Oggetto del Consiglio n. 1436 del 1° ottobre 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1436/IX - REVOCA DELLE NOMINE DI RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE IN SENO AL COMITATO DI CUI ALL’ARTICOLO 2 DEL PROTOCOLLO D'INTESA REGIONE/ENEL SOTTOSCRITTO IL 19 APRILE 1985 E DESIGNAZIONE DEI NUOVI RAPPRESENTANTI REGIONALI.
PRESIDENTE:Il Presidente della Giunta, Bondaz, ha chiesto la parola per il lustrare la proposta iscritta al punto 13 dell'ordine del giorno; ne ha facoltà.
BONDAZ (DC):Per questa proposta di deliberazione e per le successive, il termine revoca è forse inesatto, perché più di una revoca, infatti, si tratta di una sostituzione.
Nel caso specifico, poiché è mutato il quadro politico, ci è sembrato opportuno nominare un nuovo rappresentante, tanto per la maggioranza quanto per la minoranza, in seno al comitato previsto dal protocollo d'intesa Regione/ENEL.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione; ne ha facoltà.
ANDRIONE (UV):Dans ce cas, nous sommes d'accord et prenons la parole, parce que dans d'autres cas ce n'est pas comme cela.
Pour l'instant, une fois que la révocation a été faite, nous demandons une suspension pour nous consulter entre minorité, afin de désigner un candidat unique.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione per alzata di mano la proposta di revoca delle precedenti nomine.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all’unanimità
IL CONSIGLIO
DELIBERA
- di revocare le nomine dei Consiglieri Stévenin e Riccarand nel Comitato misto Enel/Regione di cui alla deliberazione consiliare n. 226/IX in data 16 dicembre 1988.
PRESIDENTE:Colleghi Consiglieri, poiché è stata chiesta una sospensione dei lavori, da questo momento il Consiglio è sospeso e riprenderà non appena possibile.
Si dà atto che, su richiesta del Consigliere Andrione, i lavori del Consiglio sono sospesi dalle ore 12,13 alle ore 12,23.
PRESIDENTE:Nel dichiarare che i lavori vengono ripresi da questo momento, ritengo doveroso procedere ad un chiarimento sull'oggetto n. 13.
Qui si parla di tre rappresentanti, ma mi sembra che uno, cioè l'Assessore che di diritto presiede, sia automaticamente votato anche per votazione palese, mentre la scheda che abbiamo preparato prevede solo due righe, a lato delle quali è scritto "maggioranza" e "minoranza", e su cui è possibile scrivere un nominativo di maggioranza ed uno di minoranza.
Vi sono delle proposte, prima di passare alla votazione segreta?
Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Bondaz; ne ha facoltà.
BONDAZ (DC):La maggioranza propone il Consigliere Mafrica.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin; ne ha facoltà.
VIERIN (UV):A nom de la minorité nous proposons Monsieur Faval Renato.
PRESIDENTE:Allora diamo per implicito che la nomina dell'Assessore all'industria, commercio, artigianato e trasporti sia sostitutiva e che quindi riguardi l'attuale Assessore Fosson.
Ora vi viene distribuita una scheda, con una riga per il candidato della maggioranza ed una per quello della minoranza. Sono stati proposti i nominativi dei Consiglieri Mafrica e Faval.
In questa circostanza la votazione è un po' strana, nel senso che non c'è un voto garantito, perché si possono votare tutti e due i candidati. Chiarisco però che quand'anche il nominativo della minoranza non dovesse raggiungere la maggioranza dei presenti e votanti, risulterebbe ugualmente eletto.
Se nessuno chiede la parola si passa alla votazione per schede segrete.
VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 33
Votanti: 33
Schede nulle: 1
Schede valide: 32
Hanno riportato voti:
Faval: 23
Mafrica: 19
Rubbia: 1
PRESIDENTE:In base all'esito della votazione, dichiaro che risultano designati, quali rappresentanti della Regione in seno al Comitato di cui all'articolo 2 del protocollo d'intesa Regione/ Enel, sottoscritto il 19 aprile 1985, i Consiglieri Demetrio Mafrica, per la maggioranza, e Renato Faval, per la minoranza, in sostituzione dei Consiglieri Stévenin e Riccarand.
