Oggetto del Consiglio n. 246 del 3 luglio 1975 - Verbale
OGGETTO N. 246/75 - APPROVAZIONE ED IMPEGNO DI SPESA PER L'ESECUZIONE IN ECONOMIA DIRETTA DI LAVORI DI SISTEMAZIONE E MANUTENZIONE DELLA STRADA ROMANA DELLE GALLIE NEI COMUNI DI BARD E DONNAZ.
Da parte della Sopraintendenza regionale ai Monumenti, Antichità e Belle Arti è stata segnalata la necessità di provvedere all'esecuzione di lavori di sistemazione e manutenzione della strada romana delle Gallie nei Comuni di Bard e Donnaz.
Si precisa che i lavori consisteranno principalmente in:
1°) messa in luce di costruzioni ciclopiche attualmente nascoste da vegetazione, terriccio e discariche di immondizie;
2°) restauro conservativo e consolidamenti vari delle stesse;
3°) saggi di scavo sul piano stradale per l'individuazione e messa in luce della pavimentazione romana;
4°) realizzazione di muri di sostegno in pietra a vista nei tratti pericolanti o sconnessi adiacenti a quelli romani;
5°) tracciamento di sentieri di accesso per la visita alle costruzioni ed eventuali opere (ringhiere ecc.) per la sicurezza dei visitatori;
6°) nolo di mezzi idonei allo spostamento ed al trasporto dei materiali di risulta dei lavori di cui ai punti precedenti.
Si comunica che, come da preventivo di massima - predisposto dalla soprintendenza regionale alle Antichità e Belle Arti il costo delle opere ammonta a L. 30.000.000=.
Si rileva, quindi, l'opportunità di approvare l'esecuzione dei lavori di sistemazione e manutenzione sopra indicati per una spesa di L. 30.000.000 stabilendo che, data la particolare natura dei lavori, siano eseguiti in economia diretta a cura e sotto la sorveglianza della predetta Soprintendenza.
Si propone pertanto, che il Consiglio regionale
deliberi
1°) di approvare l'esecuzione dei lavori di sistemazione e manutenzione in premessa indicati per un importo di L. 30.000.000 (trentamilioni), lavori da eseguire in economia diretta a cura e sotto la sorveglianza della Soprintendenza regionale alle Antichità e Belle Arti;
2°) di approvare e di impegnare la spesa di L. 30.000.000 sul capitolo 787 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1975 ("Spese per opere di sistemazione e manutenzione del patrimonio archeologico"), che presenta la necessaria disponibilità, stabilendo che alla liquidazione della spesa stessa si provveda con ordini di pagamento dell'Assessore alle Finanze, su presentazione di listini paga, per quanto concerne i salari agli operai ed a richiesta del Presidente della Giunta su presentazione di regolari fatture vistate dal Presidente stesso, per quanto concerne la fornitura di materiali, mezzi d'opera e prestazioni eventuali di manodopera specializzata da parte di ditte migliori offerenti;
3°) di stabilire che ai sensi dell'art. 11 del regolamento regionale 5/2/1962 sull'esecuzione di servizi e di opere e di lavori in economia, l'Ufficio Tecnico, sotto la cui direzione i sopramenzionati lavori dovranno essere eseguiti, presenti, al termine dei lavori stessi, un documentato rendiconto finale delle spese sostenute ed una relazione sui lavori eseguiti e sui risultati ottenuti.
Jorrioz (IND.) - Punto n. 18 dell'ordine del giorno.
Andrione (U.V.) - Non si è andati a cercare questo lavoro; sono reperti che sono - lo dico proprio perché concordo pienamente con quanto abbiamo detto prima - di grande importanza e che sono venuti alla luce in seguito a dei lavori fatti sia per la costruzione del cavalcavia ferroviario a Donnaz, sia per certe sistemazioni nel Borgo di Bard che hanno messo in luce le fondamenta, le soubassement dell'antica strada romana.
È un intervento che è urgente solo in parte, d'altra parte, però, si tratta di reperti estremamente interessanti. Se sarà possibile, un giorno dovremo fare una visita e approfittare di quella visita anche per vedere il Forte di Bard. La Giunta quindi propone che si intervenga immediatamente con questi 30 milioni.
(voci)
Tonino (P.C.I.) - L'Amministrazione comunale di Donnaz, a suo tempo, aveva così accolto con piacere queste iniziative, insomma, di ritrovare queste testimonianze domani di quella strada e solo che qui i 30 milioni si riferiscono ai lavori già fatti oppure al proseguimento dei lavori ancora da fare? Ecco, nel caso che fosse nel proseguimento dei lavori ancora da fare, si può sapere - perché adesso è un anno che lavorano lì - a quanto ammonta la spesa fino adesso, insomma, grosso modo?
Andrione (U.V.) - Man mano che si va avanti con i lavori si scoprono delle cose nuove, cioè quando Follioley, credo, ha iniziato il cavalcavia ferroviario, è venuto fuori un tratto di strada romana scavato nella roccia che non si sapeva esistesse. Adesso si deve procedere un po' oltre dove c'è quella discarica di immondizie, per cui non possiamo dire adesso che cosa troveremo, può darsi benissimo che i lavori si fermino quasi immediatamente, come può darsi che, se si dovessero trovare delle opere importanti di sotto fondazione, bisognerà fare un altro finanziamento. La previsione in questi lavori quindi è sempre estremamente difficile e si procede un pochettino a rilento con delle piccole "fette" predeterminate, stabilendo che si fa questo tipo di lavoro; se ci saranno altre scoperte, si andrà avanti.
Tonino (P.C.I.) - Questo dovevo sapere perché è un anno che lavorano lì e hanno fatto un discreto lavoro, insomma, abbastanza. Quanto è stato speso fino adesso?
Andrione (U.V.) - Va bene, mi interesso, d'accordo.
Jorrioz (IND.) - Altri interventi? Più nessuno interviene? Metto in votazione la delibera di cui al punto n. 18 dell'ordine del giorno. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano.
Esito della votazione:
Presenti, astenuti e favorevoli: 23
Il Consiglio approva all'unanimità.
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Il Consiglio
delibera
1°) di approvare l'esecuzione dei lavori di sistemazione e manutenzione in premessa indicati per un importo di Lire 30.000.000 (trentamilioni), lavori da eseguire in economia diretta a cura e sotto la sorveglianza della Soprintendenza regionale alle Antichità e Belle Arti;
2°) di approvare e di impegnare la spesa di Lire 30.000.000 (trentamilioni) sul capitolo 787 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1975 ("Spese per opere di sistemazione e manutenzione del patrimonio archeologico"), che presenta la necessaria disponibilità, stabilendo che alla liquidazione della spesa stessa si provveda con ordini di pagamento dell'Assessore alle Finanze, su presentazione di listini paga, per quanto concerne i salari agli operai ed a richiesta del Presidente della Giunta su presentazione di regolari fatture vistate dal Presidente stesso, per quanto concerne la fornitura di materiali, mezzi d'opera e prestazioni eventuali di manodopera specializzata da parte di ditte migliori offerenti;
3°) di stabilire che, ai sensi dell'art. 11 del regolamento regionale 5 febbraio 1962 sull'esecuzione di servizi, di opere e di lavori in economia, l'Ufficio Tecnico, sotto la cui direzione i sopramenzionati lavori dovranno essere eseguiti, presenti, al termine dei lavori stessi, un documentato rendiconto finale delle spese sostenute ed una relazione sui lavori eseguiti e sui risultati ottenuti.
