Consiglio Regionale della Valle d'Aosta
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Comunicato n° 540 del 27 ottobre 2016

DEFR 2017-2019: discussi otto ordini del giorno

Seduta consiliare del 27 ottobre 2016

Parte della seduta consiliare pomeridiana del 27 ottobre 2016 è stata dedicata alla discussione degli ordini del giorno e degli emendamenti presentati al Documento di economia e finanza regionale (DEFR) che traccia gli obiettivi prioritari per il triennio 2017-2019.

In particolare, gli ordini del giorno presentati da ALPE, M5S e GM sono stati complessivamente otto.

Il primo, approvato all'unanimità ed illustrato dal Consigliere del M5S Roberto Cognetta, impegna il Governo regionale a valorizzare le imprese di tipo familiare o individuale, che sono la stragrande maggioranza delle imprese in Valle, attraverso una forte sburocratizzazione delle pratiche.

Il secondo ordine del giorno, spiegato dal Capogruppo di ALPE Albert Chatrian, sollecitava il Presidente della Regione ad attivarsi affinché si creino le condizioni per le quali la Regione Valle d'Aosta possa assumere la competenza di determinare aliquote, esenzioni, detrazioni e deduzioni relative ai tributi erariali, quali IRPEF e IRAP: il testo è stato ritirato dopo che il Presidente della Regione ha annunciato che la Commissione paritetica sta lavorando ad una norma di attuazione sulla materia e che a breve sarà presentata. 

Il terzo ordine del giorno, illustrato dalla Consigliera di ALPE Patrizia Morelli, riguardava l'organizzazione di corsi di formazione di base e avanzati per adulti indirizzati al settore turistico rivolti sia ad occupati che a disoccupati: il testo è stato ritirato su richiesta dell'Assessore alle attività produttive, il quale ha spiegato che sono pronti i bandi che prevedono l'organizzazione di questi corsi in collaborazione con le associazioni di categoria, e la cui programmazione riguarda i giovani e gli adulti, e si riferisce a disoccupati e a personale occupato.

La quarta iniziativa, presentata in Aula alla Consigliera Chantal Certan (ALPE), riguardava la scuola e intendeva impegnare l'Assessore all'istruzione a indire un piano di assunzioni straordinario dei precari, per tutti coloro rimasti esclusi dal concorso, che dopo aver pagato più di 3 mila euro per l'abilitazione e aver prestato anni di insegnamento oggi sono senza una prospettiva di stabilizzazione lavorativa. Il testo è stato respinto dal voto di astensione della maggioranza in quanto, pur condividendo le premesse dell'ordine del giorno e come spiegato dall'Assessore all'istruzione, la norma nazionale prevede per l'assunzione di personale docente il concorso per esami e titoli e la Regione non può introdurre in modo autonomo procedure diverse.  

Il sesto, illustrato dal Consigliere Roberto Cognetta (M5S), ha riguardato i sistemi locali del lavoro, ossia le unità territoriali costituite da più comuni contigui fra loro, geograficamente e statisticamente comparabili dove la popolazione vi risiede e lavora, e impegna la Giunta regionale a individuare, previa approfondita analisi delle situazioni di crisi industriale non complessa che presentano un significativo impatto sullo sviluppo e l'occupazione nei territori valdostani, l'elenco dei sistemi locali del lavoro da candidare alle agevolazioni per questo di tipo di aree nonché a trasmettere l'elenco al Ministero dello sviluppo economico non oltre il 3 novembre prossimo e con le modalità previste dal decreto del Ministro del 4 agosto 2016. L'iniziativa è stata ritirata dai proponenti a seguito dell'assicurazione da parte dell'Assessore alle attività produttive del fatto che le strutture regionali stanno lavorando al riguardo e che le risultanze verranno rese note appena disponibili.

La settima iniziativa, illustrata dal Capogruppo di ALPE Albert Chatrian e respinta con il voto di astensione della maggioranza, intendeva impegnare il Governo regionale a inserire nella prossima legge finanziaria la previsione della messa in liquidazione, entro i primi sei mesi del 2017, delle società partecipate regionali COUP srl (costituita con lo scopo di progettare e realizzare il presidio unico ospedaliero regionale) e NUV srl (costituita per dare attuazione all’Accordo di programma per la realizzazione delle opere necessarie alla costruzione del Polo Universitario Valdostano). L'Assessore alla sanità ha garantito una riflessione sul futuro della COUP, ma ha spiegato che non è pensabile nell'immediato un cambiamento organizzativo della società, non si può perdere ulteriore tempo prezioso sul cantiere dell'ospedale; il Presidente della Regione in merito alla NUV ha affermato che si sta lavorando rispettando i tempi e che si ritiene di poter proseguire in questi termini, avendo ridotto già al minimo spese e personale della società.

Infine, l'ultimo ordine del giorno, illustrato dal Consigliere del Gruppo Misto Elso Gerandin, è stato ritirato: il testo chiedeva alla Giunta, in coerenza con l'evoluzione del quadro legislativo nazionale, di procedere entro il 31 gennaio 2017, alla ricognizione delle partecipazioni societarie della Regione e all'autorizzazione al loro mantenimento, alla definizione di direttive alle società controllate e al processo di razionalizzazione e riordino delle partecipazioni azionarie regionali, alla luce delle disposizioni della legge di stabilità 2015 e delle indicazioni del Governo nazionale di agosto 2016. Il Presidente della Regione ne ha chiesto il ritiro nell'attesa di vedere il decreto Madia, che sarà pubblicato a breve, al fine di fare un lavoro di approfondimento e di verifica su elementi concreti, che poi potranno essere recepiti nella proposta di legge sulle partecipate.



SC-MM