Consiglio Regionale della Valle d'Aosta
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Comunicato n° 538 del 27 ottobre 2016

DEFR 2017-2019: l'illustrazione dell'Assessore al bilancio e del Presidente della Regione

Seduta consiliare del 27 ottobre 2016

All'inizio dei lavori della seduta del 27 ottobre 2016, il Consiglio Valle ha cominciato la trattazione del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) che traccia gli obiettivi prioritari per il triennio 2017-2019, sul quale sono stati depositati 5 emendamenti dalla maggioranza regionale e 12 dalle forze di opposizione. Inoltre, i gruppi di minoranza hanno presentato 8 ordini del giorno.

Il documento è stato illustrato dall'Assessore al bilancio e finanze e dal Presidente della Regione.

L'Assessore alle finanze ha precisato che Il DEFR è un atto di programmazione previsto dal decreto legislativo 118 del 2011 in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi e rappresenta il primo strumento di relazione tra la programmazione finanziaria e la programmazione gestionale dell'ente.

Come sottolineato dall'Assessore, il documento nasce dal confronto con tutte le strutture della Regione al fine di delineare le azioni già attuate negli anni precedenti, quelle previste nel prossimo triennio, gli eventuali impatti sugli enti locali, le fonti di finanziamento. L'intera politica finanziaria regionale, ha detto Ego Perron, ha come fine lo sviluppo del territorio e il rilancio dell'economia garantendo l'occupazione ed è su questo che deve tendere l'intera manovra di bilancio: oggi, ha aggiunto, tracciamo quindi delle linee di indirizzo che non sono esaustive, ma che identificano delle priorità, evidenziando anche delle criticità. Le linee di orientamento dovranno tradursi in due direttrici: il contenimento della spesa corrente, risparmiando sui costi di gestione e perseguendo l'eccellenza nell'operatività; liberare risorse per investimenti, selezionando le priorità e tenendo conto delle effettive capacità di spesa.

L'Assessore ha quindi declinato otto obiettivi prioritari: sanità, benessere e inclusione sociale, al fine di garantire un rinnovato welfare regionale che si concretizza in azioni mirate a raggiungere tutta la popolazione con particolare attenzione alle fasce più deboli, a misure uniche per la famiglia, al potenziamento dei servizi territoriali, alla revisione della nuova sede ospedaliera e al contempo alla tutela del patrimonio archeologico del sito; sviluppo sostenibile, imprese e lavoro, al fine di accrescere l'attrattività e la competitività del sistema economico regionale attraverso l'innovazione e la specializzazione delle imprese, il sostegno agli investimenti industriali e l'implementazione della formazione regionale; buona scuola, formazione e università, attraverso la valorizzazione del merito del personale docente e dirigente scolastico, il mantenimento delle specificità del modello pedagogico delle scuole dell'infanzia, il miglioramento del rapporto tra istruzione e formazione; inquadramento del personale oggi assunto dalla Regione con contratti privatistici, sul quale la Giunta ha dato prova di un'assunzione di responsabilità nei confronti di questi 177 lavoratori con l'intento di fornire loro una soluzione definitiva; finalizzazione degli investimenti nei settori strategici, dando un'attenzione particolare al turismo con l'investimento sugli impianti sciistici per uno sviluppo economico della Valle, e all'irrobustimento degli investimenti in agricoltura, settore che ha caratterizzato la crescita del territorio regionale ma che deve risolvere il problema della frammentazione fondiaria e al tempo stesso è necessario dare imput politici sui lavori in agricoltura e nei cantieri; investimenti nella sicurezza degli edifici pubblici, con priorità a quelli scolastici, anche per rispondere alla normativa anti-sismica e per mantenere le scuole nelle località meno avvantaggiate, e prestando attenzione al risanamento energetico degli stabili al fine di ridurne i costi di manutenzione e migliorarne il confort abitativo; tutela e valorizzazione dell'ambiente, proseguendo gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, di miglioramento della qualità dei rifiuti urbani raccolti in forma differenziata e della gestione dei rifiuti speciali, l'attuazione dei contenuti del Piano regionale dell'aria e del Pianto tutela delle acque; infine, la ferrovia, che costituisce una priorità per il 2017, sarà oggetto di uno studio per la sua modernizzazione e la sua integrazione con l'intero sistema di trasporto pubblico, che sarà sottoposto all'esame del Consiglio.

Per l'Assessore queste priorità trovano fattore comune nell'attenzione alla persona in tutte le sue dinamiche vitali, di salute, di crescita, di ambiente, di istruzione e di lavoro, declinate nelle diverse fasce di età. La persona è al centro dell'agire politico, non solo come utente di servizi ma anche come soggetto partecipe e consapevole die propri impegni. È importante sottolineare, ha aggiunto Perron, che le priorità non esauriscono l'azione della Regione: il bilancio assicurerà le risorse per realizzare tuti gli obiettivi della Legislatura e il DEFR si inserisce in un solco già tracciato dal programma approvato dalle forze di maggioranza. In Commissione e in Consiglio, ha concluso l'Assessore, ci siamo presentati con un atteggiamento di apertura al fine di aprire un confronto politico serio.

Il Presidente della Regione ha aggiunto che questo documento viene sottoposto all'attenzione del Consiglio per la prima volta: i suoi contenuti sono necessariamente sintetici perché non si tratta di un bilancio, ma di linee di indirizzo prioritarie, che completano quanto si sta già facendo in vari settori, come la formazione, il lavoro, l'inclusione sociale, la famiglia. Per il Presidente Rollandin, sarà con la prossima Finanziaria regionale che si completerà il quadro complessivo delle azioni: il dibattito odierno, ha concluso, deve quindi concentrarsi maggiormente sui punti programmatici espressi nel DEFR.

SC