Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2685 del 25 ottobre 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2685/IX Concessione di un contributo di lire 50.000.000 a favore dell'associazione "La svolta" di Aosta, per attività effettuata nell'anno 1991 nel settore della tossico-dipendenza.

Presidente Do lettura del testo della delibera:

Deliberazione Il Consiglio

delibera

1°) di approvare un contributo di lire 50.000.000 per le attività svolte nel settore della tossicodipendenza dall'Associazione "La Svolta" di Aosta;

2°) di approvare ed impegnare la relativa spesa di lire 50.000.000 (cinquantamilioni) con imputazione della stessa al Capitolo 61160 del Bilancio di Previsione della Regione per l'anno 1991 "Contributi, sovvenzioni e sussidi ad enti, istituzioni e fondazioni assistenziali";

3°) di stabilire che alla liquidazione della spesa si provveda su presen-tazione di idonea documentazione da parte dell'Associazione "La Svol-ta", codice fiscale n. 91019200079 con sede in via San Giocondo, 41, Ao-sta, ai sensi dell'articolo 58 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore della Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.

Beneforti (DC) "La Svolta" è una associazione di volontariato costituitasi ad Aosta con sede in via S.Giocondo 41, nei locali messi a disposizione dalla Curia vescovile; presidente di questa associazione è Don Gerbaz, che ha svolto una esperienza pluriennale nel campo della tossicodipendenza.

Questa associazione, di fronte al dilagare del fenomeno droga, si è costituita proprio allo scopo di realizzare ad Aosta un centro di accoglienza.

Il centro di accoglienza di "La Svolta" trae la sua originalità e la sua forza dal Progetto Uomo del centro italiano di solidarietà, che fa capo a Don Picchi, con l'appoggio, per quanto riguarda gli operatori, del centro torinese di solidarietà.

E' in questi centri di Don Picchi che anche Don Gerbaz, presidente di questo centro, ha acquisito la sua esperienza e formazione.

Il programma dell'associazione prevede l'accoglienza diurna con il supporto, quando possibile, della famiglia d'origine. Il principio di questo centro è proprio quello di coinvolgere, quando è possibile, anche le famiglie nel lavoro che esso porta avanti.

Questa associazione ha iniziato l'attività il primo maggio 1991 ed opera in collaborazione con il SERT, l'unità operativa di tossicodipendenza della USL. Ma nonostante i pochi mesi di vita, ha già accolto diversi giovani provenienti dalla USL.

Al centro accoglienza opera un'équipe di operatori volontari, che lavora per preparare i giovani tossicodipendenti interessati sia all'ingresso in comunità terapeutiche, come dovrebbe essere suo compito, sia al recupero nel proprio ambiente.

L'associazione ha richiesto l'iscrizione all'albo, prevista dalle leggi vigenti, per poter ottenere la convenzione con la USL; questa iscrizione all'albo la Giunta la delibera proprio nella riunione di domani mattina.

In attesa però della convenzione, l'associazione ha richiesto l'intervento della Regione per far fronte alle spese di inizio dell'attività.

Il preventivo di spesa presentato è di 85 milioni e consiste nelle spese iniziali di ristrutturazione della sede, allacciamento telefonico, luce elettrica, arredo della cucina ed ufficio, e poi il primo corso di formazione dei volontari, per un totale di spesa iniziale di 19 milioni. Le spese di gestione annuale comprendono telefono, luce, gas, riscaldamento, fornitura annuale pasti ai residenti (previsti mediamente 15), compenso annuale per n.1 operatore, per un totale fra spese iniziali e spese di gestione di 85 milioni.

La Giunta ha deciso di proporre al Consiglio questo provvedimento che prevede un contributo di 50 milioni, proprio perché riteniamo che il centro di accoglienza sia necessario per far fronte anche alle richieste che pervengono dall'unità operativa tossicodipendenti della USL.

Come centri di accoglienza, oltre a "La Svolta", nella nostra Regione abbiamo il centro "Bourgeon de Vie" che si trova in Gressan, che si sta potenziando e sta dando buoni risultati, ma anche questo centro di Gressan sta aspettando la convenzione con la USL.

A questo centro di Gressan si è aggiunta "La Svolta", per cui sono due centri necessari per far fronte ai casi che abbiamo localmente e anche a quelli che vengono da fuori.

Nell'invitare il Consiglio ad approvare il provvedimento, intendo comunicare che sulla situazione concernente la tossicodipendenza nella nostra Regione, come sulle iniziative da intraprendere e che abbiamo allo studio come Assessorato, presenterò una relazione alla commissione consiliare competente nella prima decade di dicembre, in modo da approfondire con un dibattito, nella sede competente del Consiglio, la situazione che attraversa la nostra Regione.

E' una situazione abbastanza seria, che ritengo debba essere affrontata, perché già oggi sono schedati all'USL un numero non indifferente di nostri giovani. Pertanto nel chiedere l'approvazione di questo provvedimento, per finanziare questo centro che è venuto fuori di volontariato, dichiaro questo impegno perché anche con questo centro non possiamo affrontare e risolvere tutti i problemi che abbiamo nella nostra Regione. E' un passo avanti che facciamo, però altri bisognerà farne.

Presidente E' aperta la discussione generale.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.

Rollandin (UV) L'activité des différentes associations, parmi lesquelles on a l'activité de "La Svolta", est sans doute à suivre avec attention.

Je crois que c'est en même temps important que de la part de l'Administration régionale, à travers l'U.S.L. pour ce qui est de sa compétence, ou à travers les services sociaux pour ce qui est possible, on puisse prévoir d'aider ces initiatives dans les différents domaines. Il existe, c'est vrai, ce projet Arianna pour la prévention qui dit certaines choses et dont les résultants on les verra à moyen terme, mais c'est aussi vrai que le problème est en train d'éclater.

Les données qui seront présentées à la commission compétente je demanderais de les envoyer à tous les Conseillers, car c'est un problème qui intéresse tout le Conseil, compte tenu des conséquences et surtout pour connaître quelles peuvent être les initiatives déjà à prendre à propos de la réhabilitation et du soin.

Ici on va allouer une contribution de cinquante millions, qui est importante et que nous partageons compte tenu de l'engagement de cette association. Je voudrais en même temps qu'il y ait là aussi la possibilité de suivre d'une façon plus méthodique ces activités mêmes. Ici c'est une intervention extraordinaire; il y a encore à régler le problème de l'unique centre existant pour ce qui est de la thérapie, sur lequel j'aimerais entendre quelques mots, car là il y a des problèmes.

Je voudrais savoir aussi si on a l'intention d'appuyer les initiatives de ce groupe, pour soutenir les différentes propositions. Je sais qu'il y a des rapports à ce sujet pour ce qui concerne Aoste et les communes environnantes, il y a des rapports pour des interventions dans la moyenne vallée, alors je voudrais savoir quelles sont les intentions de l'Administration régionale par rapport à ces interventions.

On prend acte avec satisfaction qu'il y ait des initiatives privées, qui vont s'insérer dans un domaine si difficile; on se félicite pour le fait que des personnes compétentes soient à même de dédier du temps à une matière si difficile.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore della Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.

Beneforti (DC) Ringrazio il Consigliere Rollandin per i suggerimenti che ha posto e sicuramente rimetterò il piano con cui vogliamo affrontare questo problema a tutti i Consiglieri, in modo da discuter-lo a livello di commissione consiliare, ma anche di Consiglio, se si rende necessario.

Anche sulla gestione di Talapé, che è il nostro centro terapeutico, porterò alla commissione e al Consiglio le indicazioni che intendiamo seguire.

Presidente Pongo in votazione la delibera in oggetto:

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 32

Il Consiglio approva all'unanimità