Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 4143 del 27 gennaio 1993 - Resoconto

OGGETTO N. 4143/IX Costituzione di un diritto di superficie su un'area di proprietà regionale sita in comune di Morgex a favore della società "Sorgenti Monte Bianco - Terme di Courmayeur S.p.A.". Delega alla Giunta.

Presidente Do lettura del testo della delibera:

Deliberazione Il Consiglio regionale

- richiamata la propria deliberazione n. 3005/IX del 10 gennaio 1992;

- visto il parere della II Commissione consiliare permanente;

- con l'emendamento della II Commissione consiliare permanente;

Delibera

1°) di approvare la costituzione di un diritto di superficie gratuito a favore della Società "Sorgenti Monte Bianco - Terme di Courmayeur S.p.A.", con sede in Morgex, per il periodo di anni 30 (trenta), decorrenti dalla data di stipulazione dell'atto notarile, eventualmente prorogabili per consentire la continuità produttiva industriale della Società, da formalizzare con un successivo provvedimento amministrativo, per la realizzazione di un complesso industriale, su un'area di proprietà regionale, sita in Comune di Morgex, di circa mq. 36.700, quale risulterà dalle risultanze del frazionamento in corso di approvazione, meglio individuata nella planimetria allegata alla presente deliberazione per costituirne parte integrante, e censita al C.T. come segue:

F. 36 n. 19 mq. 30986

n. 10 mq. 516

n. 9 mq. 1032

n. 8 mq. 127

n. 355 mq. 90

n. 356 mq. 6

n. 7 mq. 370

n. 6/parte mq. 341 circa

n. 5/parte mq. 456 circa

n. 4/parte mq. 713 circa

n. 1/parte mq. 955 circa

n. 3/parte mq. 1045 circa

n. 2/parte mq. 142 circa

2°) di determinare in Lire 551.685.000= (cinquecento-cinquantunmilioniseicentoottantacinquemila) il valore ai fini fiscali del diritto di superficie di cui al precedente punto 1°).

3°) di onerare la Società "Sorgenti Monte Bianco - Terme di Courmayeur S.p.A." della predisposizione e delle spese del frazionamento dei mappali di cui al precedente punto 1°), delle spese di stipulazione, registrazione e trascrizione dell'atto notarile conseguente al presente provvedimento e di ogni altra spesa accessoria, ad eccezione dell'lNVlM a carico per legge del proprietario del suolo;

4°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di un successivo provvedimento per l'approvazione e l'impegno della spesa relativa al pagamento dell'imposta sull'incremento di valore degli immobili;

5°) di conferire al Presidente della Giunta, e in caso di delega all'Assessore regionale che interverrà alla stipulazione ed alla sottoscrizione del precitato atto notarile, la facoltà di autorizzare l'inserzione nell'atto stesso delle precisazioni, rettifiche ed aggiunte che il Notaio rogante riterrà necessarie per il perfezionamento del rogito, demandando altresì agli stessi l'individuazione dell'esatta superficie sulla quale sarà costituito il suddetto diritto reale, secondo le risultanze del frazionamento;

6°) di stabilire che alla scadenza del trentesimo anno, per reviviscenza del principio dell'accessione, la Regione diventerà proprietaria dei fabbricati realizzati senza obbligo di pagamento alcuno.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Lanivi (GM) Credo che la delibera sia sufficientemente chiara; si tratta di una fase attuativa della convenzione che lega la Regione alla società Sorgenti Monte Bianco - Terme di Courmayeur, che prevede fra le altre cose la costituzione di un diritto di superficie dell'area su cui dovrà sorgere lo stabilimento per l'imbottigliamento delle acque minerali.

Voglio sottolineare che vi è un emendamento, perché in base anche alle trattative che sono intervenute vi è stato uno spostamento sul territorio del posizionamento dello stabilimento stesso, quindi una modifica anche se limitata (intorno ai 1000 mq) delle superfici.

Presidente C'è un emendamento della commissione nella parte del deliberato, che sostituisce il deliberato.

Dichiaro aperta la discussione generale.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand.

Riccarand (VA) Voterò contro questo provvedimento. É una questione che abbiamo più volte affrontato in Consiglio regionale, ricordo che la vicenda dello stabilimento Sorgenti Monte Bianco risale al mese di maggio 1988, sono cinque anni che si parla di questo progetto senza che si siano chiarite le caratteristiche e la validità di questo progetto.

É un progetto che manca delle basi elementari per avere un buon fine, noi le abbiamo dette più volte queste cose, ma non si vuole accettare questo tipo di argomentazione, che pure è basilare. Si vuole fare uno stabilimento di imbottigliamento e commercializzazione di acqua, quando l'acqua che si vuole diffondere non è adatta per il consumo quotidiano.

É un'acqua minerale che va bene per funzioni curative, ma non è un'acqua oligominerale, cioè non è un'acqua che ha le caratteristiche per avere un'ampia diffusione come acqua da tavola, come acqua di uso quotidiano. Quindi manca l'elemento base su cui portare avanti un progetto che abbia una sua validità.

Questo non è un progetto industriale, come abbiamo detto più volte, è un progetto essenzialmente edile, è un progetto di costruzione di uno stabilimento e poi non si sa cosa succederà.

La stessa convenzione lascia ampi margini di incertezza, perché si danno dei finanziamenti a questa società Sorgenti Monte Bianco, che costruirà lo stabilimento, metterà gli impianti, inizierà a produrre, ma poi si vedrà in che modo la Regione potrà eventualmente intervenire per il discorso della pubblicità, della commercializzazione eccetera.

Il risultato sarà che, una volta costruito lo stabilimento, nasceranno esigenze finanziarie pesantissime di pubblicizzazione di questo prodotto che è debole intrinsecamente; si dirà: dopo che abbiamo speso 35 miliardi per lo stabilimento e per gli impianti, non vogliamo metterci altri 20 miliardi per una adeguata campagna pubblicitaria, e via di seguito.

É un progetto che a nostro avviso non sta in piedi, che nel turn-over di società che compongono la compagine di questa S.p.A. trova ulteriori elementi di conferma; avevamo chiesto con una recente interrogazione quale era la composizione attuale di questa S.p.A., se era in corso una scalata da parte della Silt Costruzioni e da parte della Cooperativa Antoneliana, cosa che in parte è già stata confermata e in parte è da verificare alla luce dei rapporti che verranno instaurati fra la Regione e la Società Autoporto, che detiene una quota di questa società.

Si tratta di un quadro che anche rispetto alla composizione azionaria è ben lungi dall'essere assestato, in definitiva è un progetto che riteniamo non valido, per cui voteremo contro questa deliberazione.

Si dà atto che, dalle ore 19,15, presiede il Presidente Bich.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Bondaz, ne ha facoltà.

Bondaz (DC) Volevo sapere dalla Giunta se i rapporti che si erano creati fra questa società delle acque minerali, la Regione e la RAV abbiano avuto delle definizioni, in base alle perizie che dovevano essere fatte sulla validità o meno delle acque e soprattutto sugli eventuali costi che la Regione dovrebbe sostenere nel caso in cui, durante la costruzione dell'autostrada, venissero eliminate o ridotte le falde acquifere.

C'era un contenzioso a suo tempo a questo riguardo, la società RAV aveva provveduto a fare delle perizie con la Regione e con la società per trovare il punto di accordo, vorrei sapere se questo punto è stato trovato e se le cose sono a posto.

Per fortuna il contratto che è stato fatto a suo tempo con la società Sorgenti Monte Bianco è stato modificato, perché le preoccupazioni cui faceva riferimento il Consigliere Riccarand sono state superate da una successiva convenzione proprio in relazione alle spese di pubblicità, che costituivano il punto sul quale ero abbastanza dissenziente.

Al di là di questo, chiedevo se si potevano avere delle risposte in merito ai rapporti Regione, RAV e società delle acque minerali.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) Per ciò che riguarda la validità del progetto, la composizione azionaria vede ancora al momento impegnata la Parmalat nella stessa percentuale iniziale, con la responsabilità nella presidenza ed anche con uno dei due amministratori delegati.

La convenzione ultima attribuisce responsabilità imprenditoriali garantite rispetto alla Regione alla società stessa; i singoli passaggi dovranno essere verificati uno per uno da parte della Finaosta, prima di attribuire i finanziamenti previsti dalla convenzione.

Quindi è un progetto che risale al 1988, con questo atto potrebbe avere la possibilità di decollare.

Rispetto alla richiesta del Consigliere Bondaz, le verifiche fatte sull'acqua hanno consentito di avere la possibilità di fonti alternative della stessa qualità, qualora ci fosse una diminuzione della disponibilità; fra RAV e società sono ancora in corso per una definitiva valutazione trattative in merito alla valutazione di eventuali danni.

La RAV ha predisposto uno schema di convenzione che ha sottoposto alla società, ma nel contempo ha richiesto una perizia di tribunale per una valutazione del bene.

Presidente Pongo in votazione la delibera nel testo emendato dalla II Commissione.

Esito della votazione:

Presenti: 28

Votanti: 22

Favorevoli: 21

Contrari: 1

Astenuti: 6 (Beneforti, Bondaz, Chiofalo, Lanièce, Ricco e Trione)

Il Consiglio approva