Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2170 del 22 maggio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2170/IX Affidamento dell'incarico di realizzare un filmato sulla candidatura olimpica alla "Colors s.r.l. - Produzioni cinematografiche" (Interpellanza)

Dolchi (Presidente) Do lettura della interpellanza presentata dal Consigliere Ric-carand:

Interpellanza Vista la deliberazione n. 3513 del 12 aprile 1991 con cui la Giunta regionale ha affidato alla ditta "Colors S.r.l. - Produzioni cinematografiche" l'incarico di realizzare un filmato, di quindici minuti, di illustrazioni della candidatura olimpica, prevedendo un compenso di 178 milioni;

Rilevato che l'incarico è stato affidato a trattativa privata, senza interpellare altre ditte;

Al fine di conoscere le caratteristiche della "Colors S.r.l." e le

motivazioni delle decisioni della Giunta regionale;

Il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo

interpella

l'Assessore regionale al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali per sapere:

1) chi sono i soci della "Colors S.r.l.", quando è stata costituita tale società, dove si trova la sua sede, quali sono le esperienze di produzione cinematografica di tale società;

2) se la Giunta regionale ha affidato o intende affidare altri incarichi alla ditta "Colors S.r.l.", oltre a quello citato in premessa;

3) che cosa intende fare per evitare il susseguirsi di incarichi affidati a trattativa privata senza neppure una gara ufficiosa.

Presidente Ha chiesto d'illustrare l'interpellanza il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Questa interpellanza è stata presentata dopo aver visto la deliberazione n. 3513 del 12 aprile 1991, assunta dalla Giunta regio-nale.

Si tratta di una deliberazione che affida l'incarico ad una ditta per realizzare un filmato relativo alla candidatura olimpica della città di Aosta, un incarico per un lavoro di notevole importanza ed anche con un onere non indifferente da parte dell'Amministrazione. Infatti si tratta di 150 milioni più IVA, per un ammontare di 178 milioni.

Questa deliberazione prevede l'assegnazione di questo incarico attraverso una trattativa privata; infatti è stata interpellata una sola ditta, la ditta Colors s.r.l., dicendo in delibera che, data la complessità dell'organizzazione richiesta per la realizzazione del filmato, non si può ipotizzare una trattativa con più società, peraltro non disponibili sul mercato locale.

Si tratta di una affermazione quanto meno discutibile, se consideriamo che nel corso del 1990 l'amministrazione regionale ha fatto un avviso pubblico, a cui hanno partecipato numerose ditte, proprio per l'archivio video dell'Amministrazione regionale. Quindi sicuramente non esiste solo una ditta che può svolgere questo lavoro, ma ne esistono diverse.

In secondo luogo c'è da rilevare che questa ditta Colors s.r.l. è una ditta nuova, rispetto al panorama delle società, che si occupa di attività video-cinematografiche eccetera, perché è la prima volta che si vede in una deliberazione e di cui si sente parlare nella nostra Regione. Volevamo sapere quando è stata costituita questa società, chi sono i soci, quale è la sua sede, quali sono le esperienze di produzione cinematografica che giustificano il fatto di scegliere questa ditta attraverso una trattativa privata.

Ci interessa inoltre sapere se la Giunta regionale, oltre a questo incarico per il filmato di cui alla delibera 3513, ha affidato a questa nuova ditta comparsa sul mercato valdostano altri incarichi.

Infine chiediamo che cosa si intende fare da parte della Giunta regionale per evitare di procedere con questi metodi, che sono molto discrezionali, nel senso di incarichi grossi, importanti, affidati a trattativa privata. Dico subito che questo non è l'unico caso; sempre nel campo pubblicitario abbiamo visto che ad esempio nel novembre 1990 allo studio Notre Image è stato affidato un incarico di notevole importanza: 167 milioni per presentazione alla stampa e al pubblico di iniziative collegate alla Fiera di S. Orso, anche questa è una società completamente nuova comparsa improvvisamente sul panorama valdostano.

E'un metodo, che si sta diffondendo, che non è sicuramente improntato a criteri di correttezza e trasparenza, vorremmo capire come mai si è verificato questo e cosa intende fare l'amministrazione regionale: se intende continuare per questa strada a trattativa privata, o se intende invece procedere attraverso avvisi pubblici, attraverso gare, attraverso procedure che siano più trasparenti e più limpide rispetto alle assegnazioni.

Si dà atto che, dalle ore 16,25, presiede il Vicepresidente Stévenin.

Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Pascale, ne ha facoltà.

Pascale (PSI) La ditta Colors è stata costituita il 9 novembre 1990, come leggo dall'atto costitutivo, registrato al n. 1988 del 26 novembre, i suoi soci quali compaiono nell'atto costitutivo sono: la sig.ra Cuochi Iris, amministratore unico, Campolo Barbara e Salerno Simonetta. La società ha sede in Aosta, via Pré Fosset n.3.

Le esperienze precedenti sono due, di cui una commissionata dalla Giunta regionale: un video relativo ai beni culturali della Valle d'Aosta, abbinato alla mostra dei quadri del pittore Italo Mus, presentata a Milano il 19 aprile 91; un video documentario sulla costruenda tangenziale SAV, che non è stato affidato dalla Giunta regionale.

Per quanto riguarda l'incarico oggetto della delibera, volevo precisare che anche se non compare nella delibera, in realtà prima di affidare questo incarico alla Colors erano state interpellate informalmente due società: la società Filmco di Milano, che ha già fatto dei lavori per l'amministrazione regionale, e la società Addart di Milano. Entrambe però avevano presentato una offerta che era parsa agli uffici molto onerosa in relazione al budget che è disponibile per la promozione della candidatura olimpica; per cui in un secondo momento, davanti alla proposta della Colors, che era, per quanto riguarda il costo, almeno il 35 per cento inferiore a quello delle altre due società, era stata presa in considerazione questa proposta. Presa in considerazione, intanto, per il costo, perché si era impegnata a produrre questo documentario al costo che è evidenziato in delibera, e poi per i contenuti qualitativi della proposta, che contiene anche la scelta del regista e del direttore della fotografia. Il regista è il noto regista televisivo Alessandro Cane e il direttore della fotografia è Franco Di Giacomo, e su entrambi ho un curriculum piuttosto lungo che posso far avere al Consigliere Riccarand.

E' evidente che in questi casi non si può procedere ad un appalto come nel caso di una assegnazione di lavori pubblici o in altri casi, cioè qui non esiste un prodotto definito e chiaro sul quale si chiede alle varie ditte qual è la loro proposta in termini economici e finanziari; qui il prodotto è tutto da fare, quindi è valutata la proposta che viene, con tutti i suoi contenuti, certamente anche con il relativo costo, da parte delle società proponenti. Mi pare che si debba distinguere fra incarichi di questo tipo, che possono venire affidati attraverso una trattativa privata, pur interpellando più ditte, e incarichi di altro tipo, che richiedono un appalto regolare con tanto di disciplinare e di prove di appalto.

Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA) Non sono per nulla soddisfatto della risposta dell'Assessore, che intanto è una risposta notevolmente incompleta, perché non ho sentito nulla nè sul punto 2 nè sul punto 3 della interpellanza. Il punto 2 chiedeva quali altri incarichi la Giunta regionale ha affidato alla ditta Colors: c'è Mus, c'è il film e poi ce ne sono altri, e vorrei sapere anche quanti altri sono, perché sono sicuro che almeno un terzo c'è. Per cui una ditta che è appena sorta, ha accumulato nell'arco di pochissimi mesi numerosi incarichi per un ordine di centinaia e centinaia di milioni.

Così come non ho avuto nessuna risposta rispetto alle esperienze di produzione cinematografica di questa società: è stato detto che ha avuto un altro incarico dall'Amministrazione regionale e un incarico della SAV di cui ho sentito che si sa molto poco, non si sa neanche quando è stato affidato. Sarebbe interessante sapere quando è stato affidato, che risultati ha prodotto, eccetera, altrimenti non si capisce come mai qui c'era bisogno di una società di particolare valore, e si è andati a cercare una società che è nuova rispetto a questo tipo di attività.

Si dice che sono state interpellate due ditte di Milano, come se non ci fossero ditte in loco che fanno questo tipo di attività, e ci sono. Quindi trovo molto strano questo modo di procedere e non mi sembra che sia un modo corretto.

D'altra parte mi sembra di capire dall'Assessore che per questo tipo di iniziative la Giunta intende procedere con queste trattative private; mi permetto di far osservare che sicuramente c'era la possibilità anche rispetto a questo tipo di proposte - visto che in questo caso la struttura del film era stata fatta da un altro esperto (indicato in delibera) che ha avuto l'incarico dall'Amministrazione regionale - di chiedere a cinque o sei ditte quale tipo di operatori, di tecnici, di registi, di direttori della fotografia erano in grado di garantire. Così come la Colors ha proposto dei nomi validi, altre ditte erano in grado di proporre allo stesso modo dei nomi validi, soprattutto se c'era un impegno finanziario della Regione in grado di supportare la presenza di queste qualificate persone.

Ribadisco una non soddisfazione rispetto alla risposta della Giunta e mi riservo di chiedere ulteriori elementi per capire come mai c'è questo pullulare di nuove società che nascono nel mese di novembre 1990 e nel mese di dicembre 1990, che non hanno ancora terminato le procedure di registrazione in tribunale e si trovano già sovraccariche di incarichi e di lavori da fare da parte della Giunta regionale.