Oggetto del Consiglio n. 323 del 18 ottobre 1975 - Verbale

OGGETTO N. 323/75 - Annullamento votazioni Presidente della Giunta e di cinque Assessori.

Andrione (U.V.) - Per la carica di Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale, propongo il nome di Giorgio Jorrioz.

Dolchi (P.C.I.) - Vorrei fare una dichiarazione per chiarire una nostra posizione. Alcuni avranno pensato che forse il Gruppo Comunista oggi abbia parlato abbondantemente, e aveva il dovere, oltre che il diritto, di farlo, anche se avesse fatto una certa manovra ostruzionistica. Bene, noi vogliamo far presente al Consiglio in questo momento, quando ci avviciniamo alla conclusione delle votazioni - e ne mancano solo più due -, che saremmo in grado di chiedere al Presidente dell'Assemblea l'annullamento di tutte le votazioni fatte fino ad ora per la nomina del Presidente della Giunta e degli Assessori. Potremmo farlo, ma non lo facciamo adesso in quanto riteniamo che su una questione di dettaglio puramente formale, anche se abbiamo ragione, non abbiamo il diritto in questo caso di togliere altro tempo. Voglio solo sottolineare questo fatto per dimostrare come il Partito Comunista sia presente, vigile, attento nella sua presenza nella vita del Consiglio regionale.

Il problema che avrei potuto sollevare, confortato anche dai pareri di esperti in materia, riguarda l'articolo 79, che dice: "le schede segrete, compilate su appositi stampati, debbono essere munite delle firme del Presidente e del Consigliere Segretario del Consiglio". L'interpretazione che mi è stata confermata è che la firma deve essere autografa sulle schede proprio per evitare la sostituzione e non può essere ciclostilate così come sono le due firme che si trovano sulle schede con le quali abbiamo votato e con cui votiamo. Grazie.

Caveri (U.V.) - La parola al Consigliere Mappelli.

Mappelli (D.C.) - Non avevo letto - e chiedo scusa al Consiglio per questo - il Regolamento, però il buon senso mi aveva fatto prevedere questo particolare. Infatti, le schede del Presidente sono lì. Ho sottoscritto con la mia firma ogni scheda per l'elezione del Presidente della Giunta, questa è la verità ...(voce di un Consigliere)... no, ma l'ho fatto prima di votare per la sua elezione. Le schede sono depositate presso la Segreteria del Consiglio, le ho controfirmate tutte quante.

Monami (P.C.I.) - Noi non poniamo delle questioni e giustamente il Consigliere Dolchi ha detto che non procediamo su questo terreno, però adesso che ci vengano a far credere che provvedimenti di legalità sono stati presi dopo l'elezione... caschiamo proprio nel ridicolo e volete costringerci a fare chissà che cosa!

Caveri (U.V.) - La parola al Presidente della Giunta.

Andrione (U.V.) - No, Mappelli non ha detto quello: ha detto che prima della votazione le aveva ancora controfirmate.

Monami (P.C.I.) - Ma chi lo prova?

Andrione (U.V.) - Appunto, era quello che volevo dire... Consigliere Monami, chiedo scusa, essendo un obbligo di legge distruggere le schede subito dopo, non potrete mai dimostrare che non fossero firmate dal Presidente del Consiglio e dal Segretario.

(voci di alcuni Consiglieri)

Monami (P.C.I.) - Chiedo ufficialmente che sia messo a verbale che le schede precedenti, anche se strappate, devono essere conservate dal Segretario del Consiglio... beh, anche se strappate, voglio l'immediata prova della distruzione delle schede. Ho fatto una formale richiesta al Segretario del Consiglio, non al Presidente della Giunta.

Caveri (U.V.) - Risultano tutte distrutte.

Monami (P.C.I.) - Le schede ci sono, chiedo che siano mantenute, salvo immediatamente ricorrere o bisbigliare a chi di dovere di procedere di conseguenza... e credo siate tutti pubblici ufficiali, quindi assumetevi le responsabilità!

(voci di alcuni Consiglieri tra cui quelle dei Consiglieri Bordon e Monami)

Caveri (U.V.) - Chiedo al Consigliere Monami se insiste con la sua questione; se insiste, rifacciamo la votazione.

Monami (P.C.I.) - Signor Presidente, mi pare che il Consigliere Dolchi, nel segnalare questo incidente procedurale, abbia premesso che non è nostra intenzione far perdere molto tempo al Consiglio, soprattutto adesso che ci troviamo davanti a una Giunta che è sostenuta da una maggioranza che noi non appoggiamo e non approviamo, ma che può essere messa nelle condizioni di lavorare subito. Non ricorreremo certamente a questi metodi che possono essere considerati ostruzionistici, però pretendiamo ed esigiamo per chiarezza che il Segretario del Consiglio, il Consigliere Mappelli e il Presidente della Giunta abbiano a dirci almeno che avevamo ragione e qualsiasi loro deduzione fatta dopo le nostre considerazioni era quanto meno non opportuna.

Andrione (U.V.) - Ribadisco che l'articolo 89 del Regolamento, che certamente il Consigliere Monami conosce, dice che le schede devono essere distrutte immediatamente dopo. Vista comunque questa posizione e visto che c'è stata una pubblica dichiarazione per la quale le schede non erano valide, chiedo formalmente che tutta l'elezione sia ripetuta perché quello che dice oggi ...(applausi dalla tribuna del pubblico)... chiedo scusa al pubblico però è proibito applaudire. La votazione deve essere ripetuta per il fatto che, essendo stata sollevata la questione, potrebbe esserci un dubbio di legittimità su quanto è avvenuto. Pur dandovi atto che non era voluto, diciamo che non era una questione di ostruzionismo, una volta che il problema è sollevato e che può esistere il dubbio che quelle schede non siano valide, siamo costretti a ripetere la votazione. Chiedo scusa, quindi ridiscendo laggiù al mio posto precedente e ricominciamo a votare.