Oggetto del Consiglio n. 207 del 6 giugno 1975 - Verbale

OGGETTO N. 207/75 - (Ritiro di mozione) - UNIFICAZIONE DEI SERVIZI DI VIGILANZA IN MATERIA DI CACCIA E PESCA E ATTRIBUZIONE DEI COMPITI E DEL PERSONALE AL CORPO FORESTALE VALDOSTANO.

Il Presidente CAVERI dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dai Consiglieri Manganoni, Tonino, Crétier e Dolchi concernente: "Unificazione dei servizi di vigilanza in materia di caccia e pesca e attribuzione dei compiti e del personale al Corpo Forestale Valdostano", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 15 maggio 1975:

Ill.mo Sig. PRESIDENTE

del Consiglio regionale

AOSTA

Preghiamo la S.V. di iscrivere all'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio la seguente

MOZIONE

Attualmente i compiti di vigilanza sulla pesca sono affidati ad un Corpo di guardie dipendenti dal Consorzio regionale per la Pesca; altrettanto si verifica per il Comitato regionale per la Caccia.

I relativi oneri finanziari gravano, anche se indirettamente, sulle casse della Regione.

Appositi agenti giurati dell'Assessorato regionale alla Agricoltura e Foreste sono autorizzati ad esercitare la vigilanza necessaria per la protezione della flora spontanea.

Non è escluso che compiti particolari di polizia possono essere esercitati anche da agenti delle Consorterie.

La coesistenza di più organismi preposti alla tutela del territorio determina una dispersione della spesa pubblica ed impedisce che le esistenti disponibilità finanziarie siano impiegate nel modo economicamente migliore e con la necessaria uniformità di indirizzo.

La esposta situazione consiglia che i compiti di vigilanza presentemente svolti dal personale impiegato nei servizi suindicati siano trasferiti, assieme al personale stesso, al Corpo Forestale Valdostano il quale potrebbe di conseguenza garantire una migliore e più ordinata distribuzione territoriale degli agenti di cui trattasi, assicurando una loro più frequente e più diffusa presenza nelle aree maggiormente bisognevoli di vigilanza, oltre che una maggiore qualificazione del personale.

Ciò premesso ed in relazione ai poteri attribuiti alla Regione dall'articolo 2 (lettere d-l-o) dello Statuto speciale,

il Consiglio Regionale

Delibera

di promuovere l'unificazione di detti servizi di vigilanza attribuendone compiti e personale al Corpo Forestale Valdostano.

Aosta, li 18 aprile 1975

F.ti: Manganoni Claudio - Tonino Aldo - Crétier Egidio Giulio Dolchi.

Il Consigliere MANGANONI illustra brevemente la mozione, sottolineando che la medesima concerne un problema importante e di urgente soluzione, anche alla luce di accordi sindacali già raggiunti in tal senso.

Il Presidente della Giunta, ANDRIONE, comunica che la Giunta stessa ha già predisposto un disegno di legge regionale per disciplinare la materia, disegno di legge che è stato trasmesso alla Presidenza del Consiglio e che sarà, quanto prima, sottoposto all'esame delle competenti Commissioni consiliari permanenti.

Il Consigliere MONAMI esprime delle preoccupazioni sul disegno di legge di cui il Presidente della Giunta ha annunciato testé la presentazione, perché il medesimo - il cui testo è già a sua conoscenza - rischierebbe di provocare uno svuotamento delle competenze e delle funzioni ora attribuite al Consorzio regionale per la tutela, l'incremento e l'esercizio della pesca in Valle d'Aosta e al Comitato regionale per la Caccia.

Raccomanda quindi di tener conto di tali preoccupazioni - che gli sono state partecipate, tra l'altro, anche dai Dirigenti delle categorie interessate - in sede di esame del predetto disegno di legge a livello di organi consiliari.

Il Presidente della Giunta, ANDRIONE, dichiara che le preoccupazioni manifestate dal Consigliere Monami erano già presenti in sede di Giunta all'atto dell'esame del disegno di legge di cui si tratta, il quale non prevede affatto la soppressione di competenze e funzioni del Consorzio regionale per la tutela, l'incremento e l'esercizio della pesca in Valle d'Aosta e del Comitato regionale per la Caccia, ma si limita a trasferire il personale di vigilanza, ora alla dipendenza di detti Enti, al Corpo Forestale Valdostano, non però con funzioni di polizia forestale, bensì con funzioni di tutela dell'ambiente naturale, che, naturalmente, comprende anche le attività della caccia e della pesca.

Ritiene comunque che il problema possa essere meglio affrontato e risolto nel prosieguo dell'iter che dovrà seguire il disegno di legge.

L'Assessore FOSSON afferma, a sua volta, di avere le stesse perplessità manifestate dal Consigliere Monami in ordine al disegno di legge sopracitato e ritiene che le questioni istituzionali del Comitato regionale per la Caccia e del Consorzio regionale per l'incremento e la tutela della pesca dovranno essere tenute ben presenti in sede di esame del disegno di legge a livello consiliare.

Il Consigliere MANGANONI, preso atto delle comunicazioni fatte dal Presidente della Giunta e raccomandato un sollecito esame dell'annunciato disegno di legge da parte delle competenti Commissioni, dichiara di ritirare la mozione in oggetto.

Il Consigliere DUJANY sottolinea che la soluzione del problema in discussione deve essere affrontata in modo globale e non solo sulla spinta di motivazioni puramente finanziarie, allo scopo di non svuotare di contenuto l'attività dei due organismi che oggi presiedono alla organizzazione e alla disciplina della caccia e della pesca in Valle d'Aosta in base a precise norme legislative regionali.

Aggiunge che la questione finanziaria non dovrebbe essere determinante nella scelta delle soluzioni del problema.

Detta questione potrebbe anche trovare una configurazione diversa da quella prevista nell'annunciato disegno di legge.

Il Presidente CAVERI, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola in merito e che la mozione è stata ritirata dai proponenti, dichiara chiusa la discussione.