Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 1082 del 12 marzo 1990 - Resoconto

OGGETTO N. 1082/IX - REALIZZAZIONE DELLA NUOVA SEDE DELL'ASSESSORATO REGIONALE DELL'INDUSTRIA, COMMERCIO, ARTIGIANATO E TRASPORTI (Interpellanza).

PRESIDENTE:Do lettura dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Bajocco e Dolchi, iscritta al punto 11 dell'ordine del giorno.

INTERPELLANZA

Da qualche anno a questa parte il Palazzo regionale si è trasformato in una specie di stazione: uffici che vanno, uffici che arrivano, altri che aspettano.

Non si è invece ancora capito quando verrà trasferito l'Assessorato all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti.

I lavori presso l’ex cinema Lux sono ancora in alto mare; la struttura, la cui ricostruzione è iniziata molti anni fa, è abbandonata, con i suoi pilastri e le sue solette esposti come monumento dell'inefficienza regionale.

Ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali del Gruppo comunista

INTERPELLANO

l'Assessore ai Lavori Pubblici per sapere:

1) per quali motivi i lavori della nuova sede dell'Assessorato all'Industria sono stati sospesi;

2) quanto è già venuta a costare l'opera e quanto costerà a lavori ultimati;

3) quali sono le imprese incaricate dei lavori di cui sopra;

4) quando i lavori in questione saranno ripresi e portati a termine.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Bajocco; ne ha facoltà.

BAJOCCO (PCI):Chi è solito passare lungo Viale dei Partigiani sa che la ristrutturazione dell'ex cinema "Lux" è iniziata tanti anni fa. Io ero convinto che quella ristrutturazione sarebbe stata piuttosto rapida, anche perché all'interno di questo palazzo si vedono continui spostamenti di Assessori ed Assessorati, per cui, quando ho sentito che l'Assessorato dell'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti sarebbe stato trasferito in Viale dei Partigiani, ho subito pensato che quella nuova struttura sarebbe stata realizzata in breve tempo e che quel palazzo avrebbe assunto un altro aspetto.

Ho esaminato un po' più attentamente la situazione ed ho visto che una parte dell'Assessorato si trova a Saint-Christophe, un’altra in Piazza Narbonne, un’altra ancora in questo palazzo ed un'ultima infine in Piazza della Repubblica.

Poi mi sono accorto che i lavori di ristrutturazione dell’ex cinema "Lux" stanno procedendo come il parcheggio di Via Carrel, se non peggio.

Ora, proprio per le necessità di spazio che vi sono e che costringono tanti uffici a continui spostamenti all'interno di questo palazzo, io vorrei sapere qual è la vera ragione della sospensione dei lavori di ristrutturazione. Inutile ricordare che è obbrobrioso per i cittadini che percorrono Viale dei Partigiani verso Piazza della Repubblica continuare a vedere da lungo tempo quei quattro pilastri e quelle quattro solette.

Se non volete più dare quell'edificio all'Assessorato all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, tamponatelo con alcune murature, apritegli quattro finestre e vedete di fare qualche cosa per gli extracomunitari, che, invece di essere ospitati nelle chiese, potrebbero disporre di un locale più idoneo.

In ogni caso, a parte queste ultime considerazioni, vorrei sapere quando saranno ripresi i lavori di sistemazione di quell'edificio e quando saranno terminati, così da evitare al cittadino di cercare i Servizi dell'Assessorato all'Industria in quattro sedi diverse.

Grazie.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l’Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.

FOSSON (DC):La struttura cui si riferiva il Consigliere Bajocco, così come essa è attualmente visibile, è il primo lotto della costruzione che ospiterà la nuova sede dell'Assessorato all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti. Questo primo lotto è stato collaudato e completato anche dal punto di vista amministrativo.

Il fatto che sia rimasto fermo per un certo periodo è dovuto ad una serie di dati e di circostanze che fornirò al Consigliere Bajocco e che possono essere sintetizzati nell'aggiornamento del progetto per consentire l'appalto del secondo lotto, che concerne le finiture.

Il 5 maggio del 1989 è stata fatta la deliberazione della Giunta regionale per indire la gara di appalto. Il visto del Coordinamento sulla tale deliberazione è stato apposto il 3 agosto 1989 ed il 21 dello stesso mese è stato stabilito il termine per le richieste di invito da parte delle imprese. Trattandosi di una gara europea, perché l'importo supera un milione di Ecu, abbiamo provveduto alla relativa pubblicità ed a stabilire un termine per chiedere l'invito a partecipare alla gara.

Il 29 settembre, dopo l'esame dei requisiti delle ditte che avevano chiesto di essere invitate, è stato approvato l'elenco delle ditte. Il 10 ottobre sono state spedite le lettere di invito, con la gara fissata al 20 novembre. Tale gara è stata poi spostata al 29 novembre, come richiesto da alcune imprese per poter esaminare in modo più approfondito i dati di progetto e fare la loro offerta.

La gara, che è stata effettuata il 29 novembre, ha visto come aggiudicataria l'impresa "Ceval" di Lucchini.

Il 7 dicembre è stato notificato un ricorso al TAR da parte dell'impresa Unimont, che aveva partecipato alla gara, avverso alla esclusione della Ccpl, che noi avevamo escluso perché c'era una discordanza formale in un documento. La Unimont, che probabilmente sarebbe stata aggiudicataria nel caso in cui la Ccpl avesse concorso, si è ritenuta lesa nei propri diritti ed ha fatto ricorso al TAR del Piemonte.

Il 29 gennaio è stata rigettata la richiesta Unimont e quindi il lavoro è stato aggiudicato definitivamente alla impresa Ceval di Lucchini e, non appena sarà stata vistata la delibera di aggiudicazione, si procederà alla consegna dei lavori.

L'importo del primo lotto dei lavori è risultato pari a circa 1.467.864.000 lire a consuntivo. La spesa preventivata per il secondo lotto è di 4.645.000.000 di lire e comprenderà il completamento totale dell'edificio: opere edili, impianto e tutto il resto.

Il tempo per l'ultimazione dei lavori è scritto nel capitolato; non l'ho annotato, ma credo che dovrebbe essere stabilito in 18 o 24 mesi e comunque posso fornire in seguito la data esatta al Consigliere Bajocco.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Bajocco; ne ha facoltà.

BAJOCCO (PCI):Sarei grato all'Assessore se mi fornisse copia della documentazione che ha appena letto, anche perché le date citate per l'approvazione del progetto, per l'invito alle imprese, per i ricorsi delle imprese che si sono sentite danneggiate per non so qua le ragione... sono numerose.

Io mi auguro che il termine di consegna dei lavori sia rispettato e che non siano concesse altre proroghe, visto che qui si prevede che l'edificio sia terminato nel 1992, ma non vorrei che nel 1994, cioè nella prossima legislatura, fossimo ancora qui a discutere della nuova sede dell'Assessorato dell'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti.

Ringrazio comunque l'Assessore Fosson se mi farà pervenire la documentazione cui ha fatto cenno.