Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2991 del 8 gennaio 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 2991/IX Richiesta di referendum abrogativo delle norme istitutive del Ministero dell'Industria, Commercio e Artigianato. (Approvazione di risoluzione)

PresidenteDo lettura della Risoluzione in oggetto:

Risoluzione Visto l'articolo 75 della Costituzione della Repubblica;

Vista la legge 25 maggio 1970, n. 352;

Appreso che la maggioranza dei consiglieri della Regione Veneto ha assunto l'iniziativa di un Referendum abrogativo di Ministeri competenti in materie che dovrebbero essere gestite dalle Regioni;

Sottolineato che l'iniziativa congiunta di cinque Regioni può consentire di sottoporre a Referendum popolare l'abrogazione di quattro Ministeri che svolgono funzioni di competenza delle Regioni (Agricoltura, Industria, Turismo e Sanità);

Evidenziata la necessità che le Regioni assumano direttamente l'iniziativa per una trasformazione in senso sempre più autonomista dello Stato italiano;

Richiamata la propria deliberazione n. 2951/17 in data 18.12.1991, approvata all'unanimità dal Consiglio regionale che occorre parzialmente modificare per omogeneità con quanto deciso da altri Consigli regionali

il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

delibera

di richiedere, ai sensi dell'articolo 75 della Costituzione il referendum per l'abrogazione del Regio Decreto 9 agosto 1943, n. 718 recante "Mutamento della denominazione del Ministero delle corporazioni"; del Decreto Luogotenenziale 23 febbraio 1946, n. 223 recante "Riordinamento dei servizi del Ministero dell'Industria e del commercio" e la legge 26 settembre 1966, n. 792 recante "Mutamento della denominazione del Ministero dell'Industria e del Commercio, degli uffici provinciali e delle Camere di Commercio, Industria e Agricoltura".

indica

il seguente quesito da sottoporre a Referendum: "Volete che siano abrogati: il Regio Decreto 9 agosto 1943, n. 718 recante "Mutamento della denominazione del Ministero delle corporazioni", il Decreto Luogotenenziale 23 febbraio 1946, n. 223 recante "Riordinamento dei Servizi del Ministero dell'Industria e del Commercio", e la legge 26 settembre 1966, n. 792 "Mutamento della denominazione del Ministero dell'Industria e del Commercio degli uffici provinciali e della Camera di Commercio, Industria e Agricoltura"?".

dà mandato

all'ufficio di Presidenza di comunicare ai Consigli regionali di tutte le altre Regioni della Repubblica italiana la presente deliberazione con l'espresso invito all'adozione del medesimo atto, dandone notizia afferm-ativa di riscontro affinché si dia seguito all'iniziativa referendaria;

nomina

ai sensi dell'articolo 29 della legge n. 352/1970; nelle persone dei consiglieri

titolare

supplente

i delegati che, di concerto coi delegati di almeno altre quattro Regioni, provvederanno ad inoltrare la richiesta di referendum

delibera

di revocare la propria deliberazione n. 2951/IX in data 18 dicembre 1991.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione, può parlare.

Andrione (UV) ... pas de concorder l'initiative que nous avons prise, même si on n'avait pas donné la nouvelle dans les journaux: comme premier Conseil régional on avait décidé de la concorder avec les initiatives prises jusqu'à maintenant par le Conseil régional de la Vénétie, de façon que toutes les décisions prises par ces conseils soient les mêmes et il faut cinq conseils pour que la demande de referendum abrogatif soit approuvée. Donc nous changeons notre délibération pour qu'elle soit exactement la même que celle du Conseil régional de la Vénétie pour le moment et après nous espérons d'autres conseils régionaux.

Presidente Pongo in votazione la risoluzione indicata in oggetto.ì

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità.

Bisogna ora procedere in quanto richiesto dalla stessa risoluzione alla nomina ai sensi dell'articolo 23 della legge n. 352/1970, delle persone che dovrebbero essere i titolari ed i supplenti che in concerto con i delegati di almeno altre quattro regioni, provvederanno ad inoltrare la richiesta di Referendum.

Pongo in votazione la proposta di riconfermare titolare Riccarand e supplente Bajocco .

Esito della votazione:

Presenti: 30

Votanti: 30

Hanno riportato voti:

Riccarand Elio: 28

Bajocco Igino: 27

Chiofalo Antonino: 1

Risultano nominati Riccarand, quale titolare, e Bajocco, in qualità di supplente.