Oggetto del Consiglio n. 2678 del 25 ottobre 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2678/IX Concessione di un contributo di lire 150 milioni a favore del condominio "Casa Lorena" in Aosta per il restauro delle facciate - Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Do lettura del testo della delibera:
Deliberazione Il Consiglio
delibera
1) di approvare la concessione al Condominio "Casa Lorena" in Aosta, rappresentato nella persona dell'amministratore pro-tempore Sig. Stefano Falletti (Loc. Grand Chemin 30 St. Christophe) di un contributo di lire 160.000.000 (centosessantamilioni) quale concorso negli oneri che il condominio dovrà sostenere per il restauro dell'immobile;
2) di approvare ed imputare la spesa sul cap. 66120 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1991 ("Contributi per la salvaguardia, manutenzione e pubblica fruizione del patrimonio storico ed artistico"), che presenta la necessaria disponibilità;
3) di disporre che la somma venga liquidata ai sensi dell'articolo 58 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90, a cura dell'Assessorato del turismo, anche ratealmente, sulla base dello stato di avanzamento dei lavori controllati dalla Sovrintendenza per i Beni Culturali, previa presentazione della idonea documentazione dì spesa.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore del Turismo, Sport e Beni Culturali Pascale, ne ha facoltà.
Pascale (PSI) Credo che tutti conoscano questo edificio ottocentesco e la necessità di restaurare la facciata.
Volevo far rilevare degli errori, intanto nell'oggetto là dove si parla di 150 milioni, il contributo è di 160 milioni, come è scritto in delibera, e poi l'importo globale dei lavori non è 253.201.000, ma 273.201.000.
Chiederei, trattandosi di una correzione formale, di recepirla nel provvedimento definitivo.
Presidente E' aperta la discussione generale.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Andrione, ne ha facoltà.
Andrione (UV) Mi aspettavo che l'Assessore, a parte le correzioni formali, dicesse le ragioni per le quali questo condominio viene onorato di 160 milioni a favore del restauro delle facciate. Nel centro storico in questa maniera creiamo un precedente, per il quale tutte le facciate dovrebbero essere restaurate; faccio un esempio solo, per la Casa Barillier, che da certi punti di vista ha una dignità architettonica superiore all'ex-convento della Maison de Lorraine, quanto daremo?
Qui non c'è nessun tipo di motivazione per la quale ad un certo tipo di condominio debba essere dato questo contributo; fra l'altro non credo che i proprietari siano così miserabili da non potersi rifare la facciata, come qualsiasi proprietario privato.
Vorremmo capire le ragioni per le quali si interviene con una somma che, malgrado le correzioni dell'Assessore, è superiore al 50 per cento delle spese preventivate.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Anch'io sono perplesso rispetto a questa deliberazione. Credo che in alcune città ci sia l'obbligo per gli abitanti e per i proprietari di edifici nel centro storico di restaurare, seguendo anche determinati criteri fra cui tenere pulite le facciate eccetera, ed è una cosa che rientra nell'obbligo delle città che vogliono presentare un certo volto.
Per quale motivo dobbiamo andare a dare 160 milioni? Questo significa che ci troveremo gli amministratori di tutti i condominii del centro storico che faranno richiesta di contributo. Bisognerà fare una legge allora, che preveda che tutti coloro che hanno delle facciate da restaurare nel centro storico fanno domanda e possono avere dei contributi, ma non capisco per quale motivo si va a procedere con un intervento ad hoc che veramente aprirà una miriade di richieste: verranno esaudite tutte quante? Non so.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore del Turismo, Sport e Beni Culturali Pascale, ne ha facoltà.
Pascale (PSI) La Sovrintendenza mi aveva detto che questo contributo era ai sensi di una legge esistente, per cui il contributo doveva essere al 60 per cento. Vedo però che nella delibera non è citata la legge, per cui mi permetto di rinviare il provvedimento al prossimo Consiglio e nel frattempo mi informo meglio.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Rollandin, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) Je profiterais aussi pour demander, vu que l'Assesseur doit se renseigner sur les autres questions que les collègues ont déjà présentées, s'il y a l'intention d'intervenir sur les palais de propriété régionale qui sont tout à côté.
Presidente Il provvedimento verrà ripresentato al prossimo Consiglio.
Il Consiglio prende atto
