Consiglio Regionale della Valle d'Aosta
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Comunicato n° 100 del 23 febbraio 2017

Interpellanza sui pagamenti delle indennità agro-ambientali

Seduta consiliare del 23 febbraio 2017

I gruppi ALPE e Misto (Gerandin), con un'interpellanza congiunta presentata nella seduta consiliare del 23 febbraio 2017, sono tornati sul tema delle indennità relative all'"ex verde agricolo" spettanti agli agricoltori per gli anni 2015 e 2016.

Ribadita la preoccupazione «per le continue incertezze sulle tempistiche dei pagamenti in questione previsti dal Programma di sviluppo rurale e fondamentali per il sostegno del mondo agricolo valdostano», i Consiglieri hanno voluto sapere i dettagli sugli anticipi di indennità e le tempistiche con cui AGEA (l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura) procederà con i pagamenti. «Chi è in difetto è la parte pubblica - ha commentato il Capogruppo di ALPE, Albert Chatrian - tocca a noi giocare la partita e trovare delle soluzioni. Chiediamo anche se sia vero che AREA VdA stia aspettando il programma di AGEA per le istruttorie manuali»

L'Assessore all'agricoltura e risorse naturali, Renzo Testolin, nella risposta, ha specificato: «Assicuro l'impegno degli uffici, anche per dare comunicazione esatta sulle dinamiche di una procedura non facile, né per chi la subisce né per chi la deve mettere in pratica. In merito agli anticipi di indennità, per l'anno 2015 sono state presentate 50 richieste (di cui 39 già liquidate, 11 in fase di istruttoria con l'ipotesi di liquidazione entro il prossimo 6 marzo) per un ammontare di circa 650 mila euro; per il 2016 ci sono 75 richieste (di cui 11 già liquidate, 16 con ipotesi di liquidazione al 6 marzo e 48 al 31 marzo) per un ammontare di 734 mila euro. Il contatto con AGEA è quotidiano. Le altre Regioni che si trovano nelle nostre stesse condizioni lamentano le nostre stesse carenze a livello procedurale, a dimostrazione che i solleciti e le prese di posizione non portano i frutti desiderati. In merito alla comunicazione agli interessati, lo facciamo solo quando abbiamo informazioni certe. Riguardo alla misura 13, AGEA ha autorizzato il pagamento di circa 3,5 milioni di euro per 1132 aziende valdostane. I pagamenti sono stati accreditati il 21 febbraio scorso sui conti dei beneficiari. Per il prosieguo dei pagamenti, AGEA ha elaborato un cronoprogramma delle attività, prevedendo una calendarizzazione del rilascio alle Regioni delle applicazioni manuali a partire dalla prima quindicina del mese di marzo, che permetterà di ultimare i pagamenti della misura 13 del 2015, e l'attivazione dell'istruttoria automatizzata per l'anno 2016 sempre della misura 13. AREA potrà così mettere in piedi una procedura per il pagamento. Abbiamo già provveduto per il tramite di AREA a chiedere agli uffici di AGEA la conferma delle tempistiche di cui esigiamo il rispetto: ci siamo quindi mossi in anticipo per chiudere il cerchio perlomeno sull'annualità 2015.  Abbiamo inoltre chiesto e ottenuto un interlocutore fisso presso AGEA per risolvere le problematiche che potranno insorgere. In merito alla proroga a fine anno degli anticipi, non si è presa in esame questa possibilità perché riteniamo preliminare esaminare l'avanzamento dei pagamenti della campagna del 2015, oggetto degli anticipi. Ribadisco infine il nostro intento di dare risposte agli agricoltori senza aggravare le difficoltà. Confermo che è in atto un costante confronto con i Confidi per affrontare eventuali criticità

Il Capogruppo di ALPE Albert Chatrian, nella replica, non si è detto soddisfatto della risposta: «Anzi, siamo ulteriormente preoccupati, non ci sono certezze e ci sembra che il caos sia totale. Gli agricoltori chiedono di almeno di spostare il termine previsto per la restituzione dal 30 giugno al 31 dicembre degli anticipi relativi al 2015 e in assenza dei contributi AGEA di riaprire i termini delle domande; nemmeno su questo passaggio hanno avuto risposta. Hanno ragione gli agricoltori a pretendere dall'Assessorato date certe, ma ad oggi nulla è stato fatto. Mi sembra che a questo Governo non interessi sostenete le aziende produttive

Il Consigliere del gruppo Misto Elso Gerandin ha aggiunto: «L'Assessore ha conclamato un nuovo flop. Chi fa richiesta di anticipo per soli due mesi? Per avere un minimo di ritorno, la data del 30 giugno va cancellata. Più di 1200 aziende si devono dividere tre milioni di euro, è una situazione vergognosa

MM