Oggetto del Consiglio n. 1237 del 9 maggio 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1237/IX - LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE DEL MUSEO BECK PECCOZ, IN COMUNE DI GRESSONEY-SAINT-JEAN - APPROVAZIONE DEL PROGETTO PER L'APPALTO DEI LAVORI A LICITAZIONE PRIVATA - DELEGA ALLA GIUNTA.
PRESIDENTE:Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 34 dell’ordine del giorno.
IL CONSIGLIO
- visto il parere della II Commissione consiliare permanente;
DELIBERA
1°) di approvare il progetto relativo alla ristrutturazione del Museo Beck Peccoz in Comune di Gressoney-Saint-Jean, composto dai progetti predisposti dall'Arch. Anna Maria Linty e dal P.I. Giampiero Chenuil, comportante una spesa di Lire 750.000.000= (settecentocinquantamilioni) interamente per lavori a base d'asta;
2°) di approvare ai sensi delle leggi vigenti e dell'art. 1 lettera a della legge 02/02/1973, n. 14, l’appalto a licitazione privata dei lavori e l'esecuzione dei medesimi per un importo di £. 750.000.000 dando incarico all'Assessorato dei Lavori Pubblici di provvedere agli adempimenti di legge, nonché a diramare alle Ditte prescelte dalla Giunta Regionale gli inviti per la gara d'appalto, con riserva di aggiudicazione da parte della Giunta Regionale stessa, anche in caso di unica offerta purché valida, alla Ditta miglior offerente sulla base dei prezzi unitari di capitolato;
3°) di delegare alla Giunta Regionale ogni determinazione e conseguente provvedimento relativi all'approvazione dell'elenco delle Imprese da invitare, all'aggiudicazione dei lavori e ad ogni incombenza successive, approvazione del collaudo compresa;
4°) di approvare la spesa complessiva di £. 892.500.000 (ottocentonovantaduemilionicinquecentomila) IVA 19% compresa e di finanziarla nel modo seguente:
- per Lire 300.000.000 IVA compresa con imputazione ed impegno al Capitolo 23210 per l'anno 1990 "Spese per l'adattamento e la ristrutturazione di beni immobili di proprietà non adibiti a uffici";
- per Lire 592.500.000 con rinvio a successivo provvedimento della Giunta Regionale che graverà sui capitoli del bilancio della Regione per l'anno 1990 o successivi, in relazione alle effettive necessità di liquidazione;
5°) di adottare, per l'appalto di cui al punto 2), il Capitolato Speciale d'Appalto di progetto completato ed integrato come segue:
a) l'art. 69 a pag. 48 è soppresso;
b) l'art. 74 è così modificato: Le operazioni di collaudo avverranno nei modi e nei termini stabiliti dall'art. 5 della Legge 10/12/1981, n. 741;
c) l'art. 75 a pag. 48 e segg. è così integrato:
25) L'esecuzione a sue spese dei collaudi tecnici relativi a impianti, tubazioni, strutture o manufatti di qualsiasi tipo e natura.
26) Tutte le spese connesse alle operazioni di certificazione della regolare esecuzione e all'esecuzione del collaudo amministrativo sia finale che in corso d'opera (per assaggi, sondaggi, opere provvisionali, ecc...) con la sola esclusione di quella relativa alla parcella del Collaudatore, che sarà a carico dell'Amministrazione.
27) L'accertamento, prima dell'inizio dei lavori, dell’eventuale esistenza nel sottosuolo di cavi, condotte o manufatti, di qualsiasi tipo e natura, al fine di permetterne il preventivo spostamento, a carico o meno dell'Impresa secondo quanto previsto nell'E.P . o in capitolato, oppure l'adozione, a totale carico e spese dell'Impresa, di ogni misura atta al mantenimento della loro integrità e funzionalità, durante e dopo i lavori, in relazione alla vicinanza delle opere di cui al presente appalto. Ogni danno conseguente all'inosservanza di quanto sopra sarà a carico dell'Impresa aggiudicataria;
d) l'art. 77 a pag. 59 è annullato e così riformulato:
art. 77) - revisione dei prezzi:
i prezzi unitari indicati nel presente Capitolo diminuiti del ribasso d'asta o maggiorati dell'aumento d'asta offerti, alle condizioni tutte del contratto, s'intendono accettati dall'appaltatore in base a calcoli di sua propria convenienza, a tutto suo rischio e sono quindi invariabili, salvo la eventuale applicazione della revisione dei prezzi contrattuali secondo le norme stabilite all'art. 33 punti 2°, 3° e 6° della legge 28/02/1986 n. 41.
In particolare si stabilisce che, salvo l'emanazione di norme legislative in proposito, i prezzi da prendere a base nelle revisioni ai sensi dell'articolo suddetto, saranno quelli riportati nelle tabelle ufficiali per revisioni prezzi compilate dalla commissione regionale della Valle d'Aosta e che le variazioni verranno calcolate applicando le tabelle n. 8 "Opere Edilizie", 19-a) Impianti igienico sanitari, 20-b) Impianti elettrici interni, 21-c) impianto riscaldamento a termosifone di cui al Decreto Ministeriale 11.12.1978.
Ai fini esclusivi della revisione dei prezzi contrattuali viene inoltre stabilito il seguente programma. Nello stesso è riportato il minimo sviluppo ammissibile per i lavori. Questi ultimi verranno pertanto revisionati secondo l'andamento ivi riportato in caso di sviluppo inferiore e secondo il loro andamento effettivo in caso contrario.
All'interno di ogni periodo lo sviluppo dei lavori deve intendersi a progressione lineare uniforme:
- dalla consegna al 30° giorno 30.000.000;
- dal 31 ° giorno al 100° giorno 150.000.000;
- dal 101° giorno al 200° giorno 300.000.000;
- dal 201° giorno al 250° giorno 200.000.000;
- dal 251° giorno al 300° giorno 70.000.000;
e) alla fine sono aggiunti i seguenti nuovi articoli:
art. 78 - qualora nel corso dei lavori dovesse intervenire nei riguardi dell'Impresa aggiudicataria alcuno dei provvedimenti di cui all'art. 3 della legge 27.12.1956 n. 1423 nonché agli artt. 10 ter, quater e quinques della legge 31/5/1965 n. 575 introdotti con l'art. 20 della legge 13/09/1982 n. 645 come successivamente modificato e integrato, l'Amministrazione appaltante provvederà all'immediata risoluzione del contratto e l'Impresa avrà diritto, quale che sia l'importo, al solo pagamento della parte di lavoro eseguito;
art. 79 - non è ammessa per i lavori di cui si tratta, la cessione dell'appalto prevista dall'art. 334 del la legge 20/03/1865, n. 2248;
6°) di approvare per l'appalto dei lavori di cui ai precedenti numeri, l'elenco dei prezzi unitari di progetto a completamento del Capitolato d'Appalto di cui al precedente art. 5°).
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l’Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (DC):Si tratta dei lavori di ristrutturazione del Museo "Beck Peccoz". Sottoponiamo al Consiglio l'approvazione del progetto e la delega alla Giunta per l'appalto dei lavori a licitazione privata.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la proposta di deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all’unanimità
