Oggetto del Consiglio n. 1873 del 15 febbraio 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 1873/IX - Concessione di una sovvenzione per l’anno 1990 all’Associazione di Volontariato dei Cardiopatici "Les Amis du coeur du Val d’Aoste"
Presidente: Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 40 dell’ordine del giorno.
IL CONSIGLIO
delibera
1°) di approvare la concessione all’Associazione di Volontariato dei Cardiopatici "Les Amis du coeur du Val d’Aoste" - Via Torino 7 - Aosta, di una sovvenzione di lire 20 milioni per l’anno 1990, per compensare un medico che curi l’assistenza sul territorio dei cardiopatici anziani, indigenti e non autosufficienti e raccolga dati sulla morbilità e mortalità delle cardiopatie in Valle d’Aosta;
2°) di approvare, impegnare e liquidare la spesa complessiva di lire 20 milioni con imputazione della stessa al capitolo 40800, "Contributi per interventi nel settore della sicurezza sociale", del bilancio di previsione della Regione per l’anno 1990, che presenta la necessaria disponibilità;
3°) di ordinare l’emissione dei relativi mandati di pagamento, con quietanza del Presidente pro-tempore del Consiglio direttivo dell’Associazione, Sig.ra Dilva Segato, con le modalità di cui all’articolo 59 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90.
Presidente: Ha chiesto la parola l’Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Beneforti; ne ha facoltà.
Beneforti (DC): Dopo l’approvazione e pubblicazione del bilancio sul bollettino regionale, la Giunta ripropone al Consiglio l’approvazione del provvedimento in oggetto, che a suo tempo era stato rinviato. Si tratta, come è noto, di accogliere la richiesta dell’Associazione di Volontariato "Gli amici del cuore della Valle d’Aosta", concernente il finanziamento di una borsa di studio, da concedere ad un medico che cura l’assistenza sul territorio dei cardiopatici anziani e che svolge la sua attività per quaranta ore settimanali.
Tale attività comprende visite domiciliari per non autosufficienti servizio non effettuato dai servizi sanitari presso privati, case di riposo e micro-comunità. Dal 1° settembre 1989 al 21 novembre 1990, sono stati visitati a domicilio 263 pazienti. Per lo stesso periodo, le visite ambulatoriali per non autosufficienti, sono state 96 presso la sede dell’Associazione, dove lo stesso medico dà consigli igienico-dietetici agli associati in merito al fumo, pressione arteriosa, alimentazione, stile di vita, eccetera
Tale medico partecipa attivamente ai corsi di rianimazione cardiopolmonare, tant’è che tra il 1989 ed il 1990 ha addestrato 763 persone, alle conferenze di prevenzione, nonché alle indagini ed alle attività dell’Associazione di Volontariato.
Questo è quanto svolge il medico borsista. Pertanto, poiché la Giunta ritiene che la sua opera sia utile tanto per il settore pubblico quanto per quello privato, invita il consiglio ad approvare il provvedimento proposto.
Presento solo un emendamento al punto 2 della deliberazione, per precisare che il capitolo 40800 deve essere sostituito dal 60820 e l’anno 1990 dal 1991, anche se la sovvenzione si riferisce all’anno 1990.
Presidente: Do lettura della deliberazione in oggetto, comprensiva degli emendamenti proposti dall’Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Beneforti.
IL CONSIGLIO
delibera
1°) di approvare la concessione all’Associazione di Volontariato dei Cardiopatici "Les Amis du coeur du Val d’Aoste" - Via Torino 7 - Aosta, di una sovvenzione di lire 20 milioni per l’anno 1990, per compensare un medico che curi l’assistenza sul territorio dei cardiopatici anziani, indigenti e non autosufficienti e raccolga dati sulla morbilità e mortalità delle cardiopatie in Valle d’Aosta;
2°) di approvare, impegnare e liquidare la spesa complessiva di lire 20 milioni con imputazione della stessa al capitolo 60820, "Contributi per interventi nel settore della sicurezza sociale", del bilancio di previsione della Regione per l’anno 1991, che presenta la necessaria disponibilità;
3°) di ordinare l’emissione dei relativi mandati di pagamento, con quietanza del Presidente pro-tempore del Consiglio direttivo dell’Associazione, Sig.ra Dilva Segato, con le modalità di cui all’articolo 59 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90.
Presidente: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di deliberazione emendata testé letta.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 25
Il Consiglio approva all’unanimità
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