Oggetto del Consiglio n. 345 del 7 novembre 1975 - Verbale
OGGETTO N. 345/75 - Approvazione di un ordine del giorno concernente la gravissima situazione in cui si trovano lo Stabilimento di Aosta e la Miniera di Cogne della Società Nazionale Cogne.
Andrione (U.V.) - Chiedo scusa, l'ordine del giorno che è stato distribuito presenta soltanto alcune piccole modifiche. Laddove si dice "verificato lo stato di grave disagio e preoccupazione delle maestranze" è soppresso "e degli impiegati"; dove si dice "Esprime", viene aggiunta una frase che deve essere letta così: "Esprime con la propria incondizionata solidarietà alle maestranze nella lotta che conducono a difesa del posto di lavoro e dell'economia valdostana, l'impegno unitario ed operante di tutte le forze politiche nella battaglia comune". Nella seconda pagina, laddove si dice "ad adottare... per mantenere l'attuale produzione..." viene eliminata la parola "attuale".
Il resto dell'ordine del giorno rimane inalterato. Chiedo al Vice Presidente del Consiglio, alla Signora Perruchon, di metterlo in votazione.
Perruchon M. Celeste (U.V.P.) - Allora metto in votazione l'ordine del giorno che il Presidente della Giunta ha testé letto. Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Nessuno.
Esito della votazione:
Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: 30
Il Consiglio approva all'unanimità.
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Ordine del giorno
Il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta
Esaminata, nel corso di una seduta tenutasi il 7 novembre 1975 presso lo stabilimento della Società Nazionale Cogne, in Aosta, la gravissima situazione in cui si trovano sia lo stabilimento di Aosta che la miniera di Cogne;
Verificato lo stato di grave disagio e preoccupazione delle maestranze in seguito alla decisione della Direzione di tenere chiuso lo stabilimento dal 1° al 9 novembre 1975;
Considerata l'importanza che lo stabilimento Cogne e la miniera di Cogne rivestono per l'economia della Regione ed in particolare per la Città di Aosta;
Vivamente preoccupato della situazione che, se non opportunamente e urgentemente affrontata e risolta, rischia di essere la rovina economica della Valle d'Aosta;
Esprime
con la propria incondizionata solidarietà alle maestranze nella lotta che conducono a difesa del posto di lavoro e dell'economia valdostana, l'impegno unitario ed operante di tutte le forze politiche nella battaglia comune;
Invita
il Presidente del Consiglio dei Ministri ed il Ministro delle Partecipazioni Statali:
- ad adottare, con l'urgenza che il caso richiede, sentita la Regione, le Organizzazioni Sindacali ed i rappresentanti dei lavoratori, tutti i provvedimenti necessari per mantenere la produzione nello stabilimento ed i conseguenti livelli occupazionali, evitando sospensioni di lavoro;
- a programmare i necessari interventi affinché lo stabilimento di Aosta sia in grado, entro breve termine, di assorbire la manodopera locale disoccupata con particolare riguardo a quella qualificata e specializzata;
- ad assumere tutti i provvedimenti necessari a garantire il pieno e costante funzionamento di tutti i reparti dello stabilimento di Aosta e della miniera di Cogne.
Il Consiglio prende atto.
