Consiglio Regionale della Valle d'Aosta
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Comunicato n° 99 del 23 febbraio 2017

Interpellanza sulla trasparenza amministrativa e sulle procedure di aggiudicazione di lavori e servizi

Seduta consiliare del 23 febbraio 2017

Il rispetto delle procedure di aggiudicazione di lavori, beni e servizi da parte di Finaosta hanno fatto l'oggetto di un'interpellanza depositata congiuntamente dai gruppi Misto, ALPE e Movimento 5 Stelle nella seduta consiliare del 23 febbraio 2017.

«Finaosta, società interamente posseduta dalla Regione, gestisce, con partecipazioni dirette o tramite suoi dipendenti o nominati fiduciari, le cariche apicali delle società pubbliche e partecipate regionali», ha evidenziato il Consigliere del gruppo Misto Elso Gerandin, sottolineando che «Finaosta ha un suo codice etico che se rispettato è di grande valore.» I Consiglieri, oltre all'esplicitazione delle direttive impartite dal Governo regionale a Finaosta spa in merito alla trasparenza amministrativa, hanno voluto conoscere i controlli esercitati dalla società finanziaria regionale in merito alle modalità di acquisti di beni, servizi e forniture alimentari effettuati dall'Associazione Forte di Bard; hanno inoltre chiesto se sia intenzione del Governo regionale dare indicazioni a Finaosta «per avviare un'indagine ricognitiva interna su modalità e procedure di aggiudicazione di tutte le sue Società partecipate e in tutte quelle in cui vi siano, nei Consigli d'Amministrazione, persone dipendenti o nominate tramite Finaosta

Le Président de la Région, Augusto Rollandin, a répondu que «le Gouvernement régional ne considère pas qu’il doive fournir des directives à Finaosta, ou à quelque autre sujet que ce soit, quant à l’application de la législation en vigueur en matière de procédures d’adjudication de travaux, de fourniture de biens et de services, et ce, dans la mesure où tous sont censés appliquer la loi. L’Association Fort de Bard est un organisme de droit privé, dont la société Finaosta est membre bienfaiteur: même si, du fait de sa nature juridique, elle n’est pas tenue de respecter la législation en matière de contrats publics, l’Association s’est dotée, fin 2013, d’un règlement interne relatif à l’acquisition de biens et de services, qui est conforme au Code des contrats et que ses organes de gestion sont chargés d’appliquer.»

Quant à l’ouverture d’une enquête sur les modalités et les procédures d’adjudication, le Président a précisé: «Les sociétés in house, qui sont contrôlées directement ou indirectement par l’Administration régionale, appliquent le Code des contrats et les directives de l’ANAC en la matière. Du fait que les sociétés dont la Région est actionnaire disposent déjà d’organes de gestion et de contrôle qui doivent respecter les dispositions du Code civil et la législation en vigueur sur les sociétés de capitaux, nous considérons qu’il n’est pas nécessaire de demander l’ouverture d’une enquête sur les modalités et les procédures d’adjudication, puisque nous estimons que les critères de transparence, de publicité et d’impartialité prévus par la législation sont respectés. Les choses, même si un peu en retard, vont de l'avant et je crois que bientôt vous aurez toutes les données nécessaires.»

Il Consigliere Elso Gerandin (GM) ha replicato: «Non è sufficiente avere un buon codice etico, bisogna che le società pubbliche siano controllate, anche se si tratta di associazioni di diritto privato come il Forte di Bard. Se il problema non è della Regione, è dei vertici delle società pubbliche, che sono messi continuamente in discussione per non aver rispettato le procedure in materia di trasparenza. Ma io credo che la Regione dovrà porsi il problema del monitoraggio

Il Capogruppo di ALPE, Albert Chatrian, ha aggiunto: «Finaosta rappresenta il potere economico-finanziario, la sede dove si decidono le grandi sorti del sistema Valle d'Aosta: secondo noi, i vertici della società finanziaria regionale devono rispondere alla proprietà, ossia alla Regione, su dei mandati precisi, chiari e misurabili, dal momento in cui le maglie di libertà di operatività sono molto più larghe rispetto a quelle della pubblica amministrazione. La Regione ha il dovere di controllare l'operato dei dirigenti delle società pubbliche: nei prossimi mesi dovremo mettere in campo un sistema che monitori le disponibilità della Finaosta, al fine di garantire risultati proficui per tutta la collettività valdostana

SC