Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2187 del 23 maggio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2187/IX Iniziative per favorire il risparmio energetico mediante la sostituzione delle lampadine ad incandescenza con quelle fluorescenti (Approvazione di risoluzione).

PresidenteLa Presidenza segnala che c'è un'analoga iniziativa in un altro punto all'ordine del giorno, chiedo se il Consiglio intende abbinare.

Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, per mozione d'ordine, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Chiedo l'abbinamento dell'oggetto 32 e dell'oggetto 50, che trattano non solo lo stesso argomento, ma (salvo pochissimi termini) dicono esattamente le stesse cose.

Al di là della richiesta di abbinamento, pongo anche una questione pregiudiziale, nel senso che qui ci troviamo di fronte ad una situazione strana.

C'è stata la presentazione da parte di un Consigliere in data 24 aprile di una mozione che riguarda questa proposta di utilizzare un certo tipo di lampade a risparmio energetico per le esigenze della pubblica amministrazione. Questa mozione era già stata iscritta al precedente consiglio regionale del 7 maggio, e non è stata discussa perché, essendo in fondo all'ordine del giorno, come sono le mozioni di iniziativa consigliare, non c'è stato tempo per affrontarla.

In questo ordine del giorno di cui al punto 32 ho ritrovato una proposta di risoluzione presentata dalla Giunta regionale che dice esattamente le stesse cose, ma che evidentemente, essendo una proposta della Giunta, viene anticipata nell'ordine del giorno.

Allora credo che qui ci siano un paio di problemi: uno è intanto un aspetto di correttezza nell'applicazione del regolamento. A leggere il regolamento, non mi sembra che sia un atto di competenza della Giunta in quanto organo di presentare risoluzioni al Consiglio, perché qui ci troviamo di fronte ad una situazione assurda in cui è la Giunta che propone di impegnare se stessa a fare determinate cose. Il regolamento chiarisce che la risoluzione è un atto di competenza dei Consiglieri, quindi anche dei Consiglieri che compongono la Giunta, ma in quanto Consiglieri e non in quanto organo collegiale. La competenza della Giunta è di presentare disegni di legge, disegni di regolamento ed atti amministrativi.

In secondo luogo c'è un problema di deontologia, perché, se c'è una iniziativa consiliare, credo che sia giustificato un atto amministrativo diverso di iniziativa della Giunta, se comunque ci sono delle differenze rispetto alle proposte; ma qui differenze non ci sono, in quanto è lo stesso tipo di atto. Semplicemente si vuole sottrarre l'iniziativa ad un Consigliere ed assegnarla alla Giunta.

Al di là del fatto che può farmi piacere la volontà della Giunta di accogliere di buon grado questa proposta, però rimango molto perplesso su questo metodo che rischia di instaurare un precedente che è sicuramente non corretto rispetto al funzionamento del Consiglio.

Quindi chiedo intanto l'abbinamento dei due punti, e poi chiederò, siccome il Consiglio non può esprimersi su due testi che dicono la stessa cosa, che la votazione venga fatta sull'atto presentato cronologicamente prima.

Presidente Il problema dell'abbinamento viene risolto dalla stessa richiesta del Consigliere Riccarand, pertanto do lettura della risoluzione, iscritta al punto 32 dell'ordine del giorno, e della mozione presentata dal Consigliere Riccarand, iscritta al punto 50 dell'ordine del giorno:

Deliberazione Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

considerato:

- che sono in commercio da alcuni anni, anche se senza una adeguata pubblicizzazione, nuovi tipi di lampadine fluorescenti, che consumano il 75 per cento in meno di energia elettrica rispetto a quelle tradizionali ad incandescenza;

- che in Italia, il consumo energetico per illuminazione domestica è pari a 7TWh (7 miliardi di kilowattora);

- che l'olio combustibile bruciato per produrre 1 TWh emette 780.000 tonnellate di C02;

tenuto conto:

dello studio svolto da Greenpeace nell'ambito della campagna nazionale per il risparmio energetico "Operazione lampadina" che ha evidenziato come la sostituzione delle lampadine più usate (almeno 3 ore al giorno) potrebbe:

a) evitare la costruzione di tre nuove centrali elettriche da 1000 Mega Watt l'una (tabella 1);

b) ridurre di quasi la metà (46 per cento) il consumo energetico totale per l'illuminazione domestica, pari a 3,2 TWh, con una conseguente riduzione di due milioni e mezzo di tonnellate di C02 immesse nell'atmosfera ogni anno (tabella 2);

- che una simile operazione potrebbe produrre risultati ancora maggiori se effettuati anche dalle amministrazioni pubbliche;

Impegna la Giunta regionale

- a sostituire le lampadine ad incandescenza presenti nelle strutture della Regione (palazzi, uffici, depositi, eccetera..) con quelle fluorescenti a risparmio energetico;

- ad attivarsi per promuovere una adeguata campagna pubblicitaria finalizzata a sensibilizzare l'opinione pubblica sui vantaggi e benefici di una tale scelta energetica.

Mozione Considerato:

- che sono in commercio da alcuni anni, anche se senza una adeguata pubblicizzazione, nuovi tipi di lampadine fluorescenti, che consumano il 75 per cento in meno di energia elettrica rispetto a quelle tradizionali ad incandescenza;

- che in Italia il consumo energetico per illuminazione domestica è pari a 7 TWh (7 miliardi di kilowattora);

- che l'olio combustibile bruciato per produrre il TWh emette 780.000 tonnellate di C02;

Tenuto conto dello studio svolto da Greenpeace nell'ambito della campagna nazionale per il risparmio energetico "Operazione lampadina" che ha evidenziato come la sostituzione delle lampadine più usate (almeno 3 ore al giorno) potrebbe:

a) evitare la costruzione di tre nuove centrali elettriche da 1000 Mega Watt l'una;

b) ridurre di quasi la metà (46 per cento) il consumo energetico totale per l'illuminazione domestica, pari a 3,2 TWh, con una conseguente riduzione di due milioni e mezzo di tonnellate di C02 immesse nell'atmosfera ogni anno;

- che una simile operazione potrebbe produrre risultati ancora maggiori se effettuata anche dalle amministrazioni pubbliche;

il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

delibera

di impegnare la Giunta regionale:

- ad assumere i provvedimenti necessari per sostituire progressivamente, entro un anno, in modo esteso e diffuso le lampadine ad incandescenza presenti nelle strutture di proprietà della Regione (uffici, palazzi, magazzini, eccetera ) con quelle fluorescenti a risparmio energetico;

- a promuovere una adeguata campagna di informazione per sensibilizzare le amministrazioni comunali e l'opinione pubblica sui vantaggi e benefici della sostituzione delle lampadine ad incandescenza con quelle fluorescenti.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) La Giunta regionale, con deliberazione 4227 del 26 aprile 1991, ha deciso di sottoporre all'approvazione del Consiglio regionale la risoluzione in oggetto. Quindi la data è la stessa rispetto a quella in cui è pervenuta la mozione del Consigliere Riccarand.

In effetti, le mozioni hanno lo stesso senso; credo che, salvo che il Presidente del Consiglio non faccia osservazioni diverse, rientri nei poteri della Giunta presentare risoluzioni al Consiglio.

Nel merito, credo che la volontà della Giunta di assumere una risoluzione sia da segnalare come una volontà politica. Se si tratta di verificare il valore di una iniziativa, credo che il valore della iniziativa del Consigliere Riccarand possa essere riconosciuto. La Giunta credo abbia anche la possibilità su certi argomenti di esprimersi con una sua volontà politica, e la volontà politica in questo caso è quella di riconoscere l'opportunità di un intervento, che è quello di sostituire le lampade ad incandescenza con le lampade fluorescenti, in quanto a parità di intensità luminosa le lampade fluorescenti hanno una potenza inferiore ed hanno una vita media molto più lunga. Cioè, rispetto alle circa 1000 ore di vita della lampada ad incandescenza, la lampada fluorescente ha circa 5000 ore di vita; rispetto alla intensità luminosa il rapporto è di 1:5, cioè con una potenza cinque volte inferiore si ottiene la stessa intensità luminosa.

C'è solo un problema di costi, ma credo che sia opportuno affrontare questi costi, anche perché nel bilancio regionale sono previste possibilità di iniziative per il contenimento dei consumi energetici. Si tratta anche di vedere qual è la forma più opportuna per dare pubblicità a questa iniziativa, probabilmente potrà essere fatta in collaborazione con l'ENEL.

Rispetto alla proposta fatta dal Consigliere Riccarand, la proposta della Giunta è quella di votare entrambi gli atti.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Nel merito credo che si tratti di una iniziativa che può avere una sua rilevanza. Questa iniziativa si inserisce all'interno di una campagna lanciata a livello nazionale da una associazione che si chiama Greenpeace, che ha sollecitato le pubbliche amministrazioni, i cittadini anche, a mettere in atto delle misure di risparmio energetico, in particolare attraverso l'uso di lampade a fluorescenza (invece che lampade ad incandescenza) che sappiamo sono in grado di garantire un notevole risparmio energetico.

Questa campagna è stata pubblicizzata anche su riviste di grande tiratura a livello nazionale e ci sono ormai numerosi consigli regionali che hanno già deliberato e si sono pronunciati in questo senso. Credo sia quanto mai opportuno che anche l'amministrazione regionale della Valle d'Aosta faccia questo passo, solleciti anche i comuni per quanto è possibile ad una riconversione rispetto alle lampadine che usano, e può diventare anche uno strumento di sensibilizzazione rispetto ai cittadini e alla opinione pubblica.

Da parte mia c'è un apprezzamento per la volontà della Giunta, espressa così rapidamente, di accogliere questa proposta, e spero che poi segua una operatività altrettanto sollecita come è stata quella della presentazione della risoluzione. Mi sembra che nel merito non ci siano dissensi, che ci sia quindi una proposta di approvare questo atto.

Sul documento da approvare credo sia assurdo che il Consiglio voti due documenti che contengono le stesse cose, soltanto nella parte deliberativa hanno una leggera differenza, nel senso che la mozione che ha presentato il Gruppo Verde Alternativo è più prudente, cioè prevede quanto meno una gradualità nel processo di sostituzione e indica un atto temporale di un anno, mentre quella della Giunta prevede che si farà tutto e subito. Spero che sia così, ho qualche dubbio. Comunque, al di là di questa lievissima differenza, le considerazioni sono le stesse, sono del resto le stesse che hanno portato il Consiglio regionale del Veneto ad assumere un provvedimento di questo genere, ed anche altre amministrazioni.

Credo però che ci sia un problema di rispetto delle iniziative da parte dei Consiglieri: non è possibile accettare che da parte della Giunta ci sia una sovrapposizione di questo tipo, quindi chiedo formalmente che sia ritirata questa risoluzione, che mi sembra anomala rispetto al regolamento del Consiglio, e che la votazione avvenga sulla mozione presentata da un Consigliere e che cronologicamente ha preceduto l'atto della Giunta regionale.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Louvin, ne ha facoltà.

Louvin (UV) Quand nous étions à l'école et il nous arrivait de présenter deux devoirs en classe exactement avec le même texte, au moins l'un des deux élèves était puni par un "quattro: hai copiato". Malheureusement l'un des deux: le Gouvernement ou bien le Conseiller Riccarand, a probablement recopié intégralement le texte de l'autre.

Dans le fond de la question nous sommes en principe favorables, mais nous tenons à souligner, comme le Conseiller Riccarand l'a fait tout à l'heure, la gravité de ce comportement, qui non seulement n'est pas respectueux de l'initiative spontanée d'un membre de l'opposition, mais qui met en évidence l'absence d'idées, de contenus, de propositions de ce Gouvernement.

Au lieu de recopier telle quelle une motion qui a été présentée par l'opposition, le Gouvernement, qui a des moyens, qui a des fonctionnaires, qui a des experts, pouvait très bien ajouter ne serait-ce que quelques lignes, pour nous dire quels sont les frais annuels de consommation pour les ampoules, quelle est l'utilité concrète que nous avons à mettre en oeuvre cette campagne pour changer les ampoules à l'intérieur de l'Administration, à l'extérieur de l'Administration elle-même, quels sont les frais d'une campagne d'information qui peut être mise sur place. Rien de tout cela. On se borne à proposer tel quel le texte que d'autres ont déjà présenté pour en assumer la paternité, pour dire, comme l'a dit M. Mafrica, "per esprimersi con la sua volontà politica". Mais si sa volonté politique est celle de l'opposition, en quoi ce Gouvernement est-il différent, est-il porteur d'une vision politique, ne serait-ce que d'une simple vision administrative?

Voilà quelques observations que nous voulions faire, en réaffirmant notre adhésion aux principes de la motion du Conseiller Riccarand, pour laquelle nous allons voter, en réaffirmant notre désapprobation pour le comportement du Gouvernement régional.

Presidente Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.

Bondaz (DC)Devo sinceramente contestare quanto ha detto il Consigliere Louvin, e in parte anche quello che ha detto il Consigliere Riccarand.

L'Assessore Mafrica vi ha già reso noto le date entro le quali sono state presentate questi due documenti; qui non c'è stata copiatura da parte di nessuno, nè da parte del Governo regionale nei confronti del Consigliere Riccarand, nè da parte del Consigliere Riccarand nei confronti della Giunta regionale.

C'è stata invece un'altra cosa: vi è stata una ipotesi, che è stata avanzata da una struttura dello studio Greenpeace, che ha trovato il suo consenso da parte del Consigliere Riccarand e da parte della Giunta regionale.

Non si tratta qui di avere della inventiva o di fare qualcosa di originale, Consigliere Louvin; qui si tratta di stabilire, prima di fare le originalità cui lei fa riferimento, se il Consiglio è d'accordo in una ipotesi di questo genere. Dopo di che verranno presi gli atti conseguenti in relazione ad una decisione del Consiglio regionale.

Per cui non abbiamo nessuna difficoltà ad unificare, se il Consigliere Riccarand è d'accordo, i due documenti, ma contesto, perché questa è faziosità assoluta, che questa risoluzione sia stata copiata dal Consigliere Riccarand, perché con la stessa tranquillità potrei dire che il Consigliere Riccarand ha copiato dalla Giunta. Il che è un assurdo, non ha senso, perché non è avvenuto così.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI-PDS) Credo che sia opportuno far esprimere con un voto positivo il Consiglio nel merito di questa proposta che viene da Greenpeace. Abbiamo già così tanti motivi per altre polemiche, che mi pare non opportuno farlo quando c'è una comunione di intenti su un problema.

Propongo pertanto al Consigliere Riccarand, tenendo conto delle osservazioni da lui fatte, di unificare i due testi. Possiamo prendere le premesse della risoluzione della Giunta e il deliberato della mozione del Consigliere Riccarand e siamo a posto.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Va bene la premessa della risoluzione della Giunta, che è esattamente la premessa della mia mozione, e la parte deliberativa della mozione che ho presentato.

PresidenteConsideriamo un documento concordato, e come tale lo pongo in votazione, così come è stato esplicitato dal Consigliere Riccarand:

Deliberazione il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Considerato:

- che sono in commercio da alcuni anni, anche se senza una adeguata pubblicizzazione, nuovi tipi di lampadine fluorescenti, che consumano il settantacinque per cento in meno di energia elettrica rispetto a quelle tradizionali ad incandescenza;

- che in Italia il consumo energetico per illuminazione domestica è pari a 7TWh (7 miliardi di kilowattora);

- che l'olio combustibile bruciato per produrre 1 TWh emette 780.000 tonnellate di C02;

tenuto conto:

dello studio svolto da Greenpeace nell'ambito della campagna nazionale per il risparmio energetico "Operazione lampadina" che ha evidenziato come la sostituzione delle lampadine più usate (almeno 3 ore al giorno) potrebbe:

a) evitare la costruzione di tre nuove centrali elettriche da 1000 Mega Watt l'una (tabella 1);

b) ridurre di quasi la metà (46 per cento) il consumo energetico totale per l'illuminazione domestica, pari a 3,2 TWh, con una conseguente riduzione di 2 milioni e mezzo di tonnellate di C02 immesse nell'atmosfera ogni anno (tabella 2);

- che una simile operazione potrebbe produrre risultati ancora maggiori se effettuati anche dalle amministrazioni pubbliche;

impegna

la Giunta regionale:

- ad assumere i provvedimenti necessari per sostituire progressivamente, entro un anno, in modo esteso e diffuso le lampadine ad incandescenza presenti nelle strutture di proprietà della Regione (uffici, palazzi, magazzini, eccetera ) con quelle fluorescenti a risparmio energetico;

- a promuovere una adeguata campagna di informazione per sensibilizzare le amministrazioni comunali e l'opinione pubblica sui vantaggi e benefici della sostituzione delle lampadine ad incandescenza con quelle fluorescenti.

Esito della votazione

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva all'unanimità