Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2116 del 7 maggio 1991 - Resoconto

OGGETTO N. 2116/IX - Comunicazioni del Presidente del Consiglio.

Dolchi (Presidente del Consiglio): Le comunicazioni del Presidente riguardano l'attività della Presidenza del Consiglio e degli organi consiliari dal 22 aprile 1991 in poi.

Disegni di legge presentati:

Disegno di legge n. 290, presentato dalla Giunta regionale in data 23 aprile 1991: "Finanziamento di uno studio di fattibilità per la realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero dell'Usl della Valle d'Aosta" (III - IIIII e II Commissione).

Disegno di legge n. 291, presentato dalla Giunta regionale in data 26 aprile 1991: "Interventi per la ricostituzione dei soprassuoli boschivi distrutti o danneggiati da eventi calamitosi eccezionali" (III e II Commissione).

Disegno di legge n. 292, presentato dalla Giunta regionale in data 3 maggio 1991: "Disposizioni per lo sviluppo e la realizzazione del sistema informativo sanitario regionale".

Proposta di Regolamento n. 8, presentata dalla Giunta regionale in data 3 maggio 1991: "Modificazioni al regolamento regionale 23 dicembre 1989, n. 2 concernente: Norme per la concessione di mutui ad interesse agevolato a favore dei privati nel settore dell'edilizia residenziale".

Deliberazioni vistate:

Si comunica che il Presidente della Commissione di Coordinamento ha vistato la seguente deliberazione, per la quale erano stati richiesti e trasmessi chiarimenti: n. 1965/IX in data 7 marzo 1991: "Attribution et liquidation d'une subvention extraordinaire de 13.800.000 lires Au Centre "Réné Levesque", pour l'achat d'un ordinateur nécessaire au liaisons télématiques avec le service des bibliothèques".

Riunioni:

Ufficio di Presidenza: 2

Commissione per il Regolamento: 1

II Commissione: 2

III Commissione: 1

IIII e IIIII Commissione riunite in seduta congiunta: 1

IIIII Commissione: 1

Monsieur Huber, Directeur de la Commission de l'Agriculture de la Cee, par sa lettre du 2 avril 1991, nous informe que les services compétents de la Commission examineront avec beaucoup d'attention la motion sur le soutien de l'activité agricole dans les régions de montagne, approuvée par le Conseil régional de la Vallée d'Aoste lors de sa réunion du 23 janvier 1991, et évalueront les problèmes qui ont été soulevés à ce regard.

In data 4 aprile 1991, su richiesta del Sindaco di Saint-Rhemy, la III Commissione ha effettuato un sopralluogo nel Comune stesso ed ha incontrato i rappresentanti dell'amministrazione comunale, che hanno esposto le problematiche connesse all'attuale collocazione del casello di accesso all'Autostrada del Traforo del Gran San Bernardo.

Copia della relazione del sindaco sull'argomento in questione, si trova in archivio e può essere consultata.

Il Presidente della Giunta regionale, con nota in data 18 aprile 1991, ha trasmesso a questa Presidenza copia della relazione sull'evento valanghivo del 17 febbraio 1991 sulla pista del Pavillon in Comune di Courmayeur, presentata dalla Commissione tecnico-amministrativa su incarico della Giunta, al fine di conoscere eventuali responsabilità tecnico-amministrative e di esaminare possibili iniziative, futuro di prevenzione.

Copia della relazione è stata trasmessa, per opportuna conoscenza, al Presidente della III Commissione consiliare permanente.

E' pervenuta a questa Presidenza, con nota in data 24 aprile u.s., copia della deliberazione della Giunta comunale di Cogne, in merito alla proposta presentata dall'Assessore regionale al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, sulla definizione degli ambiti territoriali turisticamente rilevanti per finalità di cui alla legge regionale 29 gennaio 1987, n. 9.

Il Presidente della Camera dei Deputati, On.le Leonilde Jotti, ha comunicato di aver disposto la trasmissione, alla competente Commissione della Camera, della mozione riguardante iniziative a sostegno dei pensionati, approvata nell'adunanza dell'11 gennaio u.s., affinché ne sia informata e ne tenga conto nel corso della sua attività.

La II Commissione consiliare permanente, nella riunione del 29 aprile u.s., ha nominato il Consigliere regionale Augusto Rollandin quale Presidente della stessa ed il Consigliere regionale Cristina Monami quale Vicepresidente.

Il Presidente dell'Associazione dei sindaci della Valle d'Aosta ha comunicato che in data 23 aprile si è riunita l'Assemblea Generale per esaminare la complessa problematica inerente la costituzione delle Aziende di Promozione Turistica (A.P.T.) in Valle d'Aosta.

Colleghi Consiglieri, si sono svolti martedì scorso i funerali di Emira Cheney Segato, una donna particolarmente impegnata nella politica e nell'associazionismo.

Attualmente faceva parte della Consulta regionale femminile, di cui era stata per due anni Presidente.

Militante della Democrazia Cristiana, fu componente del comitato regionale femminile del suo partito.

Ha fatto parte dello Zonta, della Lega contro i tumori, Les amis du coeur e della Croce Rossa, di cui era vicepresidente regionale.

Al marito, alle figlie e alla Democrazia Cristiana vadano le condoglianze del Consiglio regionale.

E' scomparso all'età di 93 anni Cesare Merzagora, un uomo che caratterizzò mezzo secolo di storia del nostro Paese.

Dalla Resistenza alla politica, liberale e uomo di finanza, Merzagora fu di volta in volta uomo di governo e prestigioso rappresentante nelle istituzioni.

Dal 1953 al 1967 fu Presidente del Senato ed in tale periodo Presidente della Repubblica ad interim durante la malattia del Presidente Segni.

Fu considerato un dirigente politico "scomodo" per la sua lotta contro i fenomeni di corruzione.

Mi sembra che così possa essere ricordato anche da questo nostro Consiglio regionale, nel momento della sua scomparsa.

Un ciclone, un tifone, comunque un'immensa catastrofe si è abbattuta sul Bangladesh, su cui continua a piovere. Agghiaccianti sono le immagini che abbiamo visto in questi giorni sui mezzi di informazione: si parla di oltre 300 mila morti e forse tale cifra è destinata ad aumentare. I sopravvissuti sono minacciati da fame ed epidemie. Si parla di un milione di case distrutte e di oltre cinque milioni di senza tetto, in un Paese già povero e con una economia di sussistenza.

Ho ritenuto di dover sottolineare questa immane sciagura perché il Consiglio regionale della Valle d'Aosta è sempre stato attento e sensibile ai fatti vicini, ma anche a quelli lontani, della vita del nostro pianeta e non poteva quindi mancare, oggi, verso il Bangladesh, il nostro pensiero commosso e solidale.

Grazie.

Ha chiesto la parola il Consigliere Ricco; ne ha facoltà.

Ricco (DC): Il nostro Gruppo si unisce alle parole del Presidente del Consiglio ed esprime le più sentite condoglianze alla famiglia Segato per la dipartita della, a noi tutti cara, Cheney Emira.

Grande amministratrice, attivista del nostro partito, oltre che come Presidentessa della Consulta regionale femminile, ha operato con impegno sociale in molti campi della vita della Valle d'Aosta.

Ci associamo anche alle parole del Presidente per la morte di Cesare Merzagora, con la quale viene meno un'altra personalità, che ha avuto un ruolo importantissimo nella storia italiana del dopoguerra. Con la sua immensa competenza, i suoi modi spesso bruschi ed il suo senso della responsabilità anche in momenti difficili, Merzagora fu un protagonista che non nascose mai le proprie opinioni ed ebbe sempre un rispetto per quelle altrui.

Neppure nella vita delle istituzioni Merzagora rinunciò ad una franchezza proverbiale ed assolse ai propri compiti di moderatore senza ipocrisie od eccessi di protagonismo rappresentativo. Grazie.

Presidente: Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin; ne ha facoltà.

Perrin (UV): Au congrès organisé, à Cogne, par le Copagrival, sur la politique des problèmes de l'agriculture de montagne, étaient ressorties des indications qui reprenaient la politique conduite par l'Assessorat à l'Agriculture, en ces dernières 10-15 années. Il s'agissait d'indications extrêmement positives, qui donnent des solutions pour le problème de la montagne. Ces dernières sont extrêmement difficiles puisqu'elles dépassent, le plus souvent, les possibilités d'intervention de la part de petites collectivités et aussi de notre région.

C'est pour cette raison que nous avions voulu porter à l'attention de ce Conseil, à travers une motion, le document final du Congrès de Cogne. Nous étions convaincus que, en donnant à ce document l'appui du Conseil régional, le document même aurait eu une force plus grande et nous sommes donc extrêmement satisfaits, d'apprendre que la Commission vient de répondre en disant qu'elle voudra bien, dans l'avenir, tenir en considération les lignes directrices approuvées, à Cogne, par les associations des producteurs.

Je crois que nous avons vu juste, en appuyant, à travers la volonté politique du Conseil régional, ce document final et ces lignes de politique pour l'agriculture de montagne.

Nous devons, et dans l'avenir nous devrions êtres toujours plus attentifs à ces problèmes mêmes, puisque l'agriculture valdôtaine traverse des moments difficiles de par les problèmes intrinsèques à son territoire, à la morphologie de la vallée, aux conditions climatiques souvent désastreuses. Cette agriculture a besoin d'un appui qui vient non seulement de la part de ce Conseil, mais aussi d'organismes communautaires, dont évidemment la Commission agriculture de la Cee.

En remerciant le Président d'avoir voulu signaler cette lettre, je lui demanderais, au nom du Groupe, s'il a la gentillesse de nous en fournir une copie, pour en prendre connaissance exacte.

Merci.

Président: Il y a d'autres Conseillers qui demandent la parole sur les communications du Président du Conseil? La parole au Conseiller Rollandin.

Rollandin (UV): Je crois qu'on a déjà dit que le décès de madame Emira Cheney-Segato a laissé un vide dans la société valdôtaine. Elle a été un exemple de dévotion au travail, qu'elle a su mener pendant toute sa vie, au-delà et au-dessus de ses idées, surtout en montrant qu'on peut être utile et disponible lorsqu'on a une sensibilité pour les plus faibles et les plus défavorisés.

En effet, elle a déployé toute son activité dans les différentes associations, qui avaient des intérêts strictement liés aux problèmes sociaux de notre communauté. Elle a su travailler, pendant toute sa vie, pour essayer de faire de la prévention et pour donner donc un exemple, de ce qu'on pourrait prédisposer pour améliorer notre vie.

Je crois que, dans ce sens, elle a travaillé jusqu'à la dernière heure. Elle a su rassembler toutes les associations et faire valoir ses idées avec vigueur. C'est sous cet aspect que nous voulons la rappeler.

Nous présentons nos condoléances les plus émues à toute la famille.

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