Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1497 del 18 ottobre 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1497/IX - Disegno di Legge: "Istituzione della Cassa rurale ed artigiana Monte Bianco - Società cooperativa a responsabilità limitata".

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.

Mafrica (PCI) - La legge 196 del 16 maggio 1978 relativa alle norme di attuazione, ha trasferito alla Regione le funzioni amministrative in materia di istituzione di enti di credito di interesse locale.

Nel gennaio 1986, anche alla luce dei risultati che erano stati ottenuti dalla Cassa Rurale e Artigiana di Gressan, il Consiglio regionale aveva discusso uno studio sulla possibilità di procedere alla istituzione di nuove casse rurali e quello studio aveva individuato dei poli attorno ai quali l’istituzione di una Cassa Rurale avrebbe migliorato le possibilità di servizi di credito per gli utenti.

Con il passare degli anni questo studio si sta man mano realizzando: sono già state istituite le Casse Rurali di Fénis e di Saint-Christophe. Con questo disegno di legge si istituisce la Cassa Rurale del Monte Bianco, mentre è iniziato l’iter per l’istituzione della Cassa Rurale del Gran Paradiso.

Questi strumenti risultano utili ai soci e permettono di avere a disposizione dei servizi bancari per attività interessanti in zone altrimenti poco servite. Chiedo che il Consiglio si esprima favorevolmente a favore alla istituzione della Cassa Rurale e Artigiana Monte Bianco.

Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore alle Finanze Lavoyer, ne ha facoltà.

Lavoyer (ADP) - Vorrei integrare brevemente con alcune considerazioni quanto già esposto dal relatore.

Ritengo infatti che il progetto che tale iniziativa tende a realizzare, avrà un impatto altamente positivo nella realtà sociale ed economica dell’area interessata all’intervento.

Pur essendo il turismo l’asse portante dell’economia della zona, sono tuttavia presenti e vivi settori economici più tradizionali quali l’artigianato e l’agricoltura. La tipologia attuale dei servizi, soprattutto nel settore del terziario superiore, inibisce però il pieno sviluppo economico ed il necessario coordinamento fra le varie iniziative promosse a livello comprensoriale. In tale contesto riteniamo che un’azienda bancaria locale costituirebbe sicuramente il volano non solo utile, ma necessario ed indispensabile per l’affermarsi di una economia di per sè estremamente efficiente e produttiva, economia che però necessita di supporti finanziari e di consulenza che una Cassa Rurale ed Artigiana potrebbe fornire, contribuendo a rivitalizzare un tessuto demografico rurale e una struttura economica spiccatamente turistica e commerciale.

Si ritiene, infatti, che una adeguata offerta di servizi e di finanziamenti costituirebbe un valido incentivo sia per l’insediamento sul territorio di nuove imprese, sia per lo sviluppo di quelle già esistenti, creando nuove opportunità di occupazione. Siamo quindi particolarmente soddisfatti di essere giunti all’atto finale relativo alla istituzione della Cassa Rurale ed Artigiana del Monte Bianco. La sede sarà localizzata nel Comune di La Salle, frazione Le Pont, nei locali dell’ex albergo Miravalle posto nella statale vicino al bivio per La Salle, per una superficie complessiva di circa 220 mq.

Informo inoltre il Consiglio che la Cassa stessa ha aderito alla iniziativa assieme alle altre casse rurali per un programma di formazione professionale per il personale, con la selezione di tre candidati residenti nel comprensorio interessato.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Vallet, ne ha facoltà.

Vallet (UV) - Seulement pour me féliciter avec le promoteur et avec tous ceux qui ont oeuvré pour porter à une bonne issue cette initiative. Initiative qui, comme il a étè déjà souligné, s’inscrit dans un cadre plus vaste de gestion de l’épargne et du crédit fait à niveau local et géré directement par les mêmes acteurs de l’activité du monde économique.

Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Voyat, ne ha facoltà.

Voyat (UV) - Innanzitutto vorrei anch’io precisare che questa banca purtroppo non potrà fruire, almeno nel Consiglio di amministrazione, dei rappresentanti del Comune di Pré-Saint-Didier. Infatti il comitato promotore, pur avendo previsto che questa banca avrebbe dovuto essere formata fra il Comune di Courmayeur, La Thuile, Pré-Saint- Didier, Morgex e La Salle, la Banca d’Italia ha posto il suo veto e chiesto che il Comune di Pré-Saint-Didier fosse stralciato da questo progetto in quanto, non è comune limitrofo al Comune di La Salle in cui ha sede la banca.

Qui c’è stata una grande discussione, che ha interessato la banca costituenda, quella del Gran Paradiso. C’è una diversità di visione e di interpretazione di questa legge, in quanto la Banca d’Italia considera come limitrofo solo il comune confinante, invece noi diciamo che può essere considerato comune limitrofo anche un comune non confinante ma che abbia un certo peso sull’economia del comune che istituirà la banca.

Speriamo che al più presto si possa risolvere e meglio interpretare questa legge per dare la possibilità al Comune di Pré-Saint-Didier di entrare direttamente nel Consiglio di amministrazione e nella organizzazione di questa banca.

Per quanto riguarda i locali, in cui avrà sede la banca, ho sentito che dovrebbe essere acquistato l’albergo Miravalle. Vorrei chiedere se l’acquisto viene fatto direttamente dal consiglio di amministrazione di questa banca o se dal comune oppure dalla comunità montana, visto che ce ne sarebbe la possibilità.

Avevo chiesto in Commissione se era possibile sapere - però chiedo scusa all’Assessore perchè ero un po’ disattento, può darsi che ne abbia già parlato - con quanti dipendenti intenderebbero partire, e soprattutto se questa banca ha aderito al programma che era già stato avviato alcuni mesi fa per un corso di formazione per i primi dipendenti di questa banca e con quanti dipendenti.

Se i dati non mi possono essere dati oggi, chiederei che mi vengano dati in futuro.

Presidente - Dichiaro chiusa la discussione generale. Ha chiesto di parlare l’Assessore alle Finanze Lavoyer, ne ha facoltà.

Lavoyer (ADP) - In fase di illustrazione avevo già sottolineato il fatto che questa Cassa Rurale ha aderito alla iniziativa di quei corsi di formazione organizzati. Già è stata fatta la selezione, sono stati inseriti tre candidati della zona interessata dalla Cassa Rurale per questo corso di formazione.

Per quanto concerne l’organigramma del personale, non sono ancora in grado di dare delle risposte precise; mi riservo in seguito di farle avere.

Presidente - Si passa all’esame dell’articolato. Do lettura dell’articolo 1:

Articolo 1

1. E’ istituita la Cassa Rurale e Artigiana Monte Bianco, Società cooperativa a responsabilità limitata, come da atto costitutivo di cui al rogito notaio Marcoz in data 27 marzo 1990, repertorio n. 87819.

2. Ai sensi e per gli effetti del secondo comma dell’articolo 23 della legge 16 maggio 1978, n. 196, ("Norme di attuazione dello Statuto Speciale della Valle d’Aosta") la Società è autorizzata ad iniziare le operazioni di istituto per l’esercizio del credito e del risparmio.

Presidente - Pongo in votazione l’articolo 1.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all’unanimità.

Presidente - Do lettura dell’articolo 2:

Articolo 2

1. Fatte salve le disposizioni di legge, le eventuali modifiche dello Statuto sono di competenza dell’Assemblea dei soci, previo parere favorevole della Giunta regionale.

Presidente - Pongo in votazione l’articolo 2.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all’unanimità.

Presidente - Do lettura dell’articolo 3:

Articolo 3

1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell’articolo 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Presidente - Pongo in votazione l’articolo 3.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 28

Il Consiglio approva all’unanimità.

Presidente - Pongo in votazione la legge nel suo complesso.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all’unanimità.

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