Oggetto del Consiglio n. 2041 del 22 aprile 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2041/IX Programmi di costruzione di nuove strutture per anziani ed eventuale utilizzo a tale scopo della Casa Savoré di via Festaz (Interrogazione).
Presidente Do lettura della interrogazione presentata dal Consigliere Bajocco:
Interrogazione La casa Savoré di Via Festaz in questi anni ha fatto discutere partiti politici, movimenti, associazioni ed enti locali.
In special modo ha fatto indispettire la popolazione che si chiede per quale ragione questa costruzione viene abbandonata al continuo degrado mentre vi è grande necessità di alloggi.
In questi giorni la V Commissione consiliare permanente ha effettuato alcuni sopralluoghi presso le microcomunità ed i centri di incontro per anziani, verificando quale necessità vi sia di strutture per anziani autosufficienti e non autosufficienti.
Ciò premesso, il sottoscritto Consigliere regionale del PCI-PDS
interroga
l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale per sapere:
1) quali sono i programmi di costruzione di nuove strutture per anziani, predisposti dalla Giunta regionale;
2) come viene valutata la proposta di adibire la casa Savoré a micro-comunità per anziani autosufficienti, collocata nei pressi di un bel giardino regionale che consentirebbe migliori rapporti sociali tra anziani e altre generazioni;
3) se è possibile predisporre in tempi brevi (entro tre mesi), un progetto di ristrutturazione della casa Savoré.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) I programmi di nuove strutture per anziani, in particolare delle microcomunità, come il Consigliere Bajocco sa, sono elaborati secondo le indicazioni che provengono dalle autonomie locali, quindi dai comuni e dalle comunità montane.
Il piano 1991-92 è in via di definizione, infatti sono in corso incontri e sopralluoghi nei comuni per l'esame delle proposte che pervengono in Assessorato.
Per quanto riguarda la richiesta di adibire la casa Savoré ad una microcomunità per anziani autosufficienti, questa richiesta non ci è pervenuta dall'ente competente, che è il comune di Aosta. Se ci perviene come Assessorato, certamente la esamineremo.
Infine, non abbiamo niente in contrario a predisporre un progetto di ristrutturazione della casa Savoré, per qualsiasi cosa possa essere utile questa struttura; ma questo progetto ci deve essere richiesto dal proprietario che è il comune di Aosta. Cioè, sia per microcomunità, sia per altre destinazioni della casa Savoré, sotto gli aspetti di competenza del mio assessorato proposte possono essere prese in considerazione solo nel caso in cui vengono presentate da parte del comune di Aosta.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Bajocco, ne ha facoltà.
Bajocco (PCI-PDS) E' vero che l'Amministrazione comunale di Aosta ha votato una mozione per dedicare quella struttura ad una casa per la gioventù. Faremo i passi dovuti verso l'Amministrazione comunale per poterci rendere conto di cosa si vuole fare di quella casa.
Ma il mio problema è al di fuori di queste cose. E' una vergogna per la città di Aosta, dopo anni e anni che questa casa si trova in un degrado del genere, che l'Amministrazione comunale non abbia preso una decisione su cosa vuol fare ed arrivare ad una ristrutturazione. La ringrazio.
