Consiglio Regionale della Valle d'Aosta
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Comunicato n° 105 del 23 febbraio 2017

Approvata una mozione sulla verifica della regolarità dei contratti con il "Caseificio Valdostano"

Seduta consiliare del 23 febbraio 2017

Nella seduta consiliare del 23 febbraio 2017, l'Assemblea regionale ha approvato all'unanimitÓ una mozione sottoscritta dai gruppi ALPE, Misto e M5S ed emendata su richiesta del Presidente della Regione, che sollecita il Governo regionale a verificare la regolaritÓ dei contratti in essere con il "Caseificio valdostano" delle societÓ partecipate e controllate dalla Regione e di tutti gli altri enti riconducibili al pubblico e a impegnare gli stessi soggetti a non procedere con ulteriori affidamenti diretti per importi al di sopra dei 40 mila euro.

Il Consigliere di ALPE Alberto Bertin ha richiamato źl'indagine condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Torino sulla presenza della 'ndrangheta in Valle d'Aosta, dalla quale sembrerebbero affiorare pericolose vicinanze e contatti con settori economici e politici locali. La nostra iniziativa Ŕ ad autotutela dell'Amministrazione regionale e delle sue societÓ partecipate. Questa mattina, in risposta ad una mia interpellanza, Ŕ emerso che sono 2.5 milioni di euro circa i beni e i servizi affidati al Caseificio valdostano da parte delle societÓ partecipate.

Il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, premettendo di concordare sull'avvio di tale verifica, ha proposto un emendamento al testo della mozione, che Ŕ stato recepito dai proponenti.

SC