Oggetto del Consiglio n. 204 del 6 giugno 1975 - Verbale
OGGETTO N. 204/75 - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA IN MERITO AD UNA DELIBERAZIONE DEL COMUNE DI VALTOURNENCHE RIGUARDANTE LA SDEMANIALIZZAZIONE E LA VENDITA AD UNA SOCIETÀ EDILE DI UN APPEZZAMENTO DI TERRENO, DELLA SUPERFICIE DI MQ. 7500, IN LOCALITÀ BREUIL.
Il Presidente della Giunta, ANDRIONE, chiede ai gruppi consiliari un parere in merito alla deliberazione in oggetto indicata, dichiarando, a nome della Giunta, di essere favorevole all'approvazione del provvedimento di cui trattasi da parte della Giunta stessa in sede di tutela.
Il Consigliere MAQUIGNAZ si esprime in senso favorevole all'approvazione della predetta deliberazione del Comune di Valtournanche, in considerazione del fatto che, escluso che questo possa avvenire in tempi brevi con le entrate derivanti dalla fiscalizzazione degli abusi edilizi del complesso "Alle Nevi" al Breuil, con il provento dell'alienazione dei terreni di cui trattasi, il Comune stesso potrà coprire la sua quota parte azionaria del già deliberato aumento di capitale della Società funiviaria "Cime Bianche", a cui partecipa anche la Regione. Aggiunge che con tale apporto di capitale, che avrà effetto stimolante in confronto ad altre possibili azionisti, la Società interessata potrà completare i progettati impianti e sanare la sua attuale critica situazione finanziaria, a tutto vantaggio degli operatori economici locali.
Prospetta anche una seconda possibile via di soluzione del problema: una anticipazione di fondi al Comune di Valtournanche, da parte della Regione, dell'importo di Lire 212 milioni - pari cioè al prezzo di vendita dei terreni sopradetti rimborsabili dal Comune con gli introiti derivanti dalla fiscalizzazione degli oneri per gli abusi edilizi del complesso "Alle Nevi".
Il Consigliere PEDRINI, premesso di essere favorevole alla soluzione del problema della Società "Cime Bianche", dichiara di condividere completamente la esposizione testè fatta dal Consigliere Maquignaz e di propendere, in via primaria, per la seconda soluzione e, in via secondaria, per la prima, essendo egli contrario, in linea di principio a che gli enti pubblici alienino il loro patrimonio, soprattutto in questo caso, in cui ha molte riserve da esprimere in ordine alla congruità del prezzo unitario di vendita.
Chiede infine che gli sia precisato se il problema deve essere risolto in questa sede o in una riunione dei Capi Gruppo da tenersi a parte.
Il Consigliere BORDON, a nome del gruppo consiliare della D.C., dichiara di essere favorevole a sanare la critica situazione finanziaria della Società "Cime Bianche", per i positivi riflessi economici che deriverebbero alla popolazione di Valtournanche, prendendo in attento esame entrambe le soluzioni prospettate dal Consigliere Maquignaz e scegliendo quella meno rischiosa per la Regione.
Il Consigliere MANGANONI esprime perplessità sulla vendita deliberata dal Comune di Valtournanche, in quanto teme che sui terreni ceduti a quella tal Società immobiliare si ripetano gli orrori edilizi che hanno ormai compromesso la conca del Breuil.
Il Presidente della Giunta, ANDRIONE, dichiarandosi favorevole ad un incontro con i Capi Gruppo consiliari domani mattina alle ore nove, nel suo ufficio, per approfondire l'esame del problema, comunica fin d'ora di non essere propenso alla seconda soluzione prospettata dal Consigliere Maquignaz, per il fatto che una soluzione del genere costituirebbe un pericoloso precedente per il futuro e che la Regione non può trasformarsi in un istituto di credito. Aggiunge che una operazione di anticipazione di fondi da parte della Regione non potrebbe comunque essere effettuata senza tasso di interesse e senza tener conto dell'elevato tasso di inflazione in atto e che perciò l'operazione stessa a lungo termine non sarebbe vantaggiosa per la Società interessata.
Il Vice Presidente CHANU esprime dei dubbi sulla utilità di una riunione dei Capi Gruppo consiliari domani mattina per approfondire ulteriormente il problema. In effetti, a suo avviso, la volontà dei gruppi consiliari si e già manifestata chiaramente durante il dibattito in corso, nel senso che tutti hanno concordato sulla necessità di un pronto intervento per sanare la situazione finanziaria della Società "Cime Bianche", intervento che può essere effettuato o mediante la vendita di terreni da parte del Comune di Valtournanche o mediante una anticipazione di fondi regionali a favore del Comune stesso. Dalle dichiarazioni fatte, aggiunge, sembrerebbe che la maggior parte dei gruppi consiliari abbia delle riserve di principio sulla vendita di beni patrimoniali da parte di enti pubblici; ma se la Giunta, per motivi che possono anche essere validi, scarta la soluzione dell'anticipazione, è evidente che alla Giunta stessa non rimane altro da fare che approvare la deliberazione assunta dal Comune interessato.
D'altra parte, conclude, queste sono decisioni che spettano alla Giunta, e sono decisioni urgenti, perché la situazione della citata Società non consente lunghi rinvii.
Il Consigliere DOLCHI, a nome dei colleghi del gruppo del P.C.I., si dichiara, a sua volta, contrario, in linea di principio, a che gli enti pubblici alienino dei loro beni patrimoniali. Nel caso specifico, lamenta poi che la questione sia stata portata all'esame del Consiglio senza nessuna documentazione. Nel chiedere di avere copia della deliberazione in esame, dichiara, pertanto, di ritenere utile una successiva riunione dei Capi Gruppo, nel corso della quale, sulla scorta di una adeguata documentazione, potranno essere assunte decisioni più ponderate in merito.
Il Consigliere PARISI dichiara di essere favorevole alla soluzione del problema in esame. Dopo aver manifestato delle perplessità sulla opportunità della vendita di terreni di enti pubblici in un momento di svalutazione monetaria, ritiene che sarebbe un fatto positivo se potesse essere trovata una diversa soluzione.
Anche il Vice Presidente JORRIOZ si esprime in senso favorevole ad una rapida soluzione del problema in discussione e ad una sollecita riunione dei Capi Gruppo consiliari per approfondire la questione.
Il Presidente CAVERI, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento, dichiara chiusa la discussione e precisa che i Capi Gruppo consiliari sono, quindi, convocati per domani mattina nell'ufficio del Presidente della Giunta per un ulteriore approfondimento del problema.
