Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2332 del 27 giugno 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2332/IX Disegno di legge: Modifiche alla Legge regionale 19 ottobre 1989, n. 66, recante "Norme per l'istituzione del Parco naturale del Mont Avic."

Errore. L'origine riferimento non è stata trovata.

PresidenteIl Consigliere Ricco ha chiesto la parola per illustrare il disegno di legge n. 274, iscritto al punto 59 dell'ordine del giorno; ne ha facoltà.

Ricco (DC) Anch'io, come il Consigliere Trione, ho avuto questa incombenza in eredità.

Come è noto, la legge regionale 19 ottobre 1989, n. 66, ha istituito il parco naturale del Mont Avic.

L'articolo 2 della suddetta legge regionale è composto di due commi: il primo attribuisce al Servizio tutela dell'ambiente naturale e delle foreste il compito di "struttura tecnica preposta alla sorveglianza ed al coordinamento dell'attività del parco e, per la specifica funzione, si avvale del proprio personale e del dipendente Corpo forestale valdostano", mentre il secondo comma, per agevolare l'espletamento del compiti sopra specificati, recita testualmente: "Il Servizio tutela dell'ambiente naturale e delle foreste può avvalersi della collaborazione del Museo regionale di scienze naturali di Saint-Pierre, di istituti scientifici e di ricerca pubblici e privati, nonché di associazioni culturali e naturalistiche".

Come si evince, la suddetta legge regionale, pur stabilendo al primo comma che la funzione di sorveglianza sia svolta dal personale dipendente dal Servizio tutela dell'ambiente e da quello del dipendente Corpo forestale valdostano, non prevede nessun aumento di organico del suddetto Corpo.

Con il presente disegno di legge n. 274 si ritiene opportuno modificare - io direi meglio "integrare" - l'articolo 2 della legge regionale n. 66 del 1989. Infatti, l'articolo 1 si compone di sei commi e, lasciando inalterati nella sostanza i primi due commi della vecchia legge, al terzo comma stabilisce: "Le funzioni di sorveglianza per l'applicazione dei divieti e delle prescrizioni poste a tutela del parco naturale del Mont Avic sono espletate, oltre che dal Corpo forestale valdostano, da apposti guardiaparco posti alle dirette dipendenze del direttore del parco e inseriti nella pianta organica dell'Ente parco".

Quarto comma: "I guardiaparco assicurano la massima collaborazione con le singole stazioni forestali cui il territorio protetto appartiene giurisdizionalmente".

Quinto comma: il trattamento giuridico ed economico dei guardiaparco e dei capi guardiaparco è rispettivamente parificato a quello delle guardie e dei brigadieri del Corpo forestale valdostano.

Sesto comma: "i guardiaparco ed il capo guardiaparco, su richiesta dell'ente parco Mont Avic, sono nominati "guardia particolare" ai sensi e secondo le procedure previste dalle leggi di pubblica sicurezza."

L'articolo 2 del presente disegno di legge sostituisce l'allegato B della legge regionale n. 66 del 19 ottobre 1989, con il nuovo allegato A.

Gli articoli 3 e 4 riguardano rispettivamente le disposizioni finanziarie e le conseguenti variazioni di bilancio. In particolare viene previsto un maggiore onere a carico della Regione per il contributo annuale all'ente gestore del Parco Mont Avic di lire 300 milioni, che viene a determinarsi complessivamente in lire 800 milioni.

Colleghi, su richiesta dell'Assessore competente, mi permetto presentare due emendamenti di non molta importanza, ma chiarificatori.

Primo emendamento: "Al comma 5 dell'articolo 2 della legge regionale 19 ottobre 1989, n. 66, come sostituito dall'articolo 1 del disegno di legge , dopo le parole "del Corpo Forestale Valdostano" sono aggiunte le seguenti: "ad eccezione dell'indennità pensionabile".

Secondo emendamento: "Dopo l'articolo 1 è inserito il seguente articolo 1 bis: Dopo il comma 1 dell'articolo 8 della legge regionale 19 ottobre 1989, n. 66, è aggiunto il seguente: 2. "Il personale di cui al precedente comma è iscritto, dalla data di assunzione, alla Cassa di Previdenza per le pensioni a favore dei dipendenti degli enti locali, nonché agli altri Istituti di Previdenza e di Assistenza previsti dalle leggi a favore dei dipendenti degli Enti pubblici locali (CPDEL e INADEL)".

Agli uffici ho dato copia degli emendamenti firmati, con preghiera di volerli distribuire.

Chiedo inoltre che la discussione avvenga sul testo presentato dalla Giunta regionale.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Su questo argomento, come i Consiglieri avranno potuto notare, ci sono all'ordine del giorno due testi: uno è il disegno di legge n. 264, presentato dalla Giunta regionale, e l'altro è il testo approvato dalla III Commissione, che ha esaminato il provvedimento e che a grande maggioranza, con l'astensione del solo Consigliere Limonet, ha espresso parere favorevole al testo modificato, che è allegato agli atti del Consiglio.

Preannuncio che, come relatore della III Commissione, chiederò che il dibattito avvenga ovviamente sul testo licenziato dalla stessa Commissione che ha esaminato la proposta e che si è pronunciata in tal senso.

La differenza tra i due testi sta nella questione che si discuteva in precedenza, cioè sul modo in cui impostare il lavoro di sorveglianza.

Prima abbiamo discusso in generale la legge quadro sui parchi, mentre qui si tratta di entrare nel caso specifico di un parco già istituito, quello del Mont Avic. In sostanza, la Commissione ha proposto quella formulazione che si trova all'interno dell'articolo 1, grazie alla quale le funzioni di sorveglianza all'interno del parco del Mont Avic verrebbero svolte da personale del Corpo forestale valdostano distaccato e posto alle dirette dipendenze del direttore del parco.

In pratica, rispetto alle due possibili scelte della legge-quadro approvata dal Consiglio, noi proponiamo per questo caso, ma anche come regola generale della legge quadro, che sia il Corpo forestale valdostano a svolgere tale funzione.

Qui ci si è molto soffermati sul parere del Consiglio di amministrazione del parco del Mont Avic, per dire che quel Consiglio vuole la soluzione dei guardiaparco. In realtà, dall'incontro che abbiamo avuto, è emerso chiaramente come ci sia stata una certa confusione iniziale rispetto alle possibili alternative.

In realtà quel Consiglio si è trovato di fronte ad una legge del 1989, in cui si diceva: "La sorveglianza viene esercitata dal Corpo forestale", però non venivano precisate le modalità e, soprattutto, non veniva precisato che la sorveglianza non veniva svolta dalla stazione forestale, ma da guardie messe appositamente al servizio ed alle dipendenze funzionali del direttore del Parco. Da qui era sorto il problema che il Consiglio ed il Direttore del parco non avevano operativamente alle loro dipendenze delle guardie.

La proposta della Commissione, grazie alla quale il Consiglio di amministrazione avrebbe sicuramente potuto riesaminare la questione, è un'altra, perché tende a dire: "Mettiamo del personale alle dipendenze funzionali dell'ente parco". Qui si propongono cinque unità, fra le quali almeno un sottufficiale. Queste persone vengono messe direttamente alle dipendenze dell'ente parco e rispondono agli ordini, alle richieste e alle esigenze del direttore del parco. In questo modo si fa fronte alle esigenze di sorveglianza.

Conseguentemente a questa impostazione, l'onere maggiore, pari a 300 milioni in più che il disegno di legge della Giunta prevedeva di assegnare all'ente parco per la sorveglianza, viene utilizzato per modificare la pianta organica del Corpo forestale valdostano. Infatti, oltre alla proposta della III Commissione, voi vedete che c'è un allegato A, in cui si prospetta una nuova pianta organica dei posti del personale inquadrato nei livelli funzionali del Corpo forestale valdostano, che è incrementata di cinque unità, cioè di quelle che devono essere distaccate presso il parco del Mont Avic.

In sostanza, il principio è che, quando si istituisce un ente parco che ha bisogno di cinque o sei guardie forestali, contemporaneamente si provvede ad aumentare di pari numero la pianta organica e quindi cinque o sei persone vengono distaccate all'interno del parco. In questo modo si realizza una dipendenza funzionale e sono fatte salve tutte le esigenze di efficienza e di dipendenza funzionale all'interno del parco, ma nello stesso tempo si conserva l'unità complessiva di sorveglianza del Corpo forestale sul territorio.

Nel caso del parco del Mont Avic, c'è poi una situazione, evidenziata anche in Commissione, che depone a favore delle guardie forestali ed è il fatto che una delle zone in cui è maggiormente necessaria la sorveglianza, quella di Chevrère, è posta al di fuori del parco. In quella zona le guardie forestali possono comunque fare azioni di sorveglianza, tanto più se sono messe alle dipendenze del direttore del parco ed hanno titolo giuridico per svolgere questa sorveglianza, ma non l'hanno i guardiaparco, perché la loro funzione giuridica è valida, per legge, solo entro i confini del parco regionale.

Da qui discende la diversa impostazione, anche se le finalità sono le stesse: garantire all'ente parco un'adeguata sorveglianza con del proprio personale. Quella proposta dalla III Commissione si inquadra in un discorso più complessivo di integrazione fra la sorveglianza sul territorio regionale da parte delle guardie forestali e quella più specifica, esercitata all'interno di un'area protetta, da parte del corpo regionale.

Io chiedo quindi che la discussione avvenga sul testo predisposto dalla III Commissione.

Presidente Colleghi Consiglieri, credo che prima di procedere all'esame generale dei vari argomenti e quindi dell'articolato, occorra appurare su quale testo discutere...

Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale, Lanièce; ne ha facoltà.

Lanièce (DC) Il Consigliere Riccarand considera confusionari quegli organi che non deliberano secondo i suoi desideri. Invece, il Consiglio di amministrazione del parco non aveva affatto le idee confuse, anzi le aveva chiarissime ed a riprova di ciò voglio leggere la sua deliberazione.

"Il Consiglio di amministrazione, visto il disegno di legge in oggetto, contenente modifiche alla legge istitutiva del parco Mont Avic, atte a stabilire l'istituzione di appositi guardiaparco posti alle dirette dipendenze del direttore dell'ente ed il cui numero sia in relazione alla superficie del territorio naturale da proteggere, esaminato il contenuto del disegno di legge e comparato con la soluzione alternativa rappresentata dal distacco presso l'ente parco di n. 5 appartenenti al Corpo forestale valdostano...". Ciò significa che il Consiglio di amministrazione era già a conoscenza delle due soluzioni possibili e, ciò nonostante, ha deliberato a stragrande maggioranza (9 su 10) di scegliere la soluzione dei guardiaparco alle dirette dipendenze dell'ente parco.

Il Consiglio di amministrazione del parco non aveva affatto le idee confuse. Anzi, quando una deliberazione è assunta con nove voti a favore ed uno contro, è più facile pensare che quest'ultimo possa aver avuto le idee confuse. Tra le due scelte proposte, quel Consiglio ha scelto chiaramente la soluzione che prevede appositi guardiaparco alle dirette dipendenze del direttore.

Che questa scelta possa piacere o meno è un altro discorso, ma non è vero che il Consiglio non fosse al corrente delle due soluzioni possibili...

(...Interruzione del Consigliere Riccarand...)

...Il presidente ha votato a favore, perché il verbale è firmato dal presidente e dal segretario...

(...Interruzione del Consigliere Riccarand...)

...Non può aver spiegato una cosa diversa, perché non posso pensare che Passerin d'Entrèves abbia votato questa soluzione, comprendendo però tutt'altro. Un professore universitario non è un povero tapino qualunque, che può non capire l'interpretazione delle parole.

Del resto, anche nella lettera inviata di recente all'Assessorato, conferma che non ci sono dubbi sulla scelta fatta dal Consiglio di amministrazione del parco.

Io credo che a questo punto non ci sia più motivo di discutere, visto che nella legge quadro diciamo che i guardiaparco saranno alle dipendenze dei nuovi parchi che verranno istituiti... Ciò vuol forse dire che le guardie del parco del Mont Avic sono distaccate dal Corpo forestale?...

(...Interruzione del Consigliere Riccarand...)

... Appunto, ma precisato che la legge quadro stabilisce che il personale di guardia dei futuri parchi sarà assunto e sarà posto alle dipendenze dei singoli parchi, io pensavo che la discussione fosse finita.

Del resto, le guardie forestali hanno avuto sempre il compito di controllare tutte le aree protette e non l'hanno solo da oggi...

Presidente Prima di continuare su questo contendere sull'utilizzo del Corpo forestale, bisogna definire qual è il testo su cui si discute.

Il Consigliere Ricco e l'Assessore Lanièce hanno proposto di discutere il testo della Giunta.

Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Ovviamente, anche ai sensi del Regolamento e della prassi del Consiglio, io insisto affinché si voti il testo della Commissione, perché il lavoro della Commissione ha un significato politico prevalente rispetto a quello della Giunta. Quest'ultima, infatti, propone un disegno di legge, ma poi, se ha un senso il lavoro della Commissione,....

(...Interruzione...)

...la prassi vuole che il testo da esaminare in Consiglio sia quello elaborato dalla Commissione, al quale chiunque può proporre delle modificazioni.

Questa prassi, che può anche essere cambiata, è però abbastanza consolidata e quindi io insisto affinché il testo sia quello della III Commissione, anche perché si tratta di due testi che, pur perseguendo la stessa finalità, sono tra loro alternativi. I modi attraverso i quali si arriva ad organizzare la sorveglianza seguono due canali diversi: nella nostra proposta si prevede la dotazione organica tramite distacco dal Corpo forestale, con conseguente aumento della pianta organica del personale del Corpo forestale ed un conseguente aumento di spesa a carico del bilancio regionale per far fronte all'aumento del Corpo forestale, mentre nell'altro caso si segue la via delle assunzioni di guardiaparco attraverso l'ente parco e quindi si dà una dotazione finanziaria maggiore all'ente parco per far fronte a questa esigenza. Si tratta quindi di due vie diverse e quindi il Consiglio deve scegliere una strada o l'altra, perché non si possono conciliare.

L'Assessore dice: "Poiché prima abbiamo scelto di seguire una certa strada, questa soluzione sarebbe in contraddizione...".

Prima abbiamo discusso sulla proposta, sostenuta da me e sostanzialmente anche dalla III Commissione, di stabilire fin dalla legge quadro che il principio è quello di ricorrere alle guardie forestali, tramite i distacchi.

La proposta della Giunta, che è stata approvata dal Consiglio, anche se a stretta maggioranza, prevede invece la presenza delle due possibilità. L'articolo 27, che abbiamo appena approvato, prevede l'utilizzo delle guardie forestali oppure dei guardiaparco, tant'è vero che, nel caso delle guardie forestali, ipotizza tutta una casistica nei distacchi in funzione degli ettari di superficie da controllare.

Posto quindi il principio generale, che secondo voi è quello di scegliere caso per caso tra guardiaparco o guardie forestali, adesso qui, nel caso particolare del Mont Avic, a noi sembra opportuno - veramente a noi appare sempre opportuno - l'utilizzo delle guardie forestali, anche perché si tratta del primo parco istituito e che coincide con un unico Comune della Valle d'Aosta. Del resto ci sembra sbagliato come impostazione inserire i guardiaparco in un ente molto piccolo, di cui costituirebbero il grosso del personale.

Io insisto quindi affinché si esamini il testo approvato dalla III Commissione, che credo sia coerente con quanto abbiamo potuto concertare dopo una analisi approfondita, dopo l'audizione dei rappresentanti sindacali, dei rappresentanti del Corpo forestale e del presidente del Consiglio di amministrazione del parco del Mont Avic. Quest'ultimo, anzi, ci ha detto: "Noi abbiamo espresso una preferenza, ma non avevamo valutato una serie di problemi che potrebbero nascere dall'utilizzo dei guardiaparco al posto delle guardie forestali. Abbiamo preso atto dei rilievi della III Commissione e questi rilievi ci sembrano validi, ma la scelta è politica e compete al Consiglio regionale".

Pertanto, noi prendiamo atto che il Consiglio di amministrazione aveva assunto a suo tempo un certo orientamento, ma poiché con questa nostra proposta ci sembra di andare incontro alle esigenze espresse da quel Consiglio di amministrazione e, al di là del caso specifico, a quelle di tutti i parchi regionali, insistiamo affinché si segua questa strada.

Presidente Dobbiamo sciogliere il problema del testo da esaminare. Il Regolamento dice che le Commissioni possono proporre al Consiglio un testo unitamente a quello del proponente, che in questo caso è la Giunta. "Ove non sussistano obiezioni, la discussione avrà luogo sul testo rassegnato dalla Commissione. In caso contrario deciderà il Consiglio".

Ora, siccome il relatore e l'Assessore Lanièce hanno sollevato delle obiezioni, la decisione spetta solo al Consiglio.

Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale, Lanièce; ne ha facoltà.

Lanièce (DC) Vorrei solo precisare che la III Commissione ha predisposto un nuovo testo, ma la II Commissione ha esaminato il testo della Giunta, quindi non si può parlare di prevaricazione.

Presidente Mi sembra che l'unico dubbio potrebbe sussistere nel caso che mettessimo in votazione il rifiuto o l'assenso di discutere...

Mi sembra più logico confermare la richiesta del primo relatore e dell'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale, Lanièce.

Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la discussione sul testo presentato dalla Giunta, sul quale si è pronunciata anche la II Commissione in data 24 giugno.

Esito della votazione:

Presenti: 35

Votanti: 35

Favorevoli: 19

Contrari: 16

Il Consiglio approva

Il Consiglio decide

che la discussione avrà luogo sul testo presentato dalla Giunta regionale.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) Comme nous devons discuter le texte présenté par la Junte, je demanderais ne serait-ce que deux minutes de suspension, afin de pouvoir concorder des amendements à présenter à ce texte.

Presidente In questo momento si apre la discussione generale sul testo n. 274, presentato dalla Giunta regionale...

Non c'è nessuno che prende la parola in sede di discussione generale, tenendo conto che nel frattempo potrebbero essere predisposti gli opportuni emendamenti?

Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) Je ne serai pas long, car je vais me rapporter à ce qui a été dit lors de la discussion de l'objet qui a précédé celui-ci. Les mêmes considérations doivent être faites quant à l'article 1 de ce projet de loi, pour ce qui est de la surveillance. Que tous les Conseillers se rappellent, donc, de ce qui a été dit lors de la discussion précédente.

Il n'y a pas, monsieur l'Assesseur, contradiction avec le texte précédent, si l'opposition s'obstine à demander que la surveillance soit faite par le personnel du Corps forestier. En effet, le projet de loi que nous venons de voter prévoit tout cela. Non seulement, mais en priorité prévoit que ce soit le Corps forestier à surveiller, parce qu'il dit: "Le funzioni di sorveglianza per l'applicazione dei divieti e delle prescrizioni poste a tutela del parco naturale del Mont Avic sono espletate, oltre che dal Corpo forestale valdostano, da appositi guardiaparco...". De ceci découle que en priorité c'est le Corps forestier qui doit surveiller, non seulement, mais, dans ce cas, le personnel est placé à la dépendance du parc même.

En tout cas, pour ne pas faire perdre du temps à ce Conseil, je retire ma requête de suspension. Les amendements sont prêts et je les consigne.

Presidente Passiamo all'esame dell'articolato.

Do lettura dell'articolo 1.

Articolo 1 1. L'articolo 2 della legge regionale 19 ottobre 1989, n. 66, concernente: "Norme per l'istituzione del parco naturale del Mont Avic" è sostituito dal seguente:

"Articolo 2 (Coordinamento e sorveglianza dell'attività del parco)

1. Il Servizio tutela dell'ambiente naturale e delle foreste dell'Assessorato all'agricoltura, foreste ed ambiente naturale costituisce la struttura tecnica preposta al coordinamento dell'attività del parco e, per la specifica funzione, si avvale del proprio personale e di quello del dipendente Corpo forestale valdostano.

2. Al fine di agevolare l'espletamento del compito di cui al comma uno, il Servizio tutela dell'ambiente naturale e delle foreste può avvalersi della collaborazione del Museo regionale di scienze naturali di Saint-Pierre, di istituti scientifici e di ricerca pubblici e privati, nonché di associazioni culturali e naturalistiche.

3. Le funzioni di sorveglianza per l'applicazione dei divieti e delle prescrizioni posti a tutela del parco naturale del "Mont Avic" sono espletate, oltre che dal Corpo forestale valdostano, da appositi guardiaparco posti alle dirette dipendenze del direttore del parco e inseriti nella pianta organica dell'Ente parco.

4. I guardiaparco assicurano la massima collaborazione con le singole stazioni forestali cui il territorio protetto appartiene giurisdizionalmente.

5. Ai fini del trattamento giuridico ed economico i guardiaparco e i capi guardiaparco sono rispettivamente parificati alle guardie e ai brigadieri del Corpo forestale valdostano.

6. Su richiesta dell'Ente parco, il personale di cui al comma cinque viene nominato "guardia particolare" ai sensi e secondo le procedure previste dagli articoli 133 e seguenti del Testo uni co delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773.

7. Per la nomina a ruolo a posti di guardiaparco non occorre la partecipazione ad apposito corso di formazione.

8. L'uniforme di guardiaparco è stabilita, per quanto riguarda la foggia, di intesa con l'Assessorato dell'agricoltura, foreste ed ambiente naturale.

9. L'Ente parco non è tenuto a fornire l'alloggio di servizio al personale di sorveglianza".

Presidente Do lettura di un emendamento sostitutivo della legge, presentato dai Consiglieri Perrin e Riccarand.

Emendamento Articolo 1

1. L'articolo 2 della legge regionale 19 ottobre 1989, n. 66 (Norme per l'istituzione del parco naturale del Mont Avic) è così sostituito:

"Articolo 2 (Coordinamento e sorveglianza dell'attività del parco)

1. Il Servizio tutela dell'ambiente naturale e delle foreste dell'Assessorato dell'agricoltura, foreste ed ambiente naturale costituisce la struttura tecnica preposta al coordinamento dell'attività del parco e, per la specifica funzione, si avvale del proprio personale e di quello del dipendente Corpo forestale valdostano.

2. Al fine di agevolare l'espletamento del compito di cui al comma uno, il Servizio tutela dell'ambiente naturale e delle fo- reste può avvalersi della collaborazione del Museo regionale di scienze naturali di Saint-Pierre, di istituti scientifici e di ricerca pubblici e privati, nonché di associazioni culturali e naturalistiche.

3. Le funzioni di sorveglianza per l'applicazione dei divieti e delle prescrizioni posti a tutela del parco naturale del "Mont Avic" sono espletate, oltre che dal personale della stazione fore stale competente per territorio, da apposito personale del Corpo forestale valdostano distaccato e posto alle dirette dipendenze del direttore del parco.

4. Il personale distaccato è costituito da cinque unità, fra cui almeno un sottufficiale.

Articolo 2 1. L'allegato A alla legge regionale 3 luglio 1989, n. 37 (Modifiche ed integrazioni alle leggi regionali 11 novembre 1977, n. 66, e 23 giugno 1983, n. 59, recanti disposizioni sul funzionamento, sullo stato giuridico e sul trattamento economi co del Corpo forestale valdostano) è sostituito dall'allegato A alla presente legge.

Articolo 3 (Disposizioni finanziarie)

1. Il maggior onere derivante dalla presente legge, valutato in lire 300.000.000, graverà sui capitoli 31500 e 31501, come evidenziato all'articolo 5, del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1991 e sui corrispondenti capitoli dei futuri bilanci.

2. Alla copertura dell'onere di cui al comma uno si provvede per l'anno 1991 mediante utilizzo per lire 300.000.000 dello stanziamento iscritto al Cap. 67030 "fondo globale per finanziamento di spese di investimento" a valere sull'accantonamento concernente: "Parchi e aree a livello regionale" (Area territorio - progetto ambiente - B 1.2.); su detto intervento risulta quindi disponibile la minor somma di lire 200.000.000.

Articolo 4 (Variazioni di bilancio)

1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1991 sono apportate le seguenti variazioni: In diminuzione Cap. 67030 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento "lire 300.000.000 In aumentoCap. 31500 "Spese per il Corpo forestale regionale - Stipendi e altri assegni fissi "lire 225.000.000 Cap. 431501 "Spese per il Corpo forestale regionale - Contributi diversi a carico dell'Ente su stipendi e altri assegni fissi "lire 75.000.000 Totale in aumento lire 300.000.000.

Allegato A Pianta organica dei posti e del personale inquadrato nei livelli funzionali del Corpo forestale valdostano - Articolo 2 -

Qualifica del personale Numero posti Livello funzionale

Maresciallo 21 7°

Brigadiere 36 6°

Guardia 99 5°

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'emendamento sostitutivo testé letto, che corrisponde esattamente al testo del disegno di legge sostitutivo proposto dalla III Commissione consiliare permanente.

Esito della votazione:

Presenti: 35

Votanti: 35

Favorevoli: 17

Contrari 18

Il Consiglio non approva

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV) J'ai besoin d'une explication de technique législative, parce que je ne sais pas donner une réponse. Le Conseil vient de repousser un amendement qui a été présenté et qui correspond aux alinéas un, deux et trois du texte présenté par la Junte. Que se passe-t-il maintenant?

Presidente Un emendamento respinto, in qualsiasi posto si trovi o qualsiasi argomento affronti, è sempre un emendamento respinto, per cui rimane in discussione il testo che non è stato emendato...

Perrin (UV) Qui est égal à l'amendement.

PrésidentÇa n'a pas d'importance. L'emendamento viene considerato nel suo complesso.

Do lettura di un emendamento all'articolo 1, presentato dal Consigliere Ricco.

Emendamento Al comma 5 dell'articolo 2 della legge regionale 29 ottobre 1989, n. 66, come sostituito dall'articolo 1 del disegno di legge , dopo le parole "del Corpo Forestale Valdostano" sono aggiunte le seguenti: "ad eccezione dell'indennità pensionabile".

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Mostacchi; ne ha facoltà.

Mostacchi (UV) Se è possibile, vorrei proporre il seguente emendamento all'emendamento: dopo le parole "ad eccezione dell'indennità pensionabile" aggiungere "e di trasferta".

Presidente Colleghi Consiglieri, abbiamo chiuso la votazione generale, abbiamo già votato un emendamento sostitutivo della legge, gli emendamenti sono stati presentati mezz'ora fa e adesso viene presentato un altro emendamento?

Io sono comprensivo, ma ad un certo momento...

No, l'emendamento è stato distribuito non appena è stato proposto dal Consigliere Ricco, cioè un'ora fa...

Mi spiace per il Consigliere Mostacchi, ma l'emendamento da lui proposto non è ricevibile, altrimenti creiamo il precedente che, nel corso di una votazione...

Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'emendamento all'articolo 1 presentato dal Consigliere Ricco.

Esito della votazione:

Presenti: 34

Votanti: 33

Favorevoli: 33

Astenuti: 1 (Riccarand)

Il Consiglio approva

Presidente Do lettura dell'articolo 1 emendato.

Articolo 1 1. L'articolo 2 della legge regionale 19 ottobre 1989, n. 66, concernente: "Norme per l'istituzione del parco naturale del Mont Avic" è sostituito dal seguente:

"Articolo 2 (Coordinamento e sorveglianza dell'attività del parco)

1. Il Servizio tutela dell'ambiente naturale e delle foreste dell'Assessorato all'agricoltura, foreste ed ambiente naturale costituisce la struttura tecnica preposta al coordinamento dell'attività del parco e, per la specifica funzione, si avvale del proprio personale e di quello del dipendente Corpo forestale valdostano.

2. Al fine di agevolare l'espletamento del compito di cui al comma uno, il Servizio tutela dell'ambiente naturale e delle foreste può avvalersi della collaborazione del Museo regionale di scienze naturali di Saint-Pierre, di istituti scientifici e di ricerca pubblici e privati, nonché di associazioni culturali e naturalistiche.

3. Le funzioni di sorveglianza per l'applicazione dei divieti e delle prescrizioni posti a tutela del parco naturale del "Mont Avic" sono espletate, oltre che dal Corpo forestale valdostano, da appositi guardiaparco posti alle dirette dipendenze del direttore del parco e inseriti nella pianta organica dell'Ente parco.

4. I guardiaparco assicurano la massima collaborazione con le singole stazioni forestali cui il territorio protetto appartiene giurisdizionalmente.

5. Ai fini del trattamento giuridico ed economico i guardiaparco e i capi guardiaparco sono rispettivamente parificati alle guar die e ai brigadieri del Corpo forestale valdostano ad eccezione dell'indennità pensionabile.

6. Su richiesta dell'Ente parco, il personale di cui al comma cinque viene nominato "guardia particolare" ai sensi e secondo le procedure previste dagli articoli 133 e seguenti del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno 1931, n. 773.

7. Per la nomina a ruolo a posti di guardiaparco non occorre la partecipazione ad apposito corso di formazione.

8. L'uniforme di guardiaparco è stabilita, per quanto riguarda la foggia, di intesa con l'Assessorato dell'agricoltura, foreste ed ambiente naturale.

9. L'Ente parco non è tenuto a fornire l'alloggio di servizio al personale di sorveglianza".

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 1 emendato testé letto.

Esito della votazione:

Presenti: 34

Votanti e favorevoli: 18

Astenuti: 16 (Agnesod, Andrione, Bich, Faval, Lanivi, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Presidente Do lettura di un emendamento aggiuntivo proposto dal Consigliere Ricco.

Emendamento Dopo l'articolo 1 è inserito il seguente articolo 1 bis:

Dopo il comma 1 dell'articolo 8 della legge regionale 19 ottobre 1989, n. 66, è aggiunto il seguente:

"2. Il personale di cui al precedente comma è iscritto, dalla data di assunzione, alla Cassa di Previdenza per le pensioni a favore dei dipendenti degli Enti locali, nonché agli altri Istituti di Previdenza e di Assistenza previsti dalle leggi a favore dei dipendenti degli enti pubblici locali (CPDEL e INADEL)".

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Chenuil; ne ha facoltà.

Chenuil (PCI-PDS) Vorrei capire come vengono assunti questi guardiaparco, perché il direttore ed il presidente del parco ci hanno detto che vengono assunti per concorso pubblico. Nel testo della legge non vedo però indicati e precisati questi aspetti; vi si dice solo che il parco si avvale di proprio personale e di quello del dipendente Corpo forestale, che tale personale ha tutti i diritti del Corpo forestale, ma al punto 7 si aggiunge: "Per la nomina a ruolo a posti di guardiaparco non occorre la partecipazione ad apposito corso di formazione". Significa forse che immettiamo in ruolo delle persone prive di formazione?

Presidente Io non voglio portare via il mestiere a nessuno però mi sembra che il secondo emendamento del Consigliere Ricco dica: "Dopo l'articolo 1 è inserito il seguente articolo 1 bis:

Dopo il comma 1 dell'articolo 8 della legge regionale 19 ottobre 1989, n. 66, è aggiunto il seguente:

"2. Il personale di cui al precedente comma è iscritto, dalla data di assunzione, alla Cassa di Previdenza per le pensioni a favore dei dipendenti degli Enti locali..."

Rollandin (UV) E' un'altra cosa...

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale, Lanièce; ne ha facoltà.

Lanièce (DC) La domanda del Consigliere Chenuil concerne l'articolo 1 che è già stato votato, ma non importa.

Per entrare nel Corpo forestale è obbligatorio seguire un corso di sei mesi, mentre i guardiaparco non hanno tale obbligo, anche perché l'ente parco non avrebbe la strumentazione idonea per farlo. Comunque, se l'ente parco ritiene che i guardiaparco debbano seguire quel corso, glielo può far frequentare assieme a quelli del Corpo forestale, altrimenti può assumere i guardiaparco anche senza corso, come avviene per tutti gli altri guardiaparco...

(...Interruzione...)

...Questo è detto nel testo originale, ma noi non intendiamo affatto indicare al Consiglio di amministrazione del parco come deve agire. Se vuole, ma sempre nell'ambito della sua autonomia, può prima indire un corso di formazione e dopo far espletare il concorso, ciò però non è assolutamente obbligatorio.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Vorrei conoscere la risposta ad un'altra domanda posta dal Consigliere Chenuil sulle modalità per l'assunzione dei guardiaparco, perché nella legge non è definito niente in materia. Sicuramente ci sono delle norme di carattere generale che disciplinano questa materia, ma non sarebbe stato male inserire qualche disciplina più precisa nel testo della legge. Come si è avuta la cautela di dire che questi guardiaparco non devono seguire i corsi di formazione, allo stesso modo, visto che si intende percorrere questa strada abbastanza scivolosa, sarebbe stato opportuno indicare tali modalità nel testo della legge.

In ogni caso, visto che non sono definite nella legge, vorrei almeno sapere dall'Assessore quali modalità si intendono seguire per le assunzioni.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente naturale, Lanièce; ne ha facoltà.

Lanièce (DC) Questo sarà stabilito dal Consiglio di amministrazione. Teniamo conto che il provvedimento in discussione è solo una modifica della legge istitutiva dell'ente parco, che già esiste, altrimenti come avrebbe fatto il Consiglio di amministrazione ad assumere il direttore del parco? Le norme saranno le stesse...

(...Interruzione del Consigliere Riccarand...)

...appunto... Nella legge istitutiva si prevede che l'assunzione del personale avvenga per concorso pubblico. Aumentando il personale non si modifica tale procedura, altrimenti ad ogni modifica della legge dovremmo richiamare le stesse cose... Abbi pazienza!...

(...Interruzione del Consigliere Riccarand...)

...Non solo per l'assunzione del direttore, ma anche del coadiutore... E' una norma generale presente nella legge quadro dei parchi e quindi non deve essere richiamata ogni volta. Lì è detto che le assunzioni vengono fatte tramite pubblico concorso, quindi, se io dico che devono assumere due scopini, non dobbiamo ripetere nella legge come devono fare per assumerli. E' previsto un concorso pubblico e quindi faranno un concorso pubblico; ma non possiamo farci ridere dietro perché ripetiamo per cinque volte (direttore, geometra, ragioniere, coadiutore e guardie) che il personale deve essere assunto tramite concorso pubblico

Questa non è una legge istitutiva, ma è una legge di modifica. Nella legge quadro è già scritto come deve essere assunto il personale. Noi aumentiamo solo il personale e le assunzioni di questo personale avverranno seguendo le norme previste nella legge istitutiva del parco..

PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA)Sarebbe interessante seguire l'evoluzione di questo provvedimento, perché sono rimasto esterrefatto da alcune affermazioni dell'Assessore Lanièce.

Intanto egli dice che i guardiaparco saranno assunti come è stato assunto il direttore del parco. Allora, però, c'era una precisa norma della legge istitutiva del parco del Mont Avic prevedeva determinati criteri per l'assunzione del direttore. Qui, invece, per i guardiaparco si dice solo: "Si farà come per le altre assunzioni, cioè saranno assunti quelli in graduatoria...".

Questo vuol forse dire che, se per caso è stato espletato un concorso per l'assunzione di personale amministrativo all'interno dell'ente parco, verranno presi quelli che non sono ancora stati assunti...?"

(...Interruzione dell'Assessore Lanièce...)

...lo sto chiedendo, perché mi sembra che sia proprio questo il ragionamento che si deduce dalle affermazioni dell'Assessore, mentre io sono contrario, perché credo che i guardiaparco dovranno essere assunti attraverso un apposito concorso per guardiaparco, che dovrà prevedere determinate caratteristiche e specifici criteri di selezione.

Poiché non si è voluta percorrere questa strada, mi sembra che non si voglia neanche dare una normativa, correndo il rischio di fare qualcosa di molto rabberciato ed approssimativo, dettato magari dalla necessità di dover assumere alcune persone, senza che però ciò risponda all'esigenza di disporre di personale qualificato, in grado di svolgere bene il servizio.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'emendamento aggiuntivo del quale abbiamo già dato lettura.

Esito della votazione:

Presenti: 33

Votanti e favorevoli: 18

Astenuti: 15 (Agnesod, Andrione, Bich, Faval, Lanivi, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Stévenin, Vallet e Voyat)

Il Consiglio approva

Presidente Do lettura dell'articolo 2.

Articolo 2 (Dotazione organica dell'Ente parco)

1. L'allegato B alla legge regionale 19 ottobre 1989, n. 66, relativo alla dotazione organica del personale dell'Ente parco, è sostituito dall'allegato A alla presente legge.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 2 testé letto.

Esito della votazione:

Presenti: 35

Votanti e favorevoli: 18

Astenuti: 17 (Agnesod, Andrione, Bich, Chenuil, Faval, Lanivi, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Presidente Do lettura dell'articolo 3.

Articolo 3 (Disposizioni finanziarie)

1. L'onere finanziario complessivo a carico della Regione per il contributo annuale all'Ente gestore per il parco del Mont Avic, previsto dall'articolo 17 della legge regionale 19 ottobre 1989, n. 66, è stabilito in lire 800.000.000.

2. Il maggior onere derivante dalla presente legge, valutato in lire 300.000.000, graverà sul capitolo n. 39460 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1991 e sui corrispondenti capitoli dei futuri bilanci.

3. Alla copertura dell'onere di cui al comma due si provvede per l'an-no 1991 mediante utilizzo per lire 300.000.000 dello stanziamento iscritto al Cap. 67030 "Fondo globale per il finanziamento di spese di inestimento" a valere sull'accantonamento concernente: "Parchi e aree a livello regionale" (Area territorio - progetto ambiente - B 1.2.); su detto intervento risulta quindi disponibile la minor somma di lire 200 milioni.

4. A decorrere dal 1992 l'onere di cui al comma uno del presente articolo sarà determinato con legge di bilancio ai sensi dell'articolo 15 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90 (Norme in materia di bilancio (e di contabilità generale della Regione autonoma Valle d'Aosta).

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 3 testé letto.

Esito della votazione:

Presenti: 35

Votanti e favorevoli: 19

Astenuti: 16 (Agnesod, Andrione, Bich, Faval, Lanivi, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Presidente Do lettura dell'articolo 4.

Articolo 4 (Variazioni di bilancio)

1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1991 sono apportate le seguenti variazioni: In diminuzione Cap. 67030 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento "lire 300.000.000 In aumento Cap. 39460 "Contributo annuo all'ente gestore del parco naturale denominato "Mont Avic" in Comune di Champdepraz" Legge regionale 19 ottobre 1989, n. 66 Legge regionale n. lire 300.000.000.

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 4 testé letto.

Esito della votazione:

Presenti: 35

Votanti e favorevoli: 19

Astenuti: 16 (Agnesod, Andrione, Bich, Faval, Lanivi, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Presidente Do lettura dell'Allegato A.

Articolo 1 Dotazione organica dell'Ente Parco

livello qualifica n. posti

Qualifica vicedirigenziale direttore 1

VII ragioniere 1

VII geometra 1

V coadiutore 1

V guardiaparco 4

VI capo guardiaparco 1

Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'Allegato A testé letto.

Esito della votazione:

Presenti: 35

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 16 (Agnesod, Andrione, Bich, Faval, Lanivi, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva

Presidente Il Consiglio è chiamato ora a pronunciarsi sul complesso della legge.

Esito della votazione:

Presenti: 35

Votanti: 19

Favorevoli: 19

Astenuti: 16 (Agnesod, Andrione, Bich, Faval, Lanivi, Louvin, Maquignaz, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)

Il Consiglio approva