Oggetto del Consiglio n. 1895 del 27 febbraio 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 1895/IX - Iniziative per evitare il trasferimento delle squadre decentrate dell'Enel di Gressoney e Valtournenche. (Interpellanza)
Presidente - Do lettura della interpellanza presentata dal Consigliere Maquignaz:
INTERPELLANZA
Venuto a conoscenza che nei recenti programmi di ristrutturazione dell'Enel è stato previsto il trasferimento del personale di manutenzione delle centrali di Maen, Perrères e Gressoney rispettivamente al nucleo operativo di Châtillon e Pont-Saint-Martin,
Ricordato che quando si iniziò con la Regione e le forze sindacali la discussione sull'automazione e ristrutturazione in atto all'Enel, si concordò sulla necessità di mantenere le squadre decentrate in loco,
Evidenziato che oltre alla normale manutenzione delle centrali, il personale deve far fronte ad una reperibilità a turno, di 24 ore su 24, di primo intervento, al fine di garantire il buon funzionamento degli impianti di produzione, delle opere di presa dei vari bacini e delle partenze delle linee di distribuzione che alimentano le utenze della media ed alta Valtournenche e della Valle di Gressoney,
Ribadito che in caso di disservizi a causa di valanghe, alluvioni, frane, eccetera le suddette Centrali sono in grado di alimentare autonomamente le linee di distribuzione con l'ausilio del personale prontamente disponibile e reperibile in loco,
Ricordato altresì che, in tali occasioni, la massima sicurezza delle opere di presa e dei bacini può essere garantita solamente con una assistenza umana, continua e puntuale,
Preso atto infine che il processo di ristrutturazione e automazione comporterà una perdita di posti di lavoro con rilevanti danni all'occupazione ed all'economia del Comune di Valtournenche e di Gressoney,
interpella
la Giunta regionale per sapere quali iniziative intende assumere, al fine di ovviare gli inconvenienti elencati in premessa ed in particolare se intende promuovere un incontro fra la regione, i rappresentanti dell'Enel, i sindacati, i comuni e le comunità montane interessate.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Maquignaz, ne ha facoltà.
Maquignaz (Indipendente) - Questo argomento che concerne il trasferimento del personale di manutenzione delle centrali di Maen, Perrères e Gressoney rispettivamente al nucleo operativo di Châtillon e Pont-Saint-Martin, era già stato discusso nell'ultimo Consiglio regionale e se ben ricordo il Presidente della Giunta aveva dato, alle domande poste dai colleghi Consiglieri, delle risposte precise e puntuali. Io quindi non ho molto da aggiungere, tengo soltanto oggi con questa mia interpellanza, a cogliere l'occasione per sottolineare che quando iniziammo con la Regione e le forze sindacali, la discussione sull'automazione e ristrutturazione in atto all'Enel, si concordò sulla necessità di mantenere le squadre decentrate in loco; si arrivò a questa conclusione non tanto e solo per motivi occupazionali, cioè per mantenere l'occupazione in loco a Valtournenche e a Gressoney, ma soprattutto perché tutti concordarono sul fatto che la massima sicurezza delle opere di presa e dei bacini, poteva essere garantita solamente con una assistenza umana continua e puntuale.
Desideravo soltanto sottolineare questo aspetto e detto questo rinnovo l'invito alla Giunta e al Presidente della Giunta a voler seguire con particolare attenzione questo problema.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Bondaz (DC) - Non ho molto altro da aggiungere a quello che ho già risposto nello scorso Consiglio, ribadendo che il personale che oggi lavora in Valtournenche e a Gressoney rimarrà in loco, così come ci è stato assicurato negli incontri con i sindacati da parte dell'Enel.
Devo peraltro aggiungere e concludere che l'iniziativa della Regione ha permesso di riaprire le trattative fra il mondo sindacale e imprenditoriale rappresentato dall'Enel, per una migliore e maggiore definizione di quei problemi che sono tuttora in corso, in relazione alle automazioni e ad altri aspetti che riguardano l'Enel nel suo complesso per quanto concerne il compartimento della Valle d'Aosta.
Mi sembra che le iniziative possano produrre buoni effetti e comunque sarà premura della Presidenza della Giunta tenere sotto controllo la questione, in modo che non ci siano degli sviamenti da parte dell'Enel.
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