Oggetto del Consiglio n. 2878 del 4 dicembre 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2878/IX Costruzione di un capannone alla Elelys di Hône (Interrogazione).
Presidente Do lettura dell'interrogazione presentata dai Consiglieri Agnesod, Stévenin e Voyat, iscritta al punto12 dell'ordine del giorno.
Interrogazione Tenuto conto di quanto riferito dall'Assessore in risposta ad una nostra interrogazione di qualche mese fa sulla costruzione di un capannone alla Elelys di Hône;
considerata l'importanza sul piano occupazionale oltreché di consolidamento aziendale che tale opera comporta;
sottolineata la grave situazione generale in cui si trova la Bassa Valle nel settore dell'occupazione soprattutto giovanile;
interrogano
l'Assessore competente per conoscere:
1) quando si pensa di realizzare tale intervento;
2) quali sono i motivi di questo ritardo che sta diventando pesante soprattutto in termini occupazionali.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore ai lavori pubblici, Martin; ne ha facoltà.
Martin (ADP) Alcuni mesi fa, rispondendo ad un'analoga interrogazione, dissi che si stava definendo la pratica relativa all'esproprio dei terreni per mandare avanti la ristrutturazione del capannone in oggetto. Oggi posso confermare che la pratica relativa all'esproprio dei terreni è pressoché conclusa.
Nel frattempo, si è però presentata una nuova difficoltà connessa al piano regolatore, in quanto il Comune di Hône non ha ancora potuto dare la concessione edilizia perché è in attesa di una risposta dal CRPT per poter concedere una deroga al suo piano regolatore.
La questione è abbastanza complicata ed il CRPT, che ha già esaminato la pratica, non si è ancora pronunciato in maniera definitiva. So che ci sono dei contatti tra l'Ufficio legale della Regione ed i legali del Comune per cercare di superare il problema.
Nel frattempo abbiamo incaricato un professionista di redigere una relazione sull'impatto ambientale, in quanto, poiché il capannone non ha avuto la concessione entro il 9 settembre, con l'entrata in vigore della nuova normativa sull'impatto ambientale, avrà bisogno anche della valutazione dell'impatto ambientale. Penso che questo incarico possa essere esperito nel giro di due o tre mesi al massimo.
Si spera che nel frattempo sia superata anche la questione della concessione edilizia, cosi dopo si potrà procedere all'appalto dei lavori.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Agnesod; ne ha facoltà.
Agnesod (UV) Nel giugno del 1991, la risposta all'analoga interpellanza da noi presentata, alla quale ha fatto riferimento l'Assessore, era stata ritenuta insoddisfacente, ma lo è ancor meno quella di oggi.
Come è ammissibile che con l'attuale situazione occupazionale, specie nella Bassa Valle, si perdano due anni per espropriare dei terreni e poi, finita questa pratica, saltino fuori delle incongruenze nel piano regolatore del Comune di Hône?
Ma non è finita qui, perché nel frattempo è entrata in vigore la nuova normativa sull'impatto ambientale, per cui ci si è rivolti ad un tecnico per redigere una relazione sull'impatto ambientale.
Secondo me, da un anno e mezzo si sta sottovalutando un problema che molto importante per i suoi aspetti occupazionali in una zona che è già molto carente di posti di lavoro.
Pertanto, non solo non sono soddisfatto, ma sono addirittura demoralizzato dalla risposta dell'Assessore e penso che la popolazione, i cassaintegrati dell'Ilssa Viola e tutti quelli che sono alla ricerca di un'occupazione, stiano cominciando a perdere la speranza di veder realizzata in tempi brevi quest'opera. Eppure l'Elelys è un'azienda che funziona bene ed in questa struttura potrebbe occupare 25 o 30 persone.
