Oggetto del Consiglio n. 2848 del 2 dicembre 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2848/IX Nomina di un rappresentante della Regione in seno al Consiglio di Amministrazione della Sitrasb S.p.A.
Presidente La proposta in oggetto è iscritta al punto 13 dell'ordine del giorno.
Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.
Bondaz (DC) La Giunta propone Paolo Charbonnier, Giovanni D'Argenio, Franco Maquignaz, Ivo Collé, Antonio Carlo Franco, Paolino Verducci, Stellario Pedelì, Giorgio Cattro, Leonardo Tamone.
Presidente Ha chiesto la parola il Vicepresidente Bich; ne ha facoltà.
Bich (Ind)Chiediamo due minuti di sospensione, per concordare le indicazioni della minoranza.
Presidente La seduta è sospesa.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 19,48 alle ore 20,04.
Presidente Riprendono i lavori del Consiglio.
Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione; ne ha facoltà.
Andrione (UV) Nous déplorons, pour une question institutionnelle, que le Syndic de Saint-Rhémy-en-Bosses n'ait pas trouvé place parmi les neuf membres, sur dix, proposés par la majorité. Il nous semble que pour une administration correcte la commune qui a été plus frappée et même endommagée par le percement du Grand-Saint-Bernard et qui s'est vue coupée à moitié par le vaste détour qui amène au tunnel, aurait droit à être représentée au sein du Conseil d'administration de la Sitrasb, surtout qu'il y a beaucoup de places.
Il est vrai que ce Syndic n'appartient pas à un parti ou à un mouvement de l'actuelle majorité et nous voyons là encore une fois la vérité de ce que plusieurs conseillers ont déploré ce matin, c'est-à-dire que la loi, à laquelle nous faisons référence quand nous parlons de ces nominations, sert plus ou moins comme un paillasson, mais certainement pas pour faire des choix pondérés.
C'est pourquoi, simplement pour une raison institutionnelle, nous proposons Monsieur Ronc, Syndic de Saint-Rhémy-en-Bosses, exclusivement en tant que Groupe de l'Union Valdôtaine.
PrésidentLe Viceprésident Bich a demandé la parole; il en a la faculté.
Bich (Ind)Vista la notevole quantità di consiglieri da inserire nell'organigramma della Sitrasb, mi permetto anch'io di proporre, sia pure sommessamente, la candidatura di Emilio Cuneaz, che credo non non attiri le ire di nessuno, anche perché non può essere sottovalutata tra le candidature proposte, visto che non è schematicamente riferibile o rapportabile a qualche partito.
Si tratta infatti di un ex-sindacalista e di un ex-amministratore che può ben figurare nel Consiglio di amministrazione della Sitrasb.
Presidente Alle proposte presentate dal Presidente della Giunta, si aggiungono quelle del Sindaco di Saint-Rhémy-en-Bosses, Ronc, e quella di Cunéaz Emilio. Ce ne sono altre?
Colleghi Consiglieri, era stato ventilato il proposito di andare avanti sino alle 21, per poi riprendere i lavori domattina alle ore 9,15.
La convocazione prevede seduta antimeridiana, pomeridiana e notturna. Io vorrei interrogare il Consiglio, perché, se è sostenibile la prima proposta, si passa immediatamente alla votazione; se invece prevale l'ordine del giorno che convoca il Consiglio in seduta antimeridiana, pomeridiana e notturna, io sospenderei la seduta adesso, per riprenderla alle ore 21, come concordato illo tempore in sede di Conferenza dei Capigruppo...
Dato il tipo di votazione, credo che sarebbe preferibile votare in cabina.
Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.
Voyat (UV) E' passato tanto tempo e non ricordo bene, ma credo che l'ultima volta in cui abbiamo votato i rappresentanti della Regione nel Consiglio di amministrazione della Sitrasb i rappresentanti designati dall'opposizione fossero due. Vorrei che qualcuno mi confermasse o meno questa circostanza.
Comunque, se così fosse e volessimo ripetere anche oggi una scelta analoga, avremmo la possibilità di inserire in quel Consiglio di amministrazione tanto il sindaco di Bosses, quanto un rappresentante dell'opposizione, ravvisabile nel candidato proposto dal Vicepresidente Bich.
Presidente Ricordo che ogni consigliere ha a disposizione dieci voti e che sulla scheda ci sono dieci righe.
Il quesito del Consigliere Voyat era... Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.
Voyat (UV) Non posso esserne certo, ma credo che nel 1988, benché la maggioranza del Consiglio regionale disponesse di oltre ventiquattro voti, si trovò un accordo per far sì che due rappresentanti della Regione in seno al Consiglio di amministrazione della Sitrasb fossero scelti tra i candidati proposti dall'opposizione.
Premesso questo, vorrei sapere se anche all'attuale maggioranza potrebbe stare bene che due rappresentanti, tra i dieci che la Regione ha nel Consiglio di amministrazione della Sitrasb, siano designati dall'opposizione, così uno dei due potrebbe essere il sindaco di Saint-Rhémy-en-Bosses.
Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.
Bondaz (DC) Credo che la proposta del Consigliere Voyat giunga fuori tempo, perché la Presidenza della Giunta ha già proposto nove nominativi che erano stati indicati dalla maggioranza.
Ognuno è libero di votare chi crede. Perciò, i consiglieri che non sono d'accordo a votare i nominativi proposti dalla maggioranza, hanno solo da non votarli. Ricordo che qui si possono esprimere dieci voti ed ogni consigliere ha a disposizione dieci voti.
Presidente Affinché non ci siano equivoci, vorrei precisare che non ci sono rappresentanti della minoranza...
Mi spiego meglio: nella scheda non trovate scritto "maggioranza" o "minoranza" e quindi risultano eletti i primi dieci che raccolgono il maggior numero di voti. Mentre nelle altre votazioni era "quel rappresentante" designato dalla minoranza che doveva ottenere i voti, in questo caso non si prevede alcuna forma di garanzia per la minoranza, se non attraverso un accordo tra forze politiche.
Ha chiesto la parola il Vicepresidente Stévenin; ne ha facoltà.
Stévenin (UV) Io credo che su questa vicenda sia necessario dire qualcosa, perché non è accettabile che il Presidente della Giunta risolva il problema con quella risposta.
Si è sempre tenuto conto della presenza dell'opposizione e credo che a maggior ragione se ne debba tener conto oggi, visto che conta sedici consiglieri su trentacinque, dandole una sia pur minima rappresentanza, anche se non proporzionale. Quando invece si indicano nove candidati su dieci, è chiaro che si vuole mortificare l'opposizione.
Mi stupisce che un esponente del PCI-PDS... Ma oggi non si sa più cosa pensare di questa forza politica. Però vorrei avere la capacità che aveva allora il Consigliere Mafrica quando difendeva queste posizioni, la "verve" che aveva nell'argomentare l'esigenza di una rappresentatività, quando diceva che rappresentando le forze politiche, si rappresenta anche la popolazione, per far notare ancora una volta il modo in cui opera questa maggioranza.
Non ci sono molte cose da dire, dal momento che non si vuole tener conto di queste nostre richieste. Una volta il Consigliere Mafrica diceva: "Avete i numeri e fate quello che volete". E' chiaro che anche voi ora avete i numeri ed imponete la vostra volontà.
Credo, però, che la gente debba essere informata di questo e spero che la stampa e la televisione diano notizia sia del modo in cui è stata affrontata tutta la votazione sulle nomine, sia del modo in cui è stata affrontata la nomina dei rappresentanti della Regione, designati dalla maggioranza e dalla minoranza, in seno al Consiglio di amministrazione della Sitrasb. Di tutte queste cose ci si dovrà ricordare in futuro.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Voyat; ne ha facoltà.
Voyat (UV) Ho chiesto la parola per dichiarazione di voto.
Mi scuserà il Presidente della Giunta, ma dal momento che lui aveva indicato nove nominativi, era piuttosto difficile per me chiedere due rappresentanti per le forze di opposizione, anche perché occorre tener conto che i rappresentanti della Regione devono essere espressione di tutto il Consiglio. Io pensavo che i rapporti tra le forze politiche consentissero di dare un certo spazio anche all'opposizione.
Se non erro, quando a suo tempo la maggioranza aveva ventisette consiglieri, l'opposizione ne aveva nove, però ha potuto ugualmente indicare ben due consiglieri d'amministrazione nella Sitrasb. Oggi, invece, i sedici consiglieri dell'opposizione, che mi sembrano ben più numerosi dei nove di allora, possono indicare un solo rappresentante. Eppure non mi sembra che chiedano un numero di rappresentanti proporzionale al loro peso politico, altrimenti ne dovrebbero chiedere tre su sette.
Presidente Se nessuno chiede la parola e non ci sono dichiarazioni di voto, pongo in votazione per schede segrete le nomine di cui all'oggetto.
Votazione a scrutinio segreto.
Esito della votazione:
Presenti: 33
Votanti: 33
Schede valide: 33
Hanno riportato voti:
Tamone Leonardo: 27
Collé Ivo: 23
Charbonnier Paolo: 20
D'Argenio Giovanni: 19
Nava Luigi: 19
Franco Antonio Carlo: 18
Pedelì Stellario: 18
Verducci Paolino: 18
Maquignaz Franco: 18
Ronc Nestore Ettore: 14
Cuneaz Emilio: 10
Noussan Emilio: 8
Cattro Giorgio: 2
Jovial Sergio: 1
Marguerettaz Aurelio: 1
Deliberazione Il Consiglio
- richiamata la legge regionale 25 maggio 1985, n. 38;
- richiamata inoltre la legge regionale 27 marzo 1991, n. 12
delibera
di nominare, quali rappresentanti della Regione in seno al Consiglio di amministrazione della Sitrasb S.p.A., per il triennio 1991/1993 che scadrà il 31 dicembre 1993, i seguenti nove signori che hanno raggiunto la maggioranza richiesta:
Charbonnier Paolo, residente in Aosta, Fraz. Excenex n. 51;
Collé Ivo, residente in Saint-Oyen, Via Roma n. 23;
D'Argenio Giovanni, residente in Aosta, Via Chevrère n. 6;
Franco Antonio Carlo, residente in Aosta, Via Monte Emilius n. 17;
Maquignaz Franco, residente in Valtournenche, Fraz. Cretaz;
Nava Luigi, residente in Saint-Pierre, Via Caillet n. 4;
Pedelì Stellario, residente in Saint-Christophe, Loc. Bret n. 16;
Tamone Leonardo, residente in Etroubles, Rue Verger n. 13;
Verducci Paolino, residente in Aosta, Via Bréan, n. 2/B.
Presidente Colleghi Consiglieri, dobbiamo procedere immediatamente ad una seconda votazione a maggioranza relativa, ai sensi del 1° comma dell'articolo 86 del Regolamento interno del Consiglio, per la nomina del decimo rappresentante della Regione in seno al Consiglio di amministrazione della Sitrasb S.p.A.
L'articolo 86 del Regolamento interno ("Seconda votazione a maggioranza relativa") recita testualmente:
"1. Salvo quanto disposto dall'articolo 7 o da particolari norme di legge, se al primo scrutinio nessuno ottiene la maggioranza assoluta, si procede immediatamente ad una seconda votazione a maggioranza relativa.
2. In caso di parità di voti, hanno la preferenza e sono eletti i candidati più anziani di età".
Quando il posto è riservato alla minoranza, il problema non sussiste. In questo caso sono nominati i primi dieci, però è necessario che ottengano la maggioranza assoluta.
Propongo, quindi di passare ad una seconda votazione, in cui viene eletto chi ha più voti.
Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.
Bondaz (DC) La maggioranza si astiene.
Presidente Se nessuno chiede la parola e non ci sono dichiarazioni di voto, pongo in votazione a maggioranza relativa e per schede segrete la designazione di un solo rappresentante in seno al Consiglio di amministrazione della Sitrasb S.p.A.
Votazione a scrutinio segreto.
Esito della seconda votazione:
Presenti: 30
Votanti: 12
Astenuti: 18 (Aloisi, Bajocco, Beneforti, Bondaz, Chenuil, Dolchi, Fosson, Lanièce, Lavoyer, Limonet, Mafrica, Martin, Milanesio, Monami, Pascale, Ricco, Rusci e Trione)
Schede valide: 12
Hanno riportato voti:
Ronc Nestore Ettore: 10
Cuneaz Emilio: 1
Noussan Emilio: 1
Deliberazione Il Consiglio
delibera
di nominare, quale decimo rappresentante della Regione in seno al Con-siglio di amministrazione della Sitrasb S.p.A., il signor Ronc Nestore Et-tore, residente in Saint-Rhémy-en-Bosses, Fraz. Predumaz-Falcoz n. 22.
Terminano qui i lavori i lavori del Consiglio, che riprenderanno domattina alle ore 9,15.
La seduta è tolta
