Oggetto del Consiglio n. 292 del 21 luglio 1975 - Verbale
OGGETTO N. 292/75 - FINANZIAMENTO DI SPESE PER L'ESECUZIONE DI OPERE DI PUBBLICA UTILITÀ IN COMUNE DI ST. VINCENT, PER L'ANNO 1975. DELEGA ALLA GIUNTA.
Con provvedimento deliberativo n. 29 in data 11 aprile 1949, il Consiglio regionale stabiliva, tra l'altro (capoverso n. 6), di stanziare nel bilancio regionale un fondo sino ad un importo annuo massimo di spesa non superiore al 5% degli introiti annui netti derivanti alla Regione dalla gestione della Casa da Gioco di St. Vincent da destinare al finanziamento di lavori ed opere riguardanti lo sviluppo e l'incremento della stazione e dell'attrezzatura turistica del Comune di St. Vincent, ovvero per la concessione al Comune stesso di sussidi per il finanziamento delle opere e dei lavori stessi.
In considerazione delle particolari necessità connesse con lo sviluppo della stazione turistica di St. Vincent, tale provvedimento è stato, con successive deliberazioni consiliari, prorogato annualmente sino a tutto l'anno 1974.
La Giunta presenta il sottoriportato programma di lavori già concordato con il citato Comune per l'anno 1975 e
Propone
che il Consiglio regionale
Deliberi
1°) di approvare, in via di massima, la proposta di concessione al Comune di St. Vincent dei contributi regionali sottoindicati, per un importo complessivo di L. 336.000.000 per il finanziamento delle spese relative ai seguenti lavori pubblici da realizzare a cura del Comune stesso per l'anno 1975:
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1 - L. 53.300.000 |
primo stanziamento per costruzione Centro sportivo comunale; |
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2 - L. 88.000.000 |
costruzione acquedotti; |
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3 - L. 50.000.000 |
costruzione fognature; |
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4 - L. 30.000.000 |
contributo al Consorzio di miglioramento fondiario "Ru Courthaud" nelle spese di ricostruzione del canale omonimo; |
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5 - L. 5.000.000 |
terzo stanziamento per rifacimento marciapiedi in Via Ponte Romano; |
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6 - L. 7.700.000 |
spese per predisposizione degli strumenti urbanistici; |
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7 - L. 52.000.000 |
per ripiano perdita netta della gestione dello stabilimento della Fons Salutis; |
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8 - L. 50.000.000 |
per parziale pagamento annualità mutuo di Lire 550.000.000 assunto coll'Istituto Bancario San Paolo di Torino per acquisto terreni vincolati ed esecuzione opere pubbliche. |
2°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo di esecuzione della presente deliberazione per la concessione e la liquidazione dei contributi relativi ai lavori di cui si tratta per l'anno 1975, in base agli stati di avanzamento dei lavori ed alle spese accertate e sino ad un complessivo importo massimo di Lire trecentotrentaseimilioni, con imputazione delle spese all'apposito capitolo 237 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1975 ("Spese, sovvenzioni e contributi per iniziative, lavori ed attrezzature della stazione turistica e termale di St-Vincent"), che presenta la necessaria disponibilità.
Jorrioz (IND.) - Passiamo al punto 23bis. La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici.
Manganone (IND.) - Con provvedimento deliberativo, fin dal 1949 e prorogato tutti gli anni fino al 1974, il Consiglio regionale aveva stabilito di elencare in bilancio un importo non superiore al 20% degli introiti annui netti derivanti alla Regione dalla gestione della Casa da gioco di St. Vincent da destinare al finanziamento di lavori e di opere riguardanti lo sviluppo e l'incremento della stazione e dell'attrezzatura turistica del Comune di St. Vincent, ovvero per la concessione al Comune stesso di sussidi per il finanziamento delle opere e dei lavori stessi.
Abbiamo avuto dei contatti con il Comune di St. Vincent per il programma dei lavori e noi pensiamo che anche questo anno il Consiglio deliberi di dare la somma di L. 336 milioni al Comune, somma che è divisa seguentemente: L. 53.300.000 primo stanziamento per la costruzione del Centro sportivo comunale; L. 88.000.000 per la costruzione di acquedotti; L. 50.000.000 per la costruzione di fognature; L. 30.000.000 come contributo al Consorzio di miglioramento fondiario Ru Courthaud nelle spese di ricostruzione del canale omonimo; L. 5.000.000 come terzo stanziamento per il rifacimento dei marciapiedi in Via Ponte Romano; L. 7.700.000 per le spese per predisposizione degli strumenti urbanistici; L. 52.000.000 per ripiano perdita netta della gestione dello stabilimento Fons Salutis; L. 50.000.000 per parziale pagamento annualità mutuo di L. 550.000.000 assunto con l'Istituto Bancario S. Paolo di Torino per l'acquisto di terreni vincolati ed esecuzione di opere pubbliche.
Ripeto che la Giunta ha concordato con il Comune questo piano dei lavori.
Jorrioz (IND.) - La parola al Consigliere Manganoni.
Manganoni (P.C.I.) - Noi siamo d'accordo su questo perché effettivamente corrisponde alle richieste dell'Amministrazione. Io vorrei porre solamente alcune domande.
Punto 1: 53 milioni, primo stanziamento per la costruzione del Centro sportivo comunale. Qui sarebbe necessario sapere che cos'è il Centro sportivo comunale, cioè quante piscine coperte si fanno, se si fanno dei campi per i paracadutisti, gli elicotteri, eccetera; insomma mi interesserebbe sapere grosso modo di cosa si tratta.
Secondo: punti 2 e 3, 88 milioni per la costruzione di acquedotti e 50 milioni per le fognature; benissimo, sarebbe stato meglio però se avessero precisato a quali frazioni erano destinati, noi possiamo anche pensare che siano destinati tutti a costruire le fognature giù alla Stazione ferroviaria. Ci sono poi i 52 milioni per il ripiano della perdita netta della gestione dello stabilimento della Fons Salutis. Questa è una cifra che impressiona: per la gestione della Fonte ci sono 52 milioni di deficit di gestione, però, quando l'aveva il Casinò, almeno non gravava sul Comune, comunque, certe opere si vedono, costano e si devono pagare.
Vengo alla conclusione ponendo un'ultima domanda. Nei piani di lavoro precedenti per St. Vincent avevamo stanziato, mi pare a diverse riprese - e l'Assessore mi correggerà se sbaglio -, una quarantina di milioni per la strada di La Tour, a Châtillon; ora, quella cifra non sarà sufficiente per ultimare questa strada, sarà sufficiente per farne un tronco. Allora a me interesserebbe sapere: primo, se questi circa 40 milioni che sono a residuo passivo da alcuni anni verranno investiti, cioè se appaltano almeno questi 40 milioni, secondo, per l'ultimazione di questa strada quanti quattrini ci vorranno ancora e perché non li hanno messi su questo piano perché almeno si sarebbe ultimata quella strada.
Jorrioz (IND.) - La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici.
Manganone (IND.) - Il primo stanziamento di 53.300.000 riguarda la costruzione della piscina e della palestra che il Comune ha già approvato e l'importo totale delle opere è di 613 milioni.
Per quanto riguarda gli 88 milioni del secondo punto, Consigliere Manganoni, si tratta del completamento dell'acquedotto della frazione Amay per 3 milioni e mezzo, poi del completamento dell'acquedotto della frazione Perrières per 4 milioni e mezzo; della costruzione dell'acquedotto per la frazione Dijeille per 35 milioni, della costruzione dell'acquedotto per la frazione di Tenso e Torrent Sec di 20 milioni e poi 25 milioni per la costruzione dell'acquedotto della frazione Petit-Rhun et Grand-Rhun.
Per l'altro punto di 50 milioni, riguardante la costruzione di fognature, si tratta delle fognature di Champbilly, Torrent Sec, Grand-Rhun, frazione Cillian, Feilley, frazione Grun, frazione Ecrivin e di interventi sulla rete esistente.
Per i 40 milioni già a residuo passivo per la strada tra St. Vincent e frazione La Tour del Comune di Châtillon è stato predisposto e approvato dal Comune un primo tronco, primo tronco che però presenta delle discordanze per quanto riguarda la posizione planimetrica del ponte perché il progetto di rilievo è stato fatto da un geometra, mentre il ponte, l'opera d'arte è stata fatta da un ingegnere. Ci sono alcune discordanze, noi abbiamo chiesto lumi al Comune, appena ci arriveranno delle precisazioni circa queste discordanze planimetriche, noi metteremo in appalto questo primo tronco di 35.897.880.
Per quanto riguarda il ripiano della perdita netta della Fons Salutis, 12 milioni sono il disavanzo del 1973 e 40 milioni sono il disavanzo del 1974. Penso di non aver dimenticato nulla, comunque sono sempre qui a disposizione per i Consiglieri.
(voce del Consigliere Bordon)
Jorrioz (IND.) - Altri interventi? La parola al Consigliere Manganoni.
Manganoni (P.C.I.) - Se sono soddisfatto o meno, sono fatti miei, caro Bordon. Allora io prendo atto delle spiegazioni dell'Assessore, però faccio osservare che se fossero state scritte le destinazioni per quanto riguarda gli acquedotti, eccetera, perdevamo meno tempo. Sulla questione di La Tour io avevo chiesto quanto ci vuole per ultimare la strada, quest'anno non l'hanno portato e andremo a finire ad un altro anno.
Jorrioz (IND.) - La parola prima al Consigliere Dujany e poi al Consigliere Tonino.
Dujany (D.P.) - Vorrei fare un'osservazione in merito alla risposta dell'Assessore Manganone: non credo che la Regione possa mettere in appalto un'opera i cui stanziamenti sono stati concessi al Comune e quindi la competenza dell'appalto è comunale.
Jorrioz (IND.) - La parola al Consigliere Tonino.
Tonino (P.C.I.) - Per quanto riguarda sempre i 52 milioni per il ripiano della perdita netta della gestione della Fons Salutis, io l'anno scorso mi sono recato lì assieme a dei turisti livornesi, i quali hanno visto tutta questa bella opera e sono stati entusiasti di questa bella costruzione. Sono rimasti però un po' delusi in quanto la gente va lì, beve l'acqua e poi se ne va via, vi è una gestione pubblica che amministra tutte queste cose e poi ci troviamo con questo deficit. La domanda è un po' questa: intendiamo continuare a gestire in questo modo questa Fons Salutis senza dare un incremento maggiore? Con un ristorante, in qualche modo... non so in che modo possa l'Ente pubblico amministrare meglio questa Fons Salutis, 52 milioni sono veramente tanti come perdita di esercizio in presenza di un'amministrazione da parte di un Ente pubblico. Le persone che erano con me - una di queste era il Presidente della Provincia di Livorno, e non dico di che Partito faccia parte, perché voi capite benissimo a quale Partito appartenga - comunque sono rimaste un po' delusi di queste cose, perché già l'anno scorso si profilava questa perdita netta che sopportava il Comune di St. Vincent per la gestione di questa Fons Salutis.
Jorrioz (IND.) - Altri interventi? La parola al Presidente della Giunta.
Andrione (U.V.) - Per quanto riguarda la Fons Salutis, è sempre stato uno dei grossi problemi della Regione per il fatto che quell'acqua ha delle possibilità terapeutiche limitate e non si presta a un tipo di attività così come potrebbe essere per altre acque; si è creduto ad un certo momento di costruire la Fons Salutis come opera di prestigio e come tentativo di rilancio per un altro tipo di turismo a St. Vincent che non fosse soltanto il turismo dovuto al Casinò.
In un primo tempo le perdite per motivi pubblicitari sono state supportate dalla Società concessionaria, adesso sono state trasferite al Comune in seguito a degli accordi avvenuti fra la SITAV e il Comune. Ci sono perdite di esercizio di due anni e molto difficilmente è possibile... per quanto riguarda l'idea, per esempio, che tu hai avanzato di un ristorante con il costo della mano d'opera oggi ho l'impressione che si aggiungerebbero perdite a perdite. La questione è quella, se quell'acqua avesse delle qualità terapeutiche riconosciute come avviene in altre zone, probabilmente le Terme di St. Vincent sarebbero attive così come lo erano all'inizio del secolo. Allo stato degli atti è molto difficile prevedere che si possa sanare un passivo, è una scelta regionale quella di avere creato le Terme, è una scelta regionale quella di avere detto ad un certo momento che, per dei motivi relativi al turismo di tutta la zona, si accettava anche di avere un passivo. Adesso evidentemente è questione di limiti, 26 milioni mi sembra per anno perché è il passivo di due anni, facciamo una media di 26 milioni per anno, non è così tragico, certo evidentemente le Terme di St. Vincent saranno sempre una spina del cuore di qualsiasi Amministrazione comunale di St. Vincent e dell'Amministrazione regionale.
Jorrioz (IND.) - Altri interventi? Se non ci sono più altri interventi, metto in votazione il punto 23 dell'ordine del giorno. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 23
Il Consiglio approva all'unanimità.
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Il Consiglio
Delibera
1°) di approvare, in via di massima, la proposta di concessione al Comune di St-Vincent dei contributi regionali sottoindicati, per un importo complessivo di Lire 336.000.000, per il finanziamento delle spese relative ai seguenti lavori pubblici da realizzare a cura del Comune stesso per l'anno 1975:
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1 - L. 53.300.000 |
primo stanziamento per costruzione Centro sportivo comunale; |
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2 - L. 88.000.000 |
costruzione acquedotti; |
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3 - L. 50.000.000 |
costruzione fognature; |
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4 - L. 30.000.000 |
contributo al Consorzio di miglioramento fondiario "Ru Courthaud" nelle spese di ricostruzione del canale omonimo; |
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5 - L. 5.000.000 |
terzo stanziamento per rifacimento marciapiedi in Via Ponte Romano; |
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6 - L. 7.700.000 |
spese per predisposizione degli strumenti urbanistici; |
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7 - L. 52.000.000 |
per ripiano perdita netta della gestione dello stabilimento della Fons Salutis; |
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8 - L. 50.000.000 |
per parziale pagamento annualità mutuo di Lire 550.000.000 assunto coll'Istituto Bancario San Paolo di Torino per acquisto terreni vincolati ed esecuzione opere pubbliche. |
2°) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni provvedimento deliberativo di esecuzione della presente deliberazione per la concessione e la liquidazione dei contributi relativi ai lavori di cui si tratta per l'anno 1975, in base agli stati di avanzamento dei lavori ed alle spese accertate e sino ad un complessivo importo massimo di Lire trecentotrentaseimilioni, con imputazione delle spese all'apposito capitolo 237 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1975 ("Spese, sovvenzioni e contributi per iniziative, lavori ed attrezzature della stazione turistica e termale di St. Vincent"), che presenta la necessaria disponibilità.
