Oggetto del Consiglio n. 4408 del 6 aprile 1993 - Resoconto
OGGETTO N. 4408/IX Consulta regionale per la condizione femminile - Approvazione del programma di attività per l'anno 1993 - Approvazione ed impegno di spesa.
Deliberazione Il Consiglio regionale
delibera
1) di approvare l'allegato programma di attività predisposto dalla Consulta regionale per la condizione femminile per l'anno 1993 che prevede una spesa complessiva di lire 100.000.000 (cento milioni);
2) di provvedere ad un primo finanziamento del programma stesso per un importo di lire 79.399.000 (settantanovemilionitrecentonovantanovemila);
3) di impegnare la somma di lire 79.399.000 (settantanove-milionitrecentonovantanovemila) sul capitolo 20050 "Finanziamento del programma annuale di attività della Consulta regionale per la condizione femminile" del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1993 che presenta la necessaria disponibilità;
4) di rinviare a successivo provvedimento deliberativo l'impegno della restante somma di lire 20.000.000;
5) di stabilire che per la liquidazione delle spese si provvederà ai sensi dell'articolo 58 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90 su richiesta della Presidenza del Consiglio previa presentazione della documentazione relativa alle spese vistate dalla Presidente della Consulta.
PROGRAMMA DI ATTIVITÀ PER L'ANNO 1993
Durante l'anno 1993 la Consulta regionale femminile ha iniziato a pubblicare un mensile, "Informadonna", che servirà ad allargare ad un maggior numero di donne sul territorio della Valle l'informazione sia sull'attività della Consulta sia sui problemi e le notizie che interessano il nonno femminile.
Abbiamo previsto dieci numeri all'anno, a cui si aggiungeranno gli speciali su argomenti o in occasioni particolari.
La pubblicazione del notiziario alleggerirà sia il lavoro in Consulta per l'informazione sui vari appuntamenti sia il costo delle spese postali.
In collaborazione con la sezione di Aosta dell'ANFAA (Associazione Nazionale Famiglie Adottive e Affidatarie) a partire dai primi di marzo prenderà avvio un corso di avvicinamento all'affidamento familiare, con la partecipazione di esperti e la presenza di famiglie affidatarie che presentano la loro esperienza, al corso si sono già iscritte più di trenta persone.
In collaborazione con l'U.S.L. e l'Assessorato regionale alla Sanità stanno proseguendo le attività relative all'aggiornamento degli operatori sanitari sulla menopausa e sull'osteoporosi, mentre nei mesi successivi prenderanno avvio gli incontri di informazione rivolti alla popolazione da parte delle operatrici dei servizi consultoriali.
Il gruppo di esperte sta continuando nel progetto per l'educazione sessuale nelle scuole, con la distribuzione e la successiva elaborazione di alcuni questionari rivolti agli allievi, agli insegnanti ed ai genitori nelle Scuole Medie della Valle.
Il lavoro proseguirà con l'elaborazione di un progetto pilota di educazione sessuale, basato sulle risposte ai questionari.
L'indagine sul lavoro promossa dalla Consulta, in collaborazione con l'Agenzia del lavoro e l'Assessorato regionale ICA, che è in corso di pubblicazione presso la Franco Angeli Editore con una prefazione della Dott.Chiara Saraceno, verrà presentata nel corso di una tavola rotonda sul lavoro femminile con la partecipazione di esponenti del nonno sindacale, imprenditoriale e politico.
In occasione del decennale della Consulta (83/93) e dell'8 marzo, grazie alla collaborazione della Presidenza del Consiglio sono stati programmati alcuni spettacoli a Pont St. Martin e ad Aosta.
La Consulta regionale femminile avrà cura inoltre di mantenere i contatti e i rapporti con la Commissione nazionale per la realizzazione della parità tra uomo e donna e le altre commissioni o consulte regionali.
Vorremmo, come già è stato fatto precedentemente, pubblicare un quaderno sull'attività della Consulta nei cinque anni di legislatura.
Verranno inoltre portate avanti tutte le normali attività legate ai vari problemi di cui si sta interessando la Consulta: il disagio giovanile, la salute delle donne, il problema della violenza, il lavoro, le pari opportunità nel lavoro, il reparto femminile del carcere, il funzionamento dei servizi socio-sanitari.
Considerato che nel 1993 si svolgeranno le elezioni regionali, la Consulta si impegnerà per promuovere la presenza delle donne, sia col favorire la presentazione di liste che ne contengano un congruo numero sia col pubblicizzare il voto femminile perché aumenti la rappresentanza dell'"altra metà del cielo" nelle istituzioni regionali.
BILANCIO ATTIVITA ANNO 1993
- Redazione, stampa e spedizione mensile Informadonna lire 16.000.000
- Corso di avvicinamento all'affidamento familiare lire 20.000.000.
- Serate sul territorio per l'informazione sanitaria sulla menopausa lire 5.000.000
- Progetto per l'educazione sessuale nelle scuole lire 14.000.000
- Presentazione dell'indagine sul lavoro femminile lire 15.000.000
- Manifestazione per il decennale della Consulta e l'8 marzo 1993 lire 5.000.000
- Rimborsi a consultrici per la partecipazione a convegni eccetera lire 5.000.000
- Redazione e stampa quaderno sull'attività della Consulta nel quinquennio '88 - '93 lire 20.000.000
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lire 100.000.000
Presidente Trattasi dell'approvazione del programma dell'attività della Consulta con il relativo impegno di spesa che è, bisogna rettificare, di 79.399.000, e di impegnare la somma sul capitolo 2050 al fine di restare all'interno dell'impegno del capitolo stesso. Qualcuno chiede la parla su questo argomento?
La parola al Consigliere Riccarand.
Riccarand (VA) Qui ho visto che il programma presentato dalla Consulta che prevede una spesa complessiva di lire 100.000.000, quando poi il finanziamento previsto da questo atto del direttivo è di circa 80.000.000. Volevo quindi chiedere come mai non si copre interamente la spesa prevista sulla base di un documentato programma che è stato presentato e, dal momento che si approva un programma che prevede una spesa di 100.000.000, come si intende realizzarlo, visto che nel finanziamento mancano circa 21.000.000.
Presidente Io penso che, come impegno della Giunta, in un assestamento del bilancio possano essere reperiti i 21.000.000 che necessitano per far fronte a questa spesa. Potremmo anche valutare un assestamento all'interno del bilancio del Consiglio, però questo è un problema che va valutato all'interno dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio. Io posso solo esprimere il mio sostegno per una risoluzione di questo tipo però chiaramente le posizioni vanno confortate e confrontate soprattutto con i membri dell'Ufficio di Presidenza se si vuole seguire questa strada, se poi invece si vuole seguire la strada del finanziamento da parte del bilancio generale della Regione bisogna attendere l'assestamento del bilancio stesso.
La parola va nuovamente al Consigliere Riccarand.
Riccarand (VA) L'importante è che, o con i fondi della Presidenza del Consiglio o con un intervento della Giunta regionale, ci sia comunque l'impegno a coprire l'intera spesa prevista nel programma che altrimenti sarebbe inutile approvare perché tanto varrebbe approvare un programma più limitato.
Presidente Da parte mia c'è senz'altro l'impegno di portare la questione, sostenendola, all'Ufficio di Presidenza. Io penso che i colleghi saranno sensibili a questo aspetto ma nel contempo possiamo verificare se è possibile la strada di assestamento del bilancio generale della Regione. Passiamo dunque alla votazione.
Esito della votazione
Presenti, votanti, favorevoli: 23
Il Consiglio approva all'unanimità.
