Oggetto del Consiglio n. 195 del 28 maggio 1975 - Verbale

OGGETTO N. 195/75 - COSTITUZIONE DI UNA COOPERATIVA TRA ALLEVATORI DI BESTIAME PER LA GESTIONE DI UN CASEIFICIO A ST. MARCEL. (Interpellanza dei Consiglieri Manganoni e Crétier)

Interpellanza

Nello scorso anno, l'Amministrazione Regionale ha indetto una riunione, alla quale ha invitato gli allevatori dei Comuni compresi fra Aosta e Châtillon, allo scopo di costituire una Cooperativa per la lavorazione del latte presso l'esistente Caseificio di St. Marcel, che la Regione avrebbe dovuto acquistare.

Pertanto i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

la Giunta Regionale per sapere:

1) se la Cooperativa è stata costituita;

2) quanti allevatori e di quali Comuni vi hanno aderito;

3) la situazione delle trattative per l'acquisto;

4) quando si prevede l'entrata in funzione della nuova gestione.

F.to: Manganoni Claudio - Crétier Egidio

Manganoni (P.C.I.) - Io ho partecipato lo scorso autunno ad una riunione organizzata dall'Assessorato dell'Agricoltura nell'edificio dell'esistente Caseificio di St. Marcel. È stata un'iniziativa lodevole dell'Assessorato che ha riunito un numero rilevante di allevatori della zona ed avrebbe naturalmente dovuto, come da proposte, risolvere il problema della lavorazione del latte dalla zona grosso modo da Châtillon ad Aosta.

Ora noi sappiamo che le vecchie latterie hanno fatto il loro tempo, sono superate e bisogna adeguarsi ai mezzi moderni. Da quella riunione che cosa ne è uscito? Che entro il prossimo autunno, entro la prossima stagione, cioè alla demonticazione, pertanto fine settembre-ottobre, il Caseificio avrebbe dovuto essere in funzione, in modo che per la prossima stagione i produttori di latte avrebbero conferito a quel Caseificio cooperativo. Senonché qui vi è un problema: quel Caseificio è di proprietà privata. Si è detto in quella riunione che l'Amministrazione regionale l'avrebbe acquistato e, secondo me, è un fatto positivo, perché acquistandolo può disporne immediatamente ed è funzionante. Se, invece, dovesse costruire un Caseificio in quella zona... a parte che costruire due Caseifici - uno privato che già esiste, e poi costruirne uno cooperativo nella stessa zona - sarebbe uno spreco enorme di quattrini, e non solo, ma se l'Amministrazione regionale dovesse costruire un Caseificio nuovo ci vorrebbero degli anni tra l'acquisto del terreno, la progettazione, l'appalto, l'esecuzione dei lavori... l'esperienza lo insegna, no?

A mio parere era lodevole il fatto che l'Amministrazione regionale provvedesse all'acquisto dell'esistente Caseificio. Senonché siamo presto in giugno, poi ci saranno luglio, agosto e settembre... in quattro mesi questo Caseificio cooperativo dovrebbe iniziare ed entrare in funzione, ma per questo bisogna prima di tutto acquistarlo.

Io chiedo pertanto alla Giunta: innanzitutto se questa Cooperativa è stata effettivamente costituita; quanti allevatori e di quali Comuni, all'incirca, hanno aderito; a che punto sono le trattative dell'acquisto e se vi sono delle previsioni. Io direi che ci vorrebbe l'impegno, non solo le previsioni, che entri in funzione per quest'autunno, perché anche i produttori di latte devono sapersi regolare. Nel prossimo autunno avranno un Caseificio cooperativo che funziona? O molti dovranno ancora tenere in funzione le esistenti latterie turnarie? Questa è una domanda alla quale noi, Amministrazione regionale, dobbiamo rispondere ai produttori, ma non nel mese di ottobre, dobbiamo rispondere - se non adesso - almeno tra un mese o due, comunque molto prima del mese di ottobre, affinché costoro sappiano regolarsi.

Marcoz (U.V.P.) - Rispondo punto per punto.

Allora punto 1) la Cooperativa è stata costituita in data 27.11.1974 con atto del Notaio Bastrenta, registrato ad Aosta il 12.12.1974. Gli allevatori che vi fanno parte sono in numero di 131, di cui 29 all'atto della costituzione della Cooperativa, e provengono da vari Comuni, e precisamente: dal Comune di Quart, di Verrayes, di St. Marcel, di Gignod, di Nus, di Pontey, di St. Denis, di Pollein, di Fénis e di Brissogne.

L'attuale Caseificio, come diceva il Consigliere Manganoni, è di proprietà privata. L'offerta per l'acquisto mi è arrivata in data 20.5.1975 e l'Ufficio aveva già fatto la perizia in data 21.4.1975. Ora si tratta solamente di concordare il prezzo. Anticipo solo che tra la perizia dell'Ufficio dell'Assessorato dell'Agricoltura e Foreste e dell'Ufficio Patrimoniale e la richiesta degli attuali proprietari c'è la differenza del doppio.

Pertanto, quello che chiede il Consigliere Manganoni al 4°) punto, cioè quando si prevede di far entrare in funzione l'attuale Caseificio, c'è solamente da dire che prima occorre effettuare l'acquisto. Una volta effettuato l'acquisto, con ancora le debite riparazioni che abbisogna, penso che questo Caseificio potrà entrare in funzione per il mese di ottobre, però è essenziale che si faccia l'acquisto.

L'attuale Giunta non è d'accordo di buttare via soldi su richieste - non voglio dire termini troppo pesanti - esagerate fatte dagli attuali proprietari. Cercheremo ad addivenire ad un accordo e, se non sarà possibile, lo riporterò al Consiglio.

Manganoni (P.C.I.) - C'è una risposta che lascia un po' il tempo che trova, perché questi allevatori quale prospettiva hanno per questo autunno? Io capisco che l'Assessore dica "dobbiamo trattare", è vero, però mettiamoci nei panni degli allevatori, perché loro si chiedono: ma quest'autunno noi dobbiamo mantenere in funzione le nostre latterie turnarie o dobbiamo contare per questo Caseificio? La domanda è legittima, e noi cosa rispondiamo?

Marcoz (U.V.P.) - Penso che entro quindici giorni o si conclude l'acquisto di questo Caseificio o non si conclude, quindi daremo la risposta agli allevatori nel giro della metà del mese di giugno.

Il Consiglio prende atto.

Si dà atto che dalle ore 17,23 alle ore 17,27 assume la Presidenza il Vice Presidente Maria Celeste Perruchon.