la quale, a sua volta, ritorna ad indirizzare le imprese verso la Finaosta, prevedendo però l'utilizzo della gestione speciale.

Ora la differenza tra la gestione ordinaria e la gestione speciale non è mica negli obiettivi di fondo che si perseguono perché le finalità delle Finaosta sono indicate all'articolo 2 che sono uguali, sia per la gestione speciale sia per la gestione ordinaria. L'oggetto sociale della Finaosta non cambia, cambia soltanto che, nel caso di interventi a gestione ordinaria, la responsabilità è della Finaosta, nella gestione speciale la responsabilità è della Regione. Ma le finalità non sono diverse e quindi se non era possibile concedere il finanziamento dal punto di vista statutario, la Finaosta non avrebbe potuto darlo né con la gestione ordinaria, a mio avviso discutibile, e neanche con la gestione speciale. I principi di concessione della Finaosta non sono certo quelli per cui ci troviamo a discutere. Hanno invece una funzione di promozione di sviluppo, ma non di interventi a favore di crisi dovute a vicende giudiziarie.

A mio avviso mi sembra che ci sia un modo acritico da parte dell'Amministrazione regionale di affrontare questo problema con delle forzature anche rappresentate da questo utilizzo di petizioni che fra l'altro il nostro gruppo non ha mai visto. Non è stata indirizzata ai gruppi consiliari, ma al Presidente della Giunta, del Consiglio, ma a noi non è stata trasmessa, quindi io non so esattamente quello che c'è scritto.

Qui c'è stata un'orchestrazione: la petizione, la risoluzione che il Consigliere Milanesio voleva già presentare sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio e adesso ci troviamo con due deliberazioni preparate dalla Giunta che erano presentate da tempo e che aspettavano solo di avere la via spianata per essere presentate in Consiglio.

Queste sono una serie di motivi per cui noi ribadiamo una valutazione negativa. Avevo detto l'altro giorno che noi eravamo favorevoli se si trattava di prendere interventi motivati su base di dati concreti a favore dei lavoratori anche per favorire una riconversione di queste aziende, una riconversione di queste società che si sono ingigantite in passato, tramite rapporti preferenziali con la pubblica amministrazione, ma che non eravamo d'accordo a dare finanziamenti tout-court alle imprese.

Questo invece sta avvenendo, perché di fatto non ci sarà la possibilità di controllare se questi miliardi, che noi diamo, verranno utilizzati per gli stipendi o per altro, dal momento che nessuno lo può controllare.

Quindi si tratta di un finanziamento alle imprese discutibile dal punto di vista delle modalità e dal punto di vista del canale scelto e rispetto alle finalità perseguite.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat.

Voyat (UV) Mi scusi signor Presidente, ma non è che le proposte le debba fare io. È la Giunta che mi deve dire se è giusto così o non è giusto così. Io ho solo fatto delle osservazioni sulla base della documentazione che ho. Non spetta a me proporre delle variazioni. Se lei mi dice che ad un certo punto non ci sono altre motivazioni che quella del numero dei dipendenti, allora io le dico che bisogna analizzare sulla base dei dipendenti delle varie società. Se ci sono altre motivazioni io non posso saperlo perché non sono in possesso della relativa documentazione; pertanto è lei che me lo deve dire.

La mia domanda era questa: se l'intervento massimo è di 4 miliardi perché per chi ha 781 dipendenti il prestito massimo per un anno è di 1 miliardo e mezzo, e perché per chi ha 423 dipendenti è sempre di 1 miliardo e mezzo, e per chi ha solo 84 dipendenti é 1 miliardo? Io chiedo qual'è il rapporto; se lei mi dice che i miliardi sono 4 e bisogna distribuirli allora vediamo la ridistribuzione interna, ma se lei dice che a questo punto è bene ridurre dal tetto massimo allora vediamo a chi dobbiamo ridurre. Ma non credo, mi scusi Sig. Presidente, che la proposta debba venire da noi.

Lei ci ha sottoposto le deliberazioni, ci dica quindi lei se ritiene giusto che coloro che hanno 84 dipendenti debbano avere 1 miliardo; chi ne ha 860 ne debba avere 1 miliardo e mezzo. Ripeto la proposta di concedere per 84 dipendenti 1 miliardo; per 760 1 miliardo e mezzo; per 450 sempre 1 miliardo e mezzo; io le dico che le proporzioni non ci sono.

A questo punto c'è una disparità enorme tra quanto viene anticipato agli uni e quanto viene anticipato ad altri. È evidente che se la maggioranza insiste noi chiederemo un attimo di sospensione per verificare e presentare l'emendamento con le forze di opposizione.

Si dà atto che alle ore 17,03 assume la Presidenza il Vicepre-sidente Stévenin.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta.

Bondaz (DC) Al di là dei problemi che ha avanzato il Consigliere Voyat, come vi ho letto precedentemente sia il gruppo Follioley che il gruppo Freydoz, nelle loro lettere parlano di una carenza di liquidità nell'ordine di 3-4 miliardi. Ora, noi possiamo anche modificare a 2 miliardi la concessione alla ditta Follioley per le ragioni che ha detto il Consigliere Voyat e lasciare 1 miliardo e mezzo alla Ditta Freydoz e ridurre poi a 500 milioni alla ditta Bertino. Ma se noi facciamo questo sicuramente creiamo una sproporzione tra le stesse richieste inoltrate dalle imprese, perché noi partecipiamo a questo sindacato per il 50 percento.

Allora se noi mettiamo, teoricamente, fino ad un massimo di 2 miliardi per la ditta Follioley, 1 miliardo e mezzo per la ditta Freydoz e 500 milioni per Bertino, dobbiamo dire che andiamo al di là per certi versi da quelle che sono le richieste delle ditte stesse. Allora mi sembrerebbe più opportuno rimanere nell'ottica delle loro richieste.

In ogni caso se il Consigliere Voyat ritiene più logico e più opportuno suddividere gli importi nella seguente misura e cioè: 2 miliardi alla Ditta Follioley, 1 miliardo e mezzo alla ditta Freydoz, 500 milioni alla ditta Bertino, la Giunta non ha nessuna difficoltà.

Per quanto riguarda le elugubrazioni del Consigliere Riccarand, visto che si discute di indagine giudiziaria, a me sembra che siamo diventati tutti avvocati e di essere in un aula di Tribunale. Io credo, invece, che qui siamo in un aula legislativa ed abbiamo il diritto di legiferare come meglio riteniamo e nell'interesse della Regione e della collettività regionale. Dobbiamo amministrare con i limiti di queste parole e con i limiti che ognuno può avere sulle proposte che vengono presentate. Mi sembra giusto ricordare al Consigliere Riccarand due cose: la prima che quando sono andato in Commissione Capigruppo a relazionare sull'incontro che ho avuto con i Magistrati, visto che si cita sempre la procura della Repubblica, parliamone un momentino.

La Procura della Repubblica ha detto a chiare lettere, sia quella del secondo piano che del primo piano e del piano terreno, che le ditte sono una cosa ben diversa da quelle che sono le responsabilità personali che i titolari possano avere, per cui scindevano nettamente le responsabilità delle società in genere da quelle che sono le probabili. Abbiamo delle ipotesi di reato che devono essere valutate, ma tutte e due le Procure hanno fatto lo stesso discorso, questo l'ho già detto e lo ripeto in Consiglio.

Per quanto riguarda poi la questione degli interventi. Io mi permetto di chiedere al Consigliere Riccarand che è sempre molto e molto attento, di leggersi l'articolo 5 dello Statuto della Finaosta il quale prevede: "Interventi della gestione speciale e stabilisce al punto a) Interventi previsti dall'articolo 4 che riguarda tutta una serie di interventi indirizzati ad imprese di medie e piccole dimensioni per quando attuano i programmi di riconversione o di ristrutturazione produttiva, ovvero quando ciò sia reso necessario da particolari esigenze di carattere economico sociale.

Noi riteniamo che siamo esattamente in questo tipo di valutazione, che ci sono delle particolari esigenze di carattere economico sociale e riteniamo, a torto o a ragione, che una eventuale chiusura di questi cantiere comporterebbe un'estrema difficoltà per l'edilizia valdostana con un'ipotesi di licenziamento che noi non riteniamo giusta. D'altra parte, e questa è la dimostrazione che ci sono delle par-ticolari esigenze, mi è giunta notizia, però, la do come mi è stata data, che da una parte di queste imprese ci sono già stati alcuni licenziamenti, proprio perché si trovano in difficoltà. D'altro canto come il Consigliere sa, il 15 di questo mese queste società devono provvedere a pagare gli oneri sociali come tutte le imprese di questo mondo; in più è probabile, come mi stava dicendo poc'anzi il capo di gabinetto, che anche lo stipendio del mese di dicembre non sia stato pagato, a parte naturalmente gli oneri sociali.

Che queste Società si siano trovate improvvisamente anche per colpa..., io non voglio mettermi a fare il Procuratore della Repubblica, non è il mio mestiere e non mi è mai piaciuto esserlo, ma c'è qualcuno che lo fa e lo fa anche bene. Non credo che in quest'aula ci si debba sostituire al procuratore della Repubblica.

Noi riteniamo di essere in questa situazione di esigenze particolari ed abbiamo quindi proposto al Consiglio questo tipo di intervento che potrà piacere o meno. Non si può certo dire che questo fatto non abbia creato delle particolari esigenze di carattere economico-sociale perché, così ci è stato detto dai titolari e da coloro che adesso sono i titolari delle aziende, e dalle stesse banche, che queste imprese si troverebbero in difficoltà per pagare gli stipendi.

Inoltre, il Consigliere Riccarand è al corrente che ho avuto un incontro anche con i sindacati edili i quali sono stati molto sereni nel loro discorso e mi hanno detto esplicitamente che se quelli non pagano deve pagare la Regione.

Hanno ragione o hanno forse torto, ma questa è stata l'impostazione dei sindacati edili che hanno riferito inoltre che in questi casi l'Amministrazione regionale è già intervenuta e pertanto riteniamo giusto che in questa situazione - che può anche cambiare in senso negativo o in senso positivo, queste persone possono anche uscire da Brissogne o rimanerci, ma la nostra competenza è quella di aiutare queste aziende in via, sia chiaro, del tutto eccezionale, per una situazione del tutto eccezionale.

Presidente Voglio ricordare che nell'eventualità che il Consigliere Voyat intenda presentare gli emendamenti, deve farli prevenire a questa Presidenza.

Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat, può parlare.

Voyat (UV) Se per il Presidente della Giunta va bene suddividere in relazione al rapporto dipendenti la concessione di: 2 miliardi, 1 miliardo e mezzo e mezzo miliardo, io credo che per noi possa andare bene. Questo evidentemente in base alle forze di lavoro dei vari gruppi.

Si dà atto che alle ore 17,13 riassume la Presidenza il Pres-dente Cout.

Presidente Io chiederei al Consigliere Voyat di far pervenire un emendamento scritto perché rimanga agli atti.

Do lettura dell'emendamento presentato dal Consigliere Voyat, per ciò che concerne gli interventi a favore dei gruppi Follioley, Freydoz e Bertino nel deliberato alla fine de 1 ° capoverso del punto 1 quando si parla degli importi, sostituire con:

Emendamento "per un importo non superiore a lire 1 miliardo per il gruppo Freydoz e lire 2 miliardi per il gruppo Follioley", mentre per il gruppo Bertino, "un finanziamento fino ad un ammontare massimo di lire 500 milioni."

Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat.

Voyat (UV) Sempre in base al numero di dipendenti sarebbero 2 miliardi alla ditta Follioley, 1 miliardo e mezzo a Freydoz, e 500 milioni alla Bertino.

Presidente Va bene per ciò che riguarda il deliberato per il gruppo Freydoz e Follioley sostituire alla fine del 1° capoverso del punto 1 per un importo non superiore a lire 1 miliardo e 500 milioni per il gruppo Freydoz e non superiore a lire 2 miliardi per il gruppo Follioley, e rimane sempre per il gruppo Bertino, la cifra di lire 500 milioni.

Pongo in votazione sia l'emendamento presentato dal Consigliere Voyat che la proposta di deliberazione in oggetto relativa ad "Interventi di assistenza finanziaria per i gruppi Follioley e Freydoz".

Esito della votazione:

Presenti: 29

Votanti: 29

Favorevoli: 28

Contrari: 1

Il Consiglio approva.

Presidente Passiamo in votazione l'immediata eseguibilità richiesta dal Presidente della Giunta, per specifiche ragioni d'urgenza.

Esito della votazione:

Presenti: 29

Votanti: 29

Favorevoli: 28

Contrari: 1

Il Consiglio approva