Oggetto del Consiglio n. 1442 del 1° ottobre 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1442/IX - CLASSIFICAZIONE DI STRADE "REGIONALI" AI SENSI DELLA LEGGE 10 OTTOBRE 1950, N. 1
PRESIDENTE:Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 18 dell'ordine del giorno.
IL CONSIGLIO
- richiamata la legge regionale 10 ottobre 1950, n. 1;
DELIBERA
1) di classificare quali strade regionali, ai sensi della legge regionale 10 ottobre 1950, n. 1, le seguenti nuove arterie:
- S.R. n. 41 dei SALASSI
inizio alla progressiva km. 4+070 della S.R. n. 38 di Arpailles, termine alla progressiva km. 9+030 della S.R. n. 26 di Avise (bivio Cerellaz-St-Nicolas)
per km. 19+720
- S.R. n. 42 del COL SAINT PANTALEON
inizio alla progressiva km. 85+150 della S.S. 26 (località Champagne), termine alla progressiva km. 6+290 della S.R. n. 9 di Torgnon
per km. 22+500
- S.R. n. 43 di STAFFAL
inizio alla progressiva km. 32+950 della S.S. n. 505 (Gressoney La Trinité Capoluogo), termine alla località Staffal (centro turistico)
per km. 6+000
2) di classificare inoltre quali strade regionali il prolungamento delle sottoriportate arterie, già classificate regionali ai sensi del D.P.G.R. n. 445 del 1.6.1981:
- n. 8 di LA MAGDELEINE
fino al piazzale Artaz
per km. 1+100
- n. 9 di TORGNON
fino al piazzale del Capoluogo (incrocio della classificanda S.R. n. 42 del Colle Saint Pantaleon)
per km. 0+200
- n. 10 di PONTEY
fino al ponte sulla Dora Baltea (incrocio con la progressiva
km. 80+520 della S.S. 26)
per km. 1+190
- n. 12 di SAINT-DENIS
dalla progressiva km. 1+630 fino alla frazione Cheresoulaz con termine alla progressiva km. 17+410 della classificanda S.R. n. 42 del Col St. Pantaleon
per km. 9+480
- n. 25 di VALGRISENCHE
fino alla frazione Bonne (termine del centro abitato)
per km. 2+275
- n. 33 del COLLE DI JOUX
fino al ponte Neran (termine S.R. n. 10)
per km. 1+945
- n. 39 del COLLE D'ARPY
fino al Capoluogo di La Thuile
per km. 1+030
per un totale di km. 65+440.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l’Assessore ai Lavori Pubblici, Martin; ne ha facoltà.
MARTIN (ADP):Da parecchi anni a questa parte l'Amministrazione regionale non ha provveduto a classificare nuove strade regionali. Molte arterie hanno assunto una notevole importanza ed hanno collegato vallate o centri turistici di una certa importanza e quindi hanno i requisiti previsti dalla legge 10 ottobre 1950, n. 1, per essere inserite nell'elenco delle strade regionali. Nel frattempo molti Comuni hanno chiesto all'Amministrazione regionale di classificare come regionali alcune di queste arterie affinché possano essere tenute in uno stato di migliore efficienza.
Ecco quindi che la Giunta regionale propone al Consiglio di classificare regionali le strade che sono allegate al deliberato e che ammontano ad un totale di circa 65 km che vanno ad aggiungersi ai circa 317 km di strade già classificate come regionali.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Vallet; ne ha facoltà.
VALLET (UV):Dans le passé, la proposition de la Junte pour la classification des routes régionales était illustrée et discutée au sein de la Commission compétente, car il y a beaucoup de choses à voir, notamment examiner si par hasard il y a d'autres requêtes et comprendre quels sont les critères adoptés par la Junte pour donner ces classifications.
Nous demandons donc le renvoi de cet argument à la discussion de la troisième Commission.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Martin; ne ha facoltà.
MARTIN (ADP):Io non so se in passato si sia seguito questo criterio; resta il fatto però che la Giunta ha proposto questa deliberazione al Consiglio ed io non so come mai non sia stata inviata all'esame della Commissione. Forse non ne è stata ravvisata la necessità, altrimenti si sarebbe sicuramente provveduto in tal senso.
Con questo intendo dire che non si tratta di un problema di Giunta, nel senso che essa abbia voluto "by-passare" le Commissioni. Posso dire anzi che, al limite, noi non abbiamo alcuna difficoltà a discutere in Commissione questo problema, ma non ne vediamo la necessità, nel senso che io sono comunque in grado di illustrare al Consiglio le richieste che sono state accolte, cioè la stragrande maggioranza, e quelle che invece non sono state accolte, illustrandone anche il motivo, che peraltro è molto semplice.
Le uniche richieste che non sono state accolte riguardano, infatti, quei centri che sono già collegati da altre strade più importanti, come ad esempio la Valle d'Ayas, che è già collegata a Saint-Vincent attraverso il Col di Joux; ecco perché non è stata presa in considerazione la richiesta di regionalizzazione della strada del Col Tzucore. Non è stata accolta, sempre ad esempio, una richiesta del Comune di Saint-Pierre, in quanto la vecchia statale è ora diventata una traversa interna, per cui non si vede come questa possa essere inserita tra le strade regionali. Non è stata presa in considerazione una richiesta del Comune di Rhêmes, che intendeva prolungare la strada dal Capoluogo fino alla Frazione del Pelaud, e così via per altre strade minori.
Le richieste concernenti le strade maggiori, quelle che hanno una maggiore intensità di traffico e collegano centri di una certa importanza, sono state tutte accolte, per cui penso che il Consiglio non abbia nessuna difficoltà a votare questa proposta di deliberazione.
PRESIDENTE:Dopo che sono stati forniti alcuni chiarimenti, ribadisco che non è obbligatorio che l'argomento passi in Commissione. Chiederei perciò al Consigliere Vallet se insiste nella sua richiesta o se, avendo preso atto dei chiarimenti forniti dall'Assessore, li ritiene sufficienti.
Ha chiesto la parola il Consigliere Vallet; ne ha facoltà.
VALLET (UV):Je crois que cette décision d'augmenter de 65 km le réseau des routes régionales comporte quand même un engagement financier considérable pour l'Administration régionale.
Je comprends très bien que les Communes concernées attendent avec beaucoup d'intérêt à ce que ces mêmes requêtes soient prises en considération, mais nous voudrions un cadre plus complet, donc je crois que retarder de deux semaines la décision ne comporte pas de difficultés pour les mêmes Communes.
J'insiste donc dans la requête de renvoie.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l’Assessore ai Lavori Pubblici, Martin; ne ha facoltà.
MARTIN (ADP):Io non ho nessuna difficoltà a fornire un quadro più completo. Voglio solo insistere nel proporre questa deliberazione, perché ci sono dei tempi tecnici di una certa importanza: ci avviciniamo alla brutta stagione e si pone la necessità di chiarire se la manutenzione di queste strade spetterà a noi o ai Comuni interessati. Ho l'impressione che, se continuiamo a rimandare questo provvedimento, che da parecchio tempo giace nei cassetti della Regione, non riusciremo ad assumerlo in tempo utile.
Mi permetto, quindi, di insistere nella richiesta di votazione, con l'impegno a far pervenire al Consigliere Vallet o alla Commissione competente tutti i ragguagli del caso.
PRESIDENTE:Consigliere Vallet, formalizza la sua richiesta di rinvio alla III Commissione...?
Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la richiesta del Consigliere Vallet, affinché il problema sia rinviato alla III Commissione.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 32
Votanti: 31
Favorevoli: 14
Contrari: 17
Astenuti: 1 (Lanivi)
Il Consiglio non approva
PRESIDENTE:Continuiamo la discussione sull'oggetto in questione.
Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (UV):Je croyais qu'on allait accepter la proposition de renvoie pour des raisons que j'estime évidentes. S'il est vrai qu'existent des requêtes de régionalisation, dont une partie a été rappelée par l'Assesseur, je dois dire qu'en même temps on a fait des propositions aux Communes afin d'examiner la possibilité de prévoir une intervention pour l'aménagement des routes dans le but de les insérer dans le réseau des routes régionales.
On avait prévu à cet effet une proposition de loi qui permettait d'examiner l'ensemble des requêtes. Il est évident qu'avec cette loi on ne peut donner une réponse positive qu’à certaines requêtes. Il y a une série d'autres Communes dont la situation mérite d'être examinée, car on a régionalisé des routes qui ne répondent pas nécessairement aux critères qui prévoient que la route constitue une liaison entre deux Communes à travers les cols. Il y a, par exemple, un tronçon de route qui n'a aucun sens par rapport à ce critère.
On avait examiné en même temps les conséquences de cette régionalisation. Les 65 km de route en plus vont apporter, comme conséquence, une augmentation du personnel. Pour prévoir cette augmentation il faut qu'il y ait, avant tout, un engagement de dépense. Alors il faut examiner cette proposition par rapport à une modification de l'organigramme de l’Administration régionale. Il faut voir de quelle façon faire face à ce problème, mais surtout il faut voir si ce que nous décidons correspond à ce que les Communes veulent, c'est-à-dire d'avoir une réponse dans le sens de prévoir qu'il y ait une intervention supplémentaire en faveur des Communes concernées.
Voilà toute une série de raisons qui pourront être examinées par la Commission compétente. Donc, on ne peut pas prendre une décision aujourd'hui sans qu'il ait un engagement de dépense supplémentaire concernant cette proposition.
Je demande alors de renvoyer ce discours aux Commissions compétentes, autrement il risque de ne pas être accepté, à part tous les problèmes dont je viens de parler. Un débat sérieux au sein de la Commission nous donnerait la possibilité d'examiner l'ensemble des autres requêtes face aussi aux options dont on avait parlé avec les Communes et qui étaient à la base d'un choix qui va dans la direction de donner plus de poids aux Communes compétentes, car ici on va augmenter le personnel régional tandis qu'on avait choisi de décentraliser. Quelle meilleure occasion alors pour donner une conséquence logique à ce que, à un moment donné, on avait annonce.
Je demanderais donc de reprendre ce discours et de ne pas voter, pour la raison très simple qu’il n'existe pas l'engagement de dépense et par conséquent une délibération de ce genre ne peut être votée tout simplement. Si on allait augmenter de 200 km au lieu de 65 km ce serait la même chose. Il n'y a pas l'engagement de dépense. On n’a pas dit combien de personnel on doit prévoir en plus. Je crois que c'est le minimum.
En effet je me rappelle qu'il y avait eu un débat très bien à ce sujet pour évaluer ce thème. Les considérations faites à ce moment-là portaient dans le sens de renforcer le personnel des Communes en leur donnant les moyens financiers plutôt que d'augmenter encore le personnel qui est en charge au niveau régional.
Je crois qu’on ne peut qu'être contraires à ce choix, ce qui ne signifie pas que nous sommes contraires à résoudre les problèmes de certaines routes et de l'engagement de dépense conséquent pour les Communes intéressées, mais je crois qu'on ne peut pas accepter cette logique qui ne donne aucune réponse rationnelle à l'ensemble des Communes.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola Consigliere Maquignaz; ne ha facoltà.
MAQUIGNAZ (Indipendente):Ho chiesto la parola per dichiarare che voterò a favore del provvedimento, che d'altra parte avevo avuto modo di sollecitare più volte negli anni passati. Prendo ora atto con soddisfazione della sua presentazione da parte della Giunta regionale, pur non potendo fare a meno di esprimere il mio profondo rammarico per il mancato accoglimento di un suo breve rinvio in Commissione, dove, con un po' di buon senso si potrebbero esaminare le richieste di regionalizzazione non comprese nella proposta di deliberazione.
Esprimo quindi il mio rammarico per il mancato rinvio, ma nel contempo dichiaro il mio voto favorevole al provvedimento di regionalizzazione.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione; ne ha facoltà.
ANDRIONE (UV):Vorrei pregare l'assessore di spiegare quali sono stati i criteri di scelta che hanno portato a dichiarare regionali certe strade o certi tratti di strada, mentre, per esempio, non si è fatto nulla per tutto l'arroccamento dell'envers, in Bassa Valle, da Hône fino a Champdepraz.
Naturalmente io non ho niente contro le altre strade turistiche, ma poiché tutti sanno che i Comuni insistono per la regionalizzazione al solo scopo di risparmiare nello sgombro-neve, mi sembrerebbe normale che ci fossero dei criteri precisi, in modo che quando si dice "collegare diversi Comuni" non ci si riferisca solo ai collegamenti effettuati attraverso dei colli, il cui sgombero neve costa l'ira di Dio, ma anche a quelli del fondovalle che ho appena citato e che possono essere estremamente utili, come è dimostrato dall'esperienza della strada che da Arvier porta fino a Pontey.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Martin; ne ha facoltà.
MARTIN (ADP):Non ci sono contraddizioni in questo provvedimento, in quanto una cosa è la regionalizzazione di alcune strade di una certa importanza, mentre tutt’altra cosa è valutarne i costi e prevederne la relativa dotazione di personale.
I costi di questo provvedimento verranno valutati in sede di approvazione di bilancio per il 1991, quando si tratterà di sostenere i costi del personale regionale. Sarà quella la sede in cui si prevederà di aumentare l'organico regionale per far fronte a queste nuove esigenze e si provvederà a garantire la copertura finanziaria dei relativi capitoli di spesa.
Ricordo, d'altra parte, che si sta rivedendo la pianta organica, per cui si provvederà ad inserire nell'organico del personale le figure professionali necessarie alla manutenzione di queste strade, espletando i relativi concorsi.
Una cosa è quindi questo provvedimento e tutt'altra cosa è quello che intende reperire il personale occorrente ed i fondi per farvi fronte.
Anche la legge per assegnare ai Comuni maggiori finanziamenti per far fronte alle spese di parte corrente, come ad esempio la manutenzione delle strade comunali, non ha nulla a che vedere con il presente provvedimento. La Giunta fin dall'inizio si è dichiarata favorevole ad un maggior decentramento in favore dei Comuni e presenterà un apposito provvedimento in tal senso.
Questo è solo un primo elenco di alcune strade che noi, come Giunta, abbiamo ritenuto importante inserire nel provvedimento odierno. Non escludo poi che, di qui a qualche tempo, ce ne possa essere un secondo, quando si verificheranno le condizioni per inserirvene delle altre.
Nulla vieta poi che i Comuni che non si sono visti includere in questo provvedimento alcune loro strade possano fruire di un maggior trasferimento finanziario.
Il Consigliere Andrione lamentava la mancata regionalizzazione di alcuni tratti di strada dell'envers. Io credo che per la strada dell'envers si debba fare un ragionamento più complesso. Tutti ne parlano come di una possibile alternativa alla statale n. 26, sia nell'Alta sia nella Bassa Valle, però finora si è proceduto ad allargarne ed a classificarne come regionali solo alcuni tratti. Io ritengo, invece, che sia arrivato il momento di fare un discorso complessivo in termini di progettazione e quindi anche di tracciato, perché in certi posti non è ancora ben chiaro dove debba passare. Fatta questa scelta, si potrà poi parlare di una eventuale regionalizzazione della strada dell’envers, sia di quella dell'Alta Valle, che collega Arvier a Pontey, sia di quella della Bassa Valle, che collega Montjovet ad Hône. Non penso, quindi, che vi sia contraddizione tra questo provvedimento e quanto è stato detto.
Nello scegliere le strade inserite nel presente provvedimento si sono seguiti i criteri fissati dalla legge 10 ottobre 1950, n. 1, nella quale si dice che possono essere classificate come strade regionali quei tronchi di strada che già collegano due strade regionali, come nel caso di Arpuilles, oppure che collegano strade nazionali e strade regionali o che collegano centri turistici o non turistici di una certa importanza, come in tutti gli altri casi del provvedimento che stiamo presentando oggi.
Penso quindi che ricorrano tutte le condizioni per proporre al Consiglio regionale l'approvazione di questa deliberazione.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di deliberazione della quale abbiamo già dato lettura
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 32
Votanti: 19
Favorevoli: 19
Astenuti: 13 (Agnesod, Andrione, Faval, Louvin, Marcoz, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)
Il Consiglio approva
