Oggetto del Consiglio n. 2096 del 24 aprile 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2096/IX Studio di fattibilità di un collegamento ferroviario fra la Valdigne e Bourg-Saint-Maurice (Interpellanza).
Presidente Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand:
Interpellanza Ricordato che il Consiglio regionale, nell'adunanza del 20 dicembre 1990, ha approvato, all'unanimità, una mozione che impegnava l'As-sessore regionale all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti a:
1) prendere gli opportuni contatti con il Presidente del Conseil Général de la Savoie per definire le modalità, i tempi e gli impegni finanziari per realizzare uno studio di fattibilità di un collegamento ferroviario fra la Valdigne e Bourg-Saint-Maurice;
2) tenere presente questa ipotesi nella prefigurazione del futuro della linea ferroviaria Aosta - Pré-Saint-Didier e nelle definizioni degli interventi di miglioramento della linea;
3) riferire alla IV Commissione consiliare permanente, entro novanta giorni, sugli accordi raggiunti e gli impegni presi.
rilevato che i tre mesi sono trascorsi senza che sia stata convocata la Commissione per la relazione sulle iniziative assunte;
il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo
interpella
l'Assessore regionale all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti per sapere:
1) quali contatti ci sono stati con il Presidente del Conseil Général de la Savoie e quali ne sono stati gli esiti;
2) quando intende riferire in Commissione sugli accordi raggiunti e agli impegni presi;
3) che cosa intende fare per permettere una rapida realizzazione dello studio di fattibilità.
Presidente Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Il Consiglio regionale, nell'adunanza del 20 dicembre 1990, ha approvato all'unanimità una mozione che impegnava l'Assessore regionale alla Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti a prendere contatti con il Presidente del Conseil Général de la Savoie per definire modalità, tempi e impegni finanziari per uno studio di fattibilità su un collegamento ferroviario internazionale fra la Valdigne e Bourg-Saint-Maurice. Inoltre in quella mozione si chiedeva di tener presente questa ipotesi anche negli interventi di miglioramento della linea ferroviaria Aosta - Pré-Sait-Didier, e si chiedeva infine di riferire alla competente IV commissione consiliare, entro 90 giorni, sugli accordi che erano stati raggiunti ed eventuali impegni sia della nostra Regione che del Conseil général de la Savoie.
Essendo trascorso ormai il periodo di tempo indicato in tre mesi da parte della mozione approvata il 20 dicembre, con questa interpellanza vorremmo sapere a che punto sono questi contatti, se accordi sono intervenuti, se decisioni concrete sono state assunte, e se si è fatto un passo avanti nella verifica di questa possibilità, tenendo presente che la mozione partiva dalla constatazione che sul versante francese, sul versante della Savoia esiste un interesse e una disponibilità rispetto a questa ipotesi di collegamento ferroviario internazionale.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Mafrica, ne ha facoltà.
Mafrica (PCI-PDS) La mozione approvata dal Consiglio conserva tutta la sua validità. Erano stati presi dei contatti con il Presidente del Conseil Général de la Savoie per un incontro, che avrebbe dovuto aver luogo ai primi di aprile. Purtroppo per le vicende politiche che proprio in quel periodo hanno impegnato questo Consiglio, l'incontro è stato sospeso e sono stati ripresi i contatti per averne uno nella prima metà di maggio.
Questo incontro risulta preliminare a tutti gli altri due punti dell'interpellanza, quindi per il momento è da prevedere un certo slittamento dei tempi, che non deve essere inteso come un disinteresse per questo problema.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) Mi dichiaro non soddisfatto della risposta, perché al di là degli avvicendamenti degli Assessori, rimane comunque il dato di fatto che la Giunta non ha rispettato un impegno che le era stato affidato da parte del Consiglio. Credo che non sia una cosa complessa e che richieda lunghi tempi il fatto di prendere dei contatti, sapendo che c'è già un interlocutore disponibile.
Quindi ci rammarichiamo dei ritardi nell'affrontare questa que-stione e ci auguriamo che questa nuova scadenza, che è stata indi-cata nella prima metà di maggio, sia rispettata, in modo che si possa procedere quanto meno ad una verifica sulla possibilità e sull'interesse che può avere questo tipo di collegamento ferroviario.
