Oggetto del Consiglio n. 2551 del 26 settembre 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2551/IX Modificazioni al Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio.Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.
Presidente Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 38 dell'ordine del giorno.
Deliberazione Il Consiglio regionale
- su proposta della Commissione per il Regolamento, ai sensi del terzo comma dell'articolo 32 del Regolamento interno del Consiglio;
delibera
1) di approvare, nel testo sottoriportato, le modificazioni al Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio;
2) di pubblicare il testo allegato nel Bollettino Ufficiale della Regione - parte prima.
Modificazioni al Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio
(...omissis...)
Presidente Colleghi Consiglieri, nel corso dell'estate sono stati effettuati dei lavori, grazie ai quali, come avete visto, sono state sistemate in quest'aula consiliare delle attrezzature che potrebbero già essere utilizzate per la votazione elettronica, sia palese sia segreta. Al momento, però, manca ancora l'atto formale con cui il Consiglio regolamenta la propria attività, facendo sì che le votazioni non avvengano più solo per alzata di mano o per scheda segreta o per alzate e sedute o per tutti i sistemi di votazione previsti dal Regolamento, ma anche con la procedura elettronica, occorre che siano votate le variazioni al Regolamento che sono state sottoposte alla Commissione per il Regolamento e che oggi sono alla vostra approvazione.
In parole povere, si aggiunge la possibilità di votare col sistema elettronico, senza modificare tutti gli altri tipi di votazione. Il Consiglio regionale, nel momento in cui ritiene di non fare uso della macchina, può votare per alzata di mano, con le palline, con le schede...
Come avviene in altri Consigli regionali, ci sono certe votazioni che sono unanimi, che si prolungano e che quindi possono essere votate con la dizione "stesso risultato", che è più rapida, mentre in altre occasioni, soprattutto quando le votazioni sono complesse o ci sono astensioni, la votazione elettronica diventa una garanzia per i Consiglieri, per i verbalizzanti e per il Consigliere segretario.
Mentre tutti gli altri risultati compaiono sul tabellone, che nel momento delle votazioni può essere spostato perché sia visto dal pubblico e dalla tribuna stampa, per adesso i nomi degli astenuti sono visibili solamente dal Presidente, nel senso che sul tabellone si vedono i quadratini corrispondenti ai Consiglieri che si astengono, mentre sul monitor vengono evidenziati i nomi che corrispondono agli astenuti.
Il Consigliere Agnesod mi ricorda che in sede di Conferenza dei Capigruppo è stato proposto e deciso che domani, alla fine della seduta antimeridiana, che non proseguirà nel pomeriggio in modo che i Consiglieri possano partecipare al congresso della CGIL a Courmayeur, faremo alcune prove per vedere il funzionamento del sistema, alla presenza dei tecnici che lo hanno installato.
Esprimo l'augurio che con questa variazione al Regolamento si possa rapidamente pervenire alla votazione elettronica, dando quindi al Consiglio ed ai Consiglieri la certezza dei risultati delle varie votazioni.
Aggiungo ancora che la Commissione per il Regolamento ha approvato queste variazioni e nello stesso tempo ha aperto una "sessione delle variazioni" apparse come necessarie nella raccolta dei casi dubbi, delle precisazioni dell'Ufficio e delle proposte dei vari Gruppi. Raccomanderei ai Gruppi che intendono avanzare proposte di variazione al Regolamento di farle pervenire al più presto alla Segreteria della Presidenza, affinché le stesse possano essere esaminate dalla Commissione che si è data uno specifico programma di lavoro.
Se nessuno chiede la parola, passiamo all'esame delle proposte di variazione, articolo per articolo, così come risultano nell'allegato alla proposta di deliberazione.
Do lettura dell'articolo 1.
Articolo 1 1. Al Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio, approvato con provvedimento consiliare 28 aprile 1988, n. 3690 e modificato con provvedimenti consiliari 2 luglio 1990, n. 1349 e 7 maggio 1991, n. 2121, sono apportate le sottoindicate modificazioni.
2. Il comma tre dell'articolo 20 è sostituito dal seguente:
"3. Le Commissioni consiliari permanenti sono nominate dal Consiglio con votazione a scrutinio palese, su proposta del Presidente, sentita la Conferenza dei Capigruppo".
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 1 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente Do lettura dell'articolo 2.
Articolo 2 1. Il comma due dell'articolo 41 è sostituito dal seguente:
"2. Su proposta del Presidente del Consiglio, del Presidente della Giunta, di un Assessore o di un Capogruppo, il Consiglio può decidere l'inversione della trattazione degli argomenti iscritti all'ordine del giorno, dopo aver sentito un Consigliere contro e uno a favore per non più di dieci minuti ciascuno. ove sia necessario, il Consiglio decide con votazione a scrutinio palese".
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 2 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente Do lettura dell'articolo 3.
Articolo 3 1. Il comma cinque dell'articolo 44 è sostituito dal seguente:
"5. Qualora non siano fatte osservazioni i processi verbali si intendono approvati senza votazione. Occorrendo la votazione, questa avrà luogo a scrutinio palese".
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 3 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente Do lettura dell'articolo 4.
Articolo 4 1. Il comma due dell'articolo 57 è sostituito dal seguente:
"2. Chi chiede la parola per fatto personale deve specificare in che cosa esso consista. Il Presidente del Consiglio decide; se il Consigliere insiste, il Consiglio, senza discussione, decide a scrutinio palese".
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 4 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente Do lettura dell'articolo 5.
Articolo 5 1. Il comma due dell'articolo 59 è sostituito dal seguente:
"2. Se il Presidente ha richiamato due volte all'argomento in discussione un oratore che seguita a discostarsene, può togliergli la parola per il resto della discussione; se l'oratore insiste, il Consiglio, senza discussione, decide a scrutinio palese".
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 5 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente Do lettura dell'articolo 6.
Articolo 6 1. Il comma uno dell'articolo 60 è sostituito dal seguente:
"1. I richiami al Regolamento o per l'ordine del giorno o per la priorità delle votazioni hanno la precedenza sulle questioni principali e ne fanno sospendere la discussione. In questi casi non può parlare, dopo la formulazione del richiamo, che un oratore contro e uno a favore e per non più di dieci minuti ciascuno. Il Presidente ha tuttavia facoltà, valutata l'importanza della questione, di dare la parola ad un oratore per ciascun gruppo consiliare. ove il Consiglio regionale sia chiamato a decidere sul richiamo, la votazione ha luogo a scrutinio palese".
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 6 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente Do lettura dell'articolo 7.
Articolo 7 1. Il comma due dell'articolo 61 è sostituito dal seguente:
"2. In tal caso la discussione sull'argomento può iniziare o continuare soltanto dopo che la questione sia stata respinta a scrutinio palese, applicandosi, per la discussione, la procedura prevista dal precedente articolo 60"
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 7 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente Do lettura dell'articolo 8.
Articolo 8 1. Il comma due dell'articolo 68 è sostituito dal seguente:
"2. Se il Consigliere insiste, il Consiglio, su proposta del Presidente, decide, senza discussione, a scrutinio palese".
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 8 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente Do lettura dell'articolo 9.
Articolo 9 1. Il comma uno dell'articolo 71 è sostituito dal seguente:
"1. I consiglieri votano, normalmente, a scrutinio palese, su richiesta di almeno cinque Consiglieri, per votazione nominale o a scrutinio segreto".
2. Dopo il comma quattro dell'articolo 71 è aggiunto il seguente comma:
"5. Le votazioni a scrutinio palese avvengono mediante procedimento elettronico o per alzata di mano".
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 9 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente Do lettura dell'articolo 10.
Articolo 10 1. L'articolo 72 è sostituito dal seguente:
"Articolo 72
(Votazione nominale"
1. La votazione nominale può aver luogo per appello nominale ovvero mediante procedimento elettronico con registrazione dei nomi.
2. Per il voto con appello nominale, il Consigliere Segretario procede all'appello seguente l'ordine alfabetico dei nominativi dei Consiglieri".
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 10 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente Do lettura dell'articolo 11.
Articolo 11 1. Il comma uno dell'articolo 73 è sostituito dai seguenti:
"1. La votazione a scrutinio segreto normalmente ha luogo mediante procedimento elettronico.
1 bis. In caso di difetto dei relativi dispositivi, il Presidente del Consiglio ordina l'appello nominale e fa consegnare ad ogni votante due palline (una bianca ed una nera)".
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 11 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente Do lettura dell'articolo 12.
Articolo 12 1. Il comma uno dell'articolo 77 è sostituito dal seguente:
"1. I singoli articoli di un progetto di legge o di regolamento e gli eventuali emendamenti formano oggetto di separate votazioni normalmente effettuate a scrutinio palese. Tuttavia, se un articolo o un emendamento non sollevano obiezione, il Presidente può dichiararli approvati".
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 12 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente Do lettura dell'articolo 13.
Articolo 13 1. Il comma uno dell'articolo 78 è sostituito dal seguente:
"1. Se una proposta di provvedimento amministrativo è composta di più articoli o di più disposizioni, i singoli articoli e le singole disposizioni formano oggetto di separate votazioni, normalmente effettuate a scrutinio palese; tuttavia, se non è sollevata alcuna obiezione, il Presidente può mettere in votazione la proposta nel suo complesso".
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 13 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente Do lettura dell'articolo 14.
Articolo 14 1. Dopo l'articolo 90 è aggiunto il seguente articolo:
"Articolo 90 bis
(Modalità per l'uso del procedimento elettronico)
1. L'Ufficio di Presidenza stabilisce le modalità tecniche per le votazioni a schede segrete mediante procedimento elettronico".
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 14 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente Do lettura dell'articolo 15.
Articolo 15 1. Il comma due dell'articolo 106 è sostituito dal seguente:
"2. Le mozioni di fiducia e di sfiducia sono votate per votazione nominale ovvero, su richiesta di almeno sette Consiglieri, a scrutinio segreto".
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 15 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente Do lettura dell'articolo 16.
Articolo 16 1. Il comma quattro dell'articolo 109 è sostituito dal seguente:
"4. Nel caso di materia ritenuta estranea alla competenza degli organi regionali viene data lettura dell'interrogazione o dell'interpellanza al Consiglio, il quale decide senza discussione, a scrutinio palese, sulla ammissibilità".
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 16 testé letto.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Presidente Se nessuno chiede la parola per dichiarazioni di voto, invito il Consiglio a pronunciarsi sul complesso delle proposte di modifica al Regolamento interno.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
