Consiglio Regionale della Valle d'Aosta
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Comunicato n° 600 del 22 novembre 2016

Approvata una risoluzione sulla partecipazione degli Enti locali nelle società partecipate

Riunione consiliare del 22 novembre 2016: conclusi i lavori

In chiusura dei lavori consiliari del 22 novembre 2016, l'Assemblea regionale ha approvato all'unanimità una risoluzione depositata in Aula dai gruppi ALPE, M5S e GM, che impegna i Parlamentari valdostani affinché, in collaborazione con gli altri rappresentanti delle collettività interessate dalle problematiche legate al testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, operino per inserire opportune deroghe al decreto legislativo per le società partecipate in attivo, a tutela e nell'interesse generale delle collettività locali.

Il Consigliere di ALPE Alberto Bertin ha osservato che questo decreto provocherebbe dei danni per i Comuni valdostani che sarebbero obbligati a cedere le proprie partecipazioni nelle società che gestiscono le centraline idroelettriche e rinunciare così a un'importante integrazione finanziaria ai loro sempre più risicati bilanci.

Il Consigliere del Gruppo Misto Elso Gerandin ha aggiunto che non vi sono grossi margini nel decreto Madia e si è detto preoccupato: sarà importante operare all'interno della Finanziaria statale se si è ancora in tempo altrimenti elaborare una proposta alternativa.

Il Capogruppo di Pour Notre Vallée, Claudio Restano, le centraline sono patrimonio della comunità non solo dal punto di vista finanziario ma anche per il mantenimento del territorio.

Il Presidente della Regione ha annunciato il voto positivo della maggioranza, pur osservando che si tratta di un testo che è già legge e che quindi le chances di avere un esito positivo sono obiettivamente ridotte.

L'Assemblea ha anche discusso altre due risoluzioni depositate in Aula sempre dai gruppi di minoranza

La prima, respinta con 26 voti di astensione (UV, UVP, SA, PD-SVdA e PNV) e 7 voti a favore, intendeva impegnare l'Assessore allo sport a sospendere qualsiasi iniziativa di promozione di trail o gara sportiva tipo 4K e a comunicare ufficialmente tale decisione attraverso un annuncio posto sul sito internet del Forte di Bard.

La Consigliera di ALPE Chantal Certan ha illustrato il testo richiamando la risoluzione approvata dal Consiglio regionale il 22 settembre scorso che impegnava la Giunta regionale ad adoperarsi affinché si arrivasse all'organizzazione di un unico trail "Tor des Géants". Visto che l'inserimento di 300 mila euro nel bilancio 2017 per il 4K-Alpine endurance trail Valle d'Aosta è stato definito "un refuso" dall'Assessore al turismo e sport in quanto non c'è più nessuna intenzione di finanziare l'evento, la Consigliera Certan ha, però, evidenziato che il Forte di Bard sta continuando a promuovere l'organizzazione del trail anche per il prossimo anno e quindi ha chiesto che l'Amministrazione regionale dichiarasse ufficialmente che il 4K non sia più né organizzato né finanziato. Ha poi considerato interessante la proposta degli organizzatori del Tor des Géants di perseguire un accordo sull'organizzazione di questo trail per il 2017 previo accordo con l'Amministrazione regionale: lettera alla quale la Regione non ha mai risposto. Per Certan, i gruppi di minoranza sono da sempre convinti dell'utilità di avere una sola manifestazione, ma è importante impegnare chiaramente e politicamente l'Assessore attraverso una risoluzione del Consiglio.

L'Assessore al turismo e sport, nella replica, pensava che il suo intervento in Aula nel primo pomeriggio di oggi avesse chiarito i contorni di questa situazione: più che dire che è un refuso, che non c'è nessuna intenzione di finanziare il 4K e che le risorse sono in disponibilità su di un capitolo estraneo alle manifestazioni sportive, ha detto l'Assessore Marguerettaz, non so cosa fare. Per Marguerettaz, questo impegno produrrebbe uno smarrimento per coloro che vanno sul sito internet del Forte di Bard perché risulterebbe che l'associazione non organizza più eventi tipo trail. Pur condividendo il principio, l'Assessore ha quindi annunciato che la risoluzione non è votabile, evidenziando inoltre che la Regione si è incontrata con VdA Trailers ribadendo loro la posizione dell'Amministrazione riguardo all'utilizzo del marchio, che una sentenza del Tribunale ha riconosciuto in comproprietà.

La terza risoluzione, illustrata dalla Consigliera di ALPE Chantal Certan, intendeva impegnare il Governo regionale a istituire un gruppo di lavoro interistituzionale con una rappresentanza, su base volontaria, di tutti i gruppi politici presenti in Consiglio regionale, delle Organizzazioni sindacali, dei docenti e dei vertici dell'Ateneo valdostano per approfondire le criticità e le problematiche e ridefinire il ruolo futuro e la programmazione dell'Università della Valle d'Aosta. Il testo è stato ritirato a seguito della richiesta del Presidente della Regione di essere sentito in Commissione consiliare per spiegare il lavoro che si sta portando avanti all'Università.  

I lavori dell'Assemblea sono terminati. Il Consiglio tornerà a riunirsi martedì 29 novembre alle ore 15.30, mercoledì 30 novembre, giovedì 1 e venerdì 2 dicembre 2016, alle ore 9.00.


SC