Consiglio Regionale della Valle d'Aosta
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Comunicato n° 559 dell'8 novembre 2016

Interpellanza sullo sfruttamento delle acque

Seduta consiliare dell'8 novembre 2016

Il tema dello sfruttamento delle acque è tornato in discussione nell'Aula consiliare con un'interpellanza discussa dal Movimento 5 Stelle nella seduta dell'8 novembre 2016.

Il Consigliere Roberto Cognetta ha riferito che da luglio 2013 a oggi sono state richieste 74 nuove concessioni ad uso idroelettrico e che gli impianti di sfruttamento delle acque ad uso idroelettrico sono superiori a 300, evidenziando come siano in corso 63 contenziosi per il mancato rispetto del deflusso minimo vitale e per il superamento delle portate medie annue. Ha quindi chiesto se sia intenzione predisporre una legge regionale che, regolamentando la materia, tuteli le nostre acque.

L'Assessore alle opere pubbliche ha risposto che nel 2016 si sta lavorando all'aggiornamento del Piano tutela delle acque: un percorso che ha permesso di acquisire suggerimenti e indicazioni utili, che trovano una collocazione più adeguata in una norma piuttosto che in un piano acque. L’intenzione del Governo regionale è quindi quella di proporre un disegno di legge che regolamenti in modo organico la gestione e la tutela delle risorse idriche. Per l'Assessore, non è però corretto attribuire alla mancanza di una norma regionale l’origine dei contenziosi sulle sanzioni tempestivamente comminate a coloro che non hanno rispettato quanto stabilito dai disciplinari di concessione di derivazione, ma, piuttosto, nell’aver limitato azioni comunque molto redditizie.

Una normativa che disciplini con maggiore chiarezza e dettaglio anche le sanzioni, ha ribadito l'Assessore Baccega, non potrà che contribuire a rendere maggiormente trasparente l’intero settore. La recente norma di attuazione in materia di demanio idrico, una volta approvata dal Consiglio dei Ministri, consentirà di regolamentare in modo completo e autonomo la materia, pur nei limiti imposti dalle direttive europee.

Da tempo gli uffici dell’Assessorato stanno lavorando sul testo della norma, compresi gli aspetti sanzionatori.: l'Assessore Baccega ha quindi annunciato che a breve sarà pronto un testo che riguarderà i limiti di derivazione e le sanzioni da sottoporre al Consiglio regionale.

Nella replica, il Consigliere Cognetta ha auspicato che la norma venga approvata nel corso di questa Legislatura e pertanto ha sollecitato la presentazione urgente del testo di legge, con una successiva discussione approfondita in Commissione. È anche importante, secondo il Consigliere, inserire nella norma il ritiro della concessione nel caso del ripetersi di violazioni reiterate. Siamo estremamente fuori tempo massimo, ha osservato Cognetta, sollecitando anche la definizione dei contenziosi in atto.

MM