Gruppi consiliari

Le modalità di rendicontazione, controllo e pubblicità dei contributi ai Gruppi consiliari

La legge regionale 17 marzo 1986, n° 6, reca la disciplina relativa al “Funzionamento dei Gruppi consiliari” e, nello specifico, contiene le disposizioni relative ai contributi ai Gruppi consiliari. Tale normativa è stata da ultimo modificata dalla legge regionale 24 dicembre 2012, n° 35, disponendo, in particolare, che, a decorrere dal 1° gennaio 2013, per le spese inerenti alle funzioni politico-istituzionali dei Gruppi consiliari e di studio, editoria, comunicazione, aggiornamento e documentazione, compresa l’acquisizione di consulenze, nonché di organizzazione di convegni, conferenze e dibattiti per diffondere sul territorio la conoscenza sull’attività dei Gruppi stessi e sulle questioni di competenza del Consiglio regionale, i contributi finanziari siano erogati a favore dei rispettivi capigruppo nella misura fissa mensile di 432 euro per ogni consigliere componente del gruppo.

Nella disciplina precedente, invece, i contributi ai Gruppi erano erogati nelle seguenti misure mensili: 1.687,27 euro per ogni consigliere fino al quinto componente del gruppo, 1.237,32 euro per ogni consigliere dal sesto al decimo componente del gruppo e 1.012,36 euro per ogni consigliere a partire dall’undicesimo componente in poi del gruppo. L’importo totale a carico del bilancio del Consiglio regionale al 31 dicembre 2012 per l’erogazione di tali contributi era pari a 600.667,32 euro.

Con le nuove disposizioni, il risparmio annuale sul bilancio del Consiglio regionale ammonta a oltre 430.000 euro.

La legge 35/2012 ha anche introdotto, sempre con decorrenza 1° gennaio 2013, nuove modalità di rendicontazione, controllo e pubblicità dei contributi ai Gruppi consiliari. L’articolo 5, comma 1, prevede che “I capigruppo sono tenuti a redigere il rendiconto annuale delle spese sostenute, secondo il modello, articolato per categorie e per voci, definito dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale.”

L’Ufficio di Presidenza, con deliberazione n° 7 del 21 gennaio 2013, ha approvato, ai sensi di tale articolo, le linee guida e il modello per la redazione del rendiconto annuale delle spese sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2013.

Tali documenti sono stati elaborati anche in riferimento all’articolo 1, comma 9, del decreto-legge 10 ottobre 2012, n° 174, recante “Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012”, nonché in analogia alla deliberazione della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in data 6 dicembre 2012 con cui sono state approvate le linee guida e la modulistica per la rendicontazione delle spese dei Gruppi consiliari, nel testo concordato in data 5 dicembre 2012 dall’assemblea congiunta della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, già recepite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri nella seduta del 21 dicembre 2012 (pubblicato in G.U. n. 28 del 2 febbraio 2013).

Relativamente ai contributi erogati a partire dal 1° gennaio 2013, le nuove norme stabiliscono che il rendiconto annuale è depositato, a cura del capogruppo, presso l’Ufficio di Presidenza del Consiglio entro il mese di febbraio dell’anno successivo a quello cui si riferiscono le spese rendicontate. Per i Gruppi cessati, per qualsiasi causa, il rendiconto relativo all’anno di cessazione del Gruppo è depositato entro trenta giorni dalla cessazione. Nell’ultimo anno della legislatura, il rendiconto, riferito al periodo compreso tra l’inizio dell’anno e la data delle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale, è depositato entro la data di convalida delle elezioni.

Successivamente, i rendiconti sono trasmessi alla Sezione di controllo della Corte dei conti per la Regione Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste per la verifica di regolarità e l'Ufficio di Presidenza provvede a darne pubblicità nel Bollettino ufficiale della Regione e sul sito istituzionale del Consiglio regionale.

Rendiconti Gruppi consiliari e relative verifiche